Antonio Lavieri

Antonio Lavieri (1972) è un linguista italiano, docente di linguistica francese e teoria della traduzione presso l'Università degli Studi di Palermo, dove dirige il Centro di studi e ricerche Janus – Traduzione e pratiche culturali. I suoi lavori si collocano nell’ambito della traduttologia teorica e storica, con particolare attenzione ai rapporti tra traduzione, antropologia del linguaggio, immaginari culturali e processi di legittimazione del sapere..

Antonio Lavieri

Biografia

Formatosi fra Italia e Francia, è ancien élève dell'École des Hautes Études en Sciences Sociales (EHESS) di Parigi. Nel corso della sua attività accademica ha insegnato e tenuto corsi e seminari presso diverse università italiane ed europee, fra cui le università di Bergamo, Bologna, Catania, Sassari e Trento, presso l'l'Institut Supérieur de Traduction et d'Interprétation (ISIT) di Parigi, il Waterford Institute of Technology (Irlanda) e l'université du Havre.

È stato Visiting Fellow e successivamente Honorary Fellow presso il Magdalen College dell’Università di Oxford.

Per il Meridiano curato da Maria Teresa Giaveri, ha di recente tradotto il Teatro di Paul Valéry (Mondadori 2014).

Nel 2016 ha fondato a Palermo la prima Società italiana di Traduttologia, di cui è presidente.

Linee di ricerca

La ricerca di Lavieri si sviluppa all’incrocio fra linguistica, teoria della traduzione e storia delle pratiche discorsive. I suoi lavori indagano la traduzione come pratica simbolica e dispositivo epistemologico, capace di produrre configurazioni del sapere, forme di autorità discorsiva e regimi culturali di legittimazione.

In questa prospettiva, la traduzione viene analizzata non soltanto come trasferimento linguistico, ma come operazione culturale che interviene nella costruzione della memoria, nella circolazione delle idee e nella formazione degli immaginari collettivi.

Un ulteriore ambito di ricerca riguarda la critica genetica delle traduzioni e lo studio degli archivi di scrittori e traduttori. In questo quadro la traduzione viene osservata come processo di elaborazione testuale, attraverso l’analisi di manoscritti, taccuini, varianti e materiali preparatori che documentano la genesi delle versioni tradotte.

Fra i temi ricorrenti dei suoi lavori figurano anche:

  • l’immaginario del tradurre nella modernità
  • i rapporti fra traduzione ed etnografia
  • le forme simboliche della mediazione linguistica
  • la traduzione come pratica culturale nelle istituzioni del sapere

Attività scientifiche ed editoriali

Per l’editore Mucchi dirige le collane di traduttologia «Strumenti Nuova Serie» e «DieciXUno. Una poesia dieci traduzioni», dedicate rispettivamente agli strumenti teorici della disciplina e alla sperimentazione editoriale sulla pluralità delle traduzioni poetiche.

È fondatore e codirettore della collana «Cahiers d’ethnotraductologie» presso L’Harmattan.

Coordina programmi di ricerca internazionali dedicati ai rapporti fra traduzione, antropologia e storia delle pratiche discorsive, fra cui il gruppo «Genèses de l’altérité : écritures ethnographiques et imaginaires du traduire», attivo nell’équipe Multilinguisme, Traduction, Création dell’Institut des Textes et Manuscrits Modernes (ITEM, ENS-CNRS) di Parigi, e il gruppo «Traductologie et anthropologie des savoirs» del Do.Ri.F. Università.

Opere

  • Antonio Lavieri, Esthétique et poétiques du traduire, Mucchi, Modena 2005.
  • Antonio Lavieri, Translatio in fabula. La letteratura come pratica teorica del tradurre, pref. di J.-R. Ladmiral, Editori Riuniti, Roma 2007 (1a ristampa 2016).
  • Antonio Lavieri, Sensi obliqui. Tempi e modi del tradurre, pref. di F. Nasi, Mucchi, Modena 2025.
  • Antonio Lavieri, I sogni di Babele. Studi sull'immaginario del tradurre, Carocci, Roma 2026.
  • Antonio Lavieri, Cancel culture e traduzione. Dai conflitti linguistici all'oblio digitale, Meltemi, Milano 2026.

Curatele

  • Cura del n. 18 del semestrale di teoria e pratica della traduzione letteraria Testo a fronte dedicato a Paul Valéry, marzo 1998.
  • A. Lavieri (a cura di), La traduzione fra filosofia e letteratura, L'Harmattan, Torino-Parigi 2004.
  • Cura di Jean-René Ladmiral, Della traduzione. Dall'estetica all'epistemologia, Mucchi, Modena 2009.
  • Cura, con F. Lautel-Ribstein, di L’âge épistémologique de la traduction, Revue SEPTET Des mots aux actes, n. 4, 2013.
  • Cura (et alii) di Les liaisons plurilingues, Mucchi, Modena 2014.
  • Cura, con V. Agostini-Ouafi, del n. 18 della rivista Transalpina [Poétiques des archives. Genèse des traductions et communautés de pratique], Presses Universitaires de Caen, 2015.
  • Cura di Emilio Mattioli, Il problema del tradurre (1965-2005), postfazione di Franco Buffoni, Mucchi, Modena 2017.
  • Cura, con D. Londei, di Traduire l'Autre. Pratiques interlinguistiques et écritures ethnographiques, L'Harmattan, Torino-Parigi 2018.
  • A. Lavieri (s cura di), L'Imaginaire du traduire. Langues, textes et pratiques des savoirs, Classiques Garnier, Paris 2023.

Traduzioni

Accanto all’attività teorica svolge anche attività di traduzione letteraria. Per il Meridiano Mondadori dedicato a Paul Valéry, curato da Maria Teresa Giaveri, ha tradotto il Teatro (2014).

Controllo di autoritàVIAF (EN) 24831520 · ISNI (EN) 0000 0000 5376 075X · SBN BVEV012441 · ORCID (EN) 0000-0003-4425-294X · LCCN (EN) no2005045828 · GND (DE) 1298768241 · BNF (FR) cb14499071z (data)