Antonio Corazzin
| Antonio Corazzin | |
|---|---|
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| Sindaco di Vicenza | |
| Durata mandato | 1981 – 1990 |
| Predecessore | Giovanni Chiesa |
| Successore | Achille Variati |
| Dati generali | |
| Partito politico | Democrazia Cristiana |
| Professione | Bancario |
Antonio Corazzin (Feltre, 1º settembre 1940) è un politico italiano. Ha ricoperto la carica di sindaco di Vicenza per due mandati consecutivi dal 1981 al 1990.
Biografia
Nato nel 1940 a Feltre[1] (BL), Antonio Corazzin ha lavorato come bancario presso la Banca Cattolica del Veneto (lo stesso istituto in cui ha lavorato un altro sindaco di Vicenza, Achille Variati).[2]
Nel 1981 viene eletto sindaco di Vicenza[3] da una maggioranza formata dalla sola Democrazia Cristiana.[4] Nel 1985, con l'ingresso in giunta di PSI, PRI e PLI e l'appoggio esterno del PSDI, la sua maggioranza diviene la medesima che governa il paese, un pentapartito. I suoi nove anni di mandato come sindaco sono contrassegnati da un allargamento di orizzonti per Vicenza: l'isola pedonale in centro sul modello europeo, il festival Mozartiano,[5] i grandi progetti per l'urbanistica (Renzo Piano per la basilica, poi bocciato dalla Sovrintendenza ai beni culturali,[6] Gino Valle per il teatro[7]) sono sue intuizioni. Sarà ricordato anche per la visita della Regina Madre Inglese nel 1987.[4][8]
Nel 1990 viene eletto consigliere regionale in Veneto per la DC, ricoprendo il ruolo di segretario del consiglio e poi l'incarico di assessore regionale dal 1993 al 1994.[9]
Nel 2001 è candidato al Senato nel collegio uninominale di Vicenza con L'Ulivo,[1] senza risultare eletto.
Note
- 1 2 ELEZIONE DEL SENATO DELLA REPUBBLICA DI DOMENICA 13 MAGGIO 2001 REGIONE VENETO COLLEGIO UNINOMINALE N. 12 ELENCO DEI CANDIDATI (PDF), su servizi2.comune.vicenza.it. URL consultato l'8 maggio 2026.
- ↑ G. Coviello, Quando per farsi un nome si parte (anche) dal cognome, Giovanni Diamanti e Giacomo Possamai: meritocrazia o geni ereditari?, su vipiu.it, 3 marzo 2025. URL consultato l'8 maggio 2026.
- ↑ M. Donà, I sei sindaci che hanno reso grande Vicenza -- I sindaci vicentini degli ultimi 60 anni, su vicenzatoday.it, 12 aprile 2022. URL consultato l'8 maggio 2026.
- 1 2 N. Martelletto, "Vicenza Ottanta": un affresco tra politica e costume firmato da Antonio Di Lorenzo, in Il Giornale di Vicenza, 15 dicembre 2020. URL consultato l'8 maggio 2026.
- ↑ Anni ottanta – Vicenza come Salisburgo: il decennio del Sindaco Antonio Corazzin [VIDEO], su lineanews.it, 23 dicembre 2020. URL consultato l'8 maggio 2026.
- ↑ G. Poggi, La Vicenza degli orrori: la facciata posteriore di Palazzo Uffici da 60 anni è un insulto alla Basilica Palladiana con vetrocemento e condizionatori, su vipiu.it, 17 gennaio 2021. URL consultato l'8 maggio 2026.
- ↑ P. Erle, Dal latte alla cultura
il teatro comunale
compie dieci anni, in Il Giornale di Vicenza, 5 dicembre 2017. URL consultato l'8 maggio 2026. - ↑ A. Di Lorenzo, Quando nel 2017 il futuro re Carlo d'Inghilterra visitò il Pasubio e le 52 gallerie, su lapiazzaweb.it, 8 settembre 2022. URL consultato l'8 maggio 2026.
- ↑ Ministero dell'Interno, Anagrafe degli Amministratori Locali e Regionali, su amministratori.interno.gov.it. URL consultato l'8 maggio 2026.
