Antioccidentalismo

L'antioccidentalismo (o sentimento anti-occidentale e, raramente, occidentalofobia), si riferisce all'opposizione, al pregiudizio o all'ostilità verso le persone, la cultura o le politiche del mondo occidentale.[1]

Questo sentimento è diffuso in tutto il mondo. Spesso deriva dall'anti-imperialismo e dalla critica alle passate azioni coloniali delle potenze occidentali. Ad esempio, in Africa, figure come Patrice Lumumba e Mobutu Sese Seko hanno accusato l'Occidente di imperialismo nella regione del Congo. In Etiopia, il risentimento per la politica interna e la risoluzione del conflitto durante la Guerra del Tigrè ha generato un sentimento anti-occidentale. In Medio Oriente, il Panarabismo e l'Islamismo contribuiscono ad alimentare l'atteggiamento anti-occidentale. Gruppi jihadisti come Al Qaida e lo Stato Islamico considerano i paesi occidentali come bersagli del terrorismo a causa di presunti insulti all'Islam e interventi militari nei paesi musulmani. Molti paesi latinoamericani nutrono critiche a causa di interventi storici americani ed europei. In Russia, il sentimento anti-occidentale è stato sostenuto da molti. I leader russi come Vladimir Putin hanno tradizionalmente respinto il liberalismo occidentale, che considerano una minaccia all'egemonia russa nella regione.

Il fenomeno è spesso esacerbato dagli eventi contemporanei. Negli ultimi decenni, i sentimenti anti-occidentali sono stati alimentati da fattori quali la Guerra in Iraq, la guerra in Afghanistan, il sostegno a Israele nel conflitto arabo-israeliano, e le sanzioni e gli attacchi contro paesi come l'Iran.

Definizione

In molti casi moderni, come in Africa, America latina e Asia, il sentimento anti-occidentale è alimentato dall'anti-imperialismo, in particolare contro i Paesi "ritenuti colpevoli dei crimini coloniali del passato e del presente", ovvero Francia, Regno Unito, Germania, Belgio, Stati Uniti, Spagna e Paesi Bassi.

In altri paesi come la Russia deriva dal fatto che la civiltà occidentale di tipo liberaldemocratico è ritenuta essere ostacolo allo status geopolitico russo come potenza neo-imperiale, pur essendo spesso giustificato con il supposto "accerchiamento" della NATO, la presunta russofobia o con rancori storici risalenti alla seconda guerra mondiale e all'Operazione Barbarossa, o alla guerra fredda. Dopo il 1991 ha toccato l'apice con l'invasione russa dell'Ucraina del 2022. Ideologie anti-occidentali funzionali all'imperialismo russo, allo sciovinismo e al nazionalismo sono rappresentate dalle teorie dell'eurasiatismo, del mondo russo, del neosovietismo, dello slavofilismo e della nazione panrussa, per cui la diversità e "superiorità" dell'anima russa porterebbe allo scontro con l'occidente definito aggressivo, corrotto e decadente.

Il sentimento anti-occidentale è presente in molti Paesi, anche in Occidente, soprattutto in quelli europei, ad esempio in Europa dell'Est e Balcani, e tra i simpatizzanti di ideologie terzomondiste, a volte euroscettiche, o anti-atlantiste.

Anche nel mondo musulmano esiste un ampio sentimento anti-occidentale nei confronti di europei e americani. Il sentimento anti-americano deriva dal sostegno degli USA ad Israele nel conflitto arabo-israeliano, dall'invasione dell'Iraq nel 2003 e dalle numerose sanzioni contro l'Iran (fortemente anti-occidentale dalla rivoluzione khomeinista e coinvolto in un colpo di stato filo-occidentale nel 1953), fino alla guerra d'Iran.[2]

Samuel P. Huntington sostiene che, dopo la guerra fredda, il conflitto internazionale per l'ideologia economica sarà sostituito da quello per le differenze culturali.[3] Il suo "scontro di civiltà" sostiene che il regionalismo economico e politico sposterà sempre più i Paesi non occidentali verso l'impegno geopolitico con Paesi che condividono i loro valori. Sostiene che l'aumento della popolazione musulmana e la crescita del fanatismo islamico stanno portando a un rifiuto dell'occidentalizzazione.

Note

  1. ↑ (EN) ANTI-WESTERN | Meaning & Definition for UK English | Lexico.com, su Lexico Dictionaries | English. URL consultato il 3 luglio 2022 (archiviato dall'url originale il 1º dicembre 2018).
  2. ↑ (EN) Anti-western violence gripping the Arab world has little to do with a film, su the Guardian, 14 settembre 2012. URL consultato il 3 luglio 2022.
  3. ↑ (EN) Samuel P. Huntington, The Clash of Civilizations?, 27 maggio 2022. URL consultato il 10 luglio 2022.

Voci correlate

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