Antinna a mari

Palo della ’ntinna a mari’

La antinna a mari (più comunemente 'ntinna a mari, antenna a mare) è un gioco tradizionale diffuso in molte località della Sicilia.

Ha avuto origine a Cefalù, dove si svolge ogni 6 agosto dal 1783, in onore del patrono della città il Santissimo Salvatore.[1] È considerata la gara d'acqua più antica della Sicilia.[2][3][4]

Regole del gioco

Si tratta di una sorta di albero della cuccagna posto sul mare: un lungo tronco unto di sapone e sego viene sospeso quasi orizzontalmente sulle acque prospicienti il molo. Lo scopo della gara consiste nel cercare di raggiungere una bandierina posta all'estremità, appunto, della 'ntinna senza cadere in acqua. I partecipanti sono costretti ad innumerevoli tentativi (con conseguenti tuffi in acqua) prima di riuscire a raggiungere la bandiera.

Secondo la tradizione, possono partecipare soltanto i figli maschi dei pescatori.

Oltre a Cefalù

Questo gioco si svolge anche in altre località marinare siciliane praticamente con le stesse modalità e sempre nel periodo estivo:

  • Aspra: dall'11 al 15 settembre, in occasione delle celebrazioni per i festeggiamenti di Maria SS. Addolorata;
  • Augusta: il giorno di Ferragosto nello scenario del golfo Xifonio;
  • Castel di Tusa: per la ricorrenza dell'Ascensione. A differenza delle altre località, qui il palo viene legato alla prua di un peschereccio. Il sapone cosparso sul palo e il moto ondoso rende la prova più ardua.
  • Finale di Pollina: nella seconda settimana di agosto, durante l’ultimo giorno di festeggiamenti della patrona Madonna della Lettera, l'antenna viene posizionata sullo "Scoglio Grande", ed è seguita dagli spettatori dal mare e dalla terrazza davanti alla Torre;
  • Gela: noto come Paliu a 'ntinna o Paliantino, si svolge intorno all'8 settembre in occasione della festa di Maria SS. dell'Alemanna[5][6];
  • Isola di Marettimo: nel periodo estivo;
  • Isola di Salina: nei comuni di S.Marina e Leni (località Rinella) in agosto durante il festeggiamento del santo patrono;
  • Messina: per la celebrazione della Madonna del Buonviaggio l'ultima settimana d'agosto nella spiaggia antistante il Ringo.
  • Porto Empedocle: nel mese di luglio, durante i festeggiamenti in onore della Madonna del Carmine;
  • Porticello: nel mese di ottobre, durante i festeggiamenti in onore della madonna Maria SS. del lume;
  • San Vito Lo Capo: il 15 giugno, in occasione dei festeggiamenti del Santo patrono;
  • Sant'Agata di Militello: la prima domenica di agosto, il giorno delle celebrazioni della festa di Maria Santissima del Mare sulle barche;
  • Santo Stefano di Camastra: si svolgeva in passato;
  • Sciacca: dal 27 al 29 giugno, in occasione della festa di San Pietro, protettore dei pescatori;
  • Scoglitti: ad Agosto, in occasione della festa di Maria Santissima di Portosalvo;
  • Sferracavallo: verso la fine di settembre, durante i festeggiamenti dei S.S. Cosma e Damiano, protettori dell'antica borgata marinara;
  • Termini Imerese: dal 2023 è ripresa la tradizione il 1º settembre in occasione della festa della Madonna della Catena[7];
  • Terranova di Sicilia: avveniva l'8 settembre in occasione della festa di Santa Maria dell'Alemanna, il gioco era chiamato Paliu a 'ntinna o Paliu a mari;[8]
  • Trappeto: tra il 13 e il 15 agosto, in occasione dei festeggiamenti della "Madonna Assunta".

Note

  1. ↑ Roberto Chifari, In città - Cefalù tra arte, storia e mare (PDF), su corrieredelmezzogiorno.corriere.it, 3 agosto 2015. URL consultato il 27 dicembre 2022.
  2. ↑ "Ntinna a mari" sospesi tra le acque, ritorna a Cefalù la più antica gara della Sicilia, su palermotoday.it, 28 luglio 2022. URL consultato il 27 dicembre 2022.
  3. ↑ A Cefalù torna la ‘Ntinna a mari, la gara d’acqua più antica della Sicilia, su eventisiciliani.it, 6 agosto 2022. URL consultato il 27 dicembre 2022.
  4. ↑ Il gioco de 'NTINNA A MARI, su guardiacostiera.gov.it. URL consultato il 27 dicembre 2022.
  5. ↑ Giuseppe Pitrè, Biblioteca delle tradizioni popolari siciliane, vol. 21, Palermo, 1900, p. 536.
  6. ↑ Erika Pelligra, U “paliantino”, su Gela Le radici del Futuro, 5 settembre 2020. URL consultato il 28 febbraio 2026.
  7. ↑ Termini Imerese: domenica 1 settembre 2024 torna "A 'ntinna a mari", su himeralive.it.
  8. ↑ Giuseppe Pitrè, Biblioteca delle tradizioni popolari siciliane, vol. 21, Palermo, 1900, p. 536.

Voci correlate

Collegamenti esterni