Antonio Caboni

Antonio Caboni (Cagliari, 1786 – Cagliari, 1874) è stato un pittore italiano, attivo principalmente in Sardegna nel XIX secolo. La sua attività artistica fu legata soprattutto alla produzione di opere a soggetto religioso destinate a chiese e istituzioni ecclesiastiche dell'isola.[1]

Biografia

Antonio Caboni nacque a Cagliari nel 1786. Privo di una formazione accademica documentata, sviluppò la propria attività studiando incisioni e modelli figurativi diffusi, in un contesto artistico dominato dalle influenze del classicismo e dalla pittura devozionale ottocentesca.[1][2]

Operò principalmente a Cagliari e in altre località della Sardegna, realizzando numerose commissioni per edifici religiosi.[3] La sua attività è documentata da fonti ottocentesche, tra cui la Guida della città e dintorni di Cagliari di Giovanni Spano, che menziona alcune opere realizzate dall'artista per chiese cittadine.[4][5]

Nel corso della sua carriera ricevette diverse commissioni religiose e realizzò anche ritratti ufficiali di sovrani sabaudi destinati al Palazzo Viceregio di Cagliari.[2]

Morì a Cagliari nel 1874.[1]

Attività artistica

La produzione di Caboni si colloca nel contesto della pittura sarda dell'Ottocento ed è caratterizzata prevalentemente da soggetti sacri destinati alla devozione popolare. Le sue opere comprendono dipinti su tela, pale d'altare e decorazioni murali.

Tra le commissioni documentate figurano lavori per diverse chiese di Cagliari, tra cui la chiesa di Sant'Antonio Abate e quella di San Lucifero.[6]

Una delle opere più note è la Vergine della Salute, esposta pubblicamente nel 1844 prima della collocazione nella chiesa cagliaritana.[6]

Decorazioni della chiesa di Santa Maria Maggiore di Orune

Tra gli interventi più significativi attribuiti a Caboni figura la decorazione pittorica della chiesa di Santa Maria Maggiore (nota anche come Santa Maria della Neve) a Orune, in provincia di Nuoro.[7][8]

Il complesso decorativo comprende tempere murali e scene tratte dall'Antico e dal Nuovo Testamento che ornano la volta e le pareti dell'edificio.[7][8]

Nella stessa chiesa è conservata anche la Madonna della Neve con angeli, firmata e datata 1837, che costituisce una delle opere documentate dell'artista[7][8].

Opere principali

Tra le opere attribuite ad Antonio Caboni si ricordano:

  • Madonna della Neve con angeli (1837), chiesa di Santa Maria Maggiore, Orune[9]
  • Vergine della Salute (1844), chiesa di Sant'Antonio Abate, Cagliari[10]
  • Sacra Famiglia, attribuita, XIX secolo[11]
  • San Girolamo Emiliani, chiesa di San Lucifero, Cagliari[12]

Stile

La pittura di Caboni riflette il contesto artistico della Sardegna dell'Ottocento, caratterizzato da un linguaggio figurativo di impronta classicista e da una forte diffusione della pittura religiosa. L'artista si formò principalmente attraverso lo studio di incisioni e modelli figurativi, sviluppando una produzione legata alla tradizione devozionale locale.[2]

Note

  1. 1 2 3 Caboni Antonio*, su Istituto Matteucci. URL consultato il 10 marzo 2026.
  2. 1 2 3 Maria Grazia Scano Naitza, Il pennello come mestiere: un minore da riscoprire: il pittore Antonio Caboni, in Almanacco di Cagliari, n. 21, 1986.
  3. ↑ Alessandra Pasolini, Caboni Antonio, in Dizionario biografico degli artisti, 1991.
  4. ↑ Caboni A. sec. XIX, Santa Cecilia in gloria, su BeWeB - Beni Ecclesiastici in Web. URL consultato il 10 marzo 2026.
  5. ↑ Giovanni Spano, Guida della città e dintorni di Cagliari, Cagliari, 1861.
  6. 1 2 Catalogo generale dei beni culturali, scheda Vergine della Salute, chiesa di Sant'Antonio Abate, Cagliari.
  7. 1 2 3 (EN) Madonna della Neve Madonna con angeli dipinto 1837 - 1837, su catalogo.beniculturali.it. URL consultato il 10 marzo 2026.
  8. 1 2 3 (EN) episodi dell'Antico e del Nuovo Testamento dipinto 1837 - 1837, su catalogo.cultura.gov.it. URL consultato il 10 marzo 2026.
  9. ↑ Catalogo generale dei beni culturali, scheda Madonna della Neve. Madonna con angeli, chiesa di Santa Maria Maggiore, Orune.
  10. ↑ (EN) Vergine della Salute Madonna dipinto 1844 - 1844, su catalogo.beniculturali.it. URL consultato il 10 marzo 2026.
  11. ↑ (EN) Sacra Famiglia (dipinto) di Caboni Antonio (sec XIX) dipinto, su catalogo.beniculturali.it. URL consultato il 10 marzo 2026.
  12. ↑ (EN) Catalogo Generale dei Beni Culturali, su catalogo.cultura.gov.it. URL consultato il 10 marzo 2026.

Bibliografia

  • Maria Grazia Scano Naitza, Il pennello come mestiere: un minore da riscoprire: il pittore Antonio Caboni, in Almanacco di Cagliari, n. 21, 1986.
  • Alessandra Pasolini, Caboni Antonio, in Dizionario biografico degli artisti, 1991.
  • Giovanni Spano, Guida della città e dintorni di Cagliari, Cagliari, 1861.
  • Maria Grazia Scano Naitza, Pittura e scultura dell’Ottocento, Ilisso.