Anthony Buckeridge

Anthony Malcolm Buckeridge (20 giugno 1912 – 28 giugno 2004) è stato uno scrittore britannico di romanzi per ragazzi, noto soprattutto come creatore del personaggio di Jennings e del suo compagno Darbishire, protagonisti di una lunga serie di racconti e romanzi ambientati in una scuola preparatoria inglese.[1].

Biografia

Buckeridge nacque a Londra nel 1912. Dopo la morte del padre durante la prima guerra mondiale, trascorse parte dell'infanzia con la madre e i nonni; in seguito frequentò il Seaford College, esperienza che avrebbe contribuito alla sua rappresentazione narrativa dell'ambiente scolastico inglese.[1]

Dopo aver lavorato brevemente in banca e aver coltivato l'interesse per il teatro, intraprese l'attività di insegnante. Durante la seconda guerra mondiale prestò servizio nel National Fire Service; nel dopoguerra tornò all'insegnamento e alla scrittura per la radio.[1]

Nel 2003 fu insignito dell'Ordine dell'Impero Britannico. Morì a Barcombe, nell'East Sussex, il 28 giugno 2004.[2]

Opere

Il personaggio di Jennings nacque dai racconti che Buckeridge, allora insegnante, narrava ai propri allievi. Nel 1948 l'autore propose alla BBC un radiodramma incentrato su Jennings: il primo episodio, Jennings Learns the Ropes, fu trasmesso il 16 ottobre 1948 all'interno del programma radiofonico per ragazzi Children's Hour.[1]

Il successo radiofonico portò alla pubblicazione del primo volume della serie, Jennings Goes to School, uscito nel 1950. Secondo il Guardian, la serie proseguì con numerosi altri titoli e fu tradotta in varie lingue; in Francia il personaggio fu rinominato Bennett, mentre in Germania e Norvegia assunse rispettivamente i nomi di Fredy e Stompa.[1]

Oltre alla serie di Jennings, Buckeridge scrisse anche i romanzi dedicati a Rex Milligan e il libro per bambini A Funny Thing Happened, pubblicato nel 1953.

Note

  1. 1 2 3 4 5 Michael Wace, Anthony Buckeridge, in The Guardian, 29 giugno 2004. URL consultato il 1º giugno 2026.
  2. ↑ Anthony Buckeridge, in The Independent, 29 giugno 2004. URL consultato il 1º giugno 2026.

Collegamenti esterni

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