Antiparochì

L'antiparochì (in greco Αντιπαροχή) è stato un contratto edilizio ampiamente utilizzato in Grecia dal secondo dopoguerra.[1]

Edifici costruiti tramite questo contratto ad Atene

Definizione

Il contratto prevede che un costruttore riconosca al proprietario del terreno da edificare la proprietà di una parte del nuovo edificio che vi sarà costruito a titolo di pagamento del terreno stesso.

Storia

Approvato nel 1929,[2] il contratto fu attuato come soluzione alla grave crisi abitativa esplosa soprattutto ad Atene, a causa dell'enorme accumulo di popolazione in seguito allo scambio di popolazioni tra Grecia e Turchia del 1923 e soprattutto a seguito della distruzione di migliaia di villaggi e città causata dalla guerra civile del 1946-1949.

L'antiparochì divenne molto comune ad Atene e nei suoi sobborghi dopo la guerra e venne in seguito adottata anche nelle altre città greche.

Note

  1. ↑ (EN) Why does Athens look so quirky?, su www.bbc.com, 15 ottobre 2019. URL consultato il 10 novembre 2025.
  2. ↑ (EN) Research & analysis, su CoHab Athens, 11 agosto 2016. URL consultato il 10 novembre 2025.