Antonio Puoti

Antonio Puoti
arcivescovo della Chiesa cattolica
La tomba dell'arcivescovo Antonio Puoti nel duomo di Amalfi
 
Incarichi ricopertiArcivescovo metropolita di Amalfi (1758-1792)
 
Nascita25 aprile 1715 a Napoli
Ordinazione sacerdotale14 marzo 1739
Nomina ad arcivescovo22 novembre 1758 da papa Clemente XIII
Consacrazione ad arcivescovo26 novembre 1758 dal cardinale Giuseppe Spinelli
Morte2 novembre 1792 (77 anni) a Napoli

Antonio Puoti (Napoli, 25 aprile 1715 – Napoli, 2 novembre 1792) è stato un arcivescovo cattolico italiano.

Biografia

Nato a Napoli il 25 aprile 1715 dal giureconsulto Niccola e da Silvia Martinisi, fu ordinato sacerdote il 14 marzo 1739. Il 22 novembre 1758 fu nominato arcivescovo metropolita di Amalfi da papa Clemente XIII. Ricevette l'ordinazione episcopale il 26 novembre 1758 dal cardinale Giuseppe Spinelli. Nel 1772 convocò un sinodo diocesano.

Morte e sepoltura

Nell'autunno del 1792, per motivi di salute, si recò a Napoli dove il 2 novembre dello stesso anno, a causa di una grave malattia, morì. Per volontà testamentaria fu sepolto nella cappella di San Giuseppe nella cattedrale di Amalfi accanto alla madre morta il 6 giugno 1777 dove fece porre l'iscrizione:

(latino)
«D. O. M. UBI MATER SILVIA IBI FILIUS ANTONIUS ARCHIEP. AMALPH. UT QUORUM MENS UNA IN DEUM EORUM CORPORA NEC SARCOPHAGUM SEPARARET»
(italiano)
«Dove [riposa] la madre Silvia, lì [riposa anche] il figlio Antonio, arcivescovo di Amalfi. Affinché coloro la cui mente era una sola in Dio, i loro corpi neppure il sarcofago dividesse»

.

Più tardi fu posto anche l'epitaffio:

(latino)
«ANTONII POTI ARCHIEPISCOPI AMALPHITANI OSSA HIC JACENT DUM VIXIT DOCTRINAE APOSTOLICAE FVLCVRM PASTORVM DECUS GREGIS SVI PRAESIDIVM PAVPERUM SOLATIVM FVIT. HEV, HEV QVI LEGIS; CAVE NE TUI FLETUS NOMEN DELEANT ET LEGERE ET FLERE OMNES DEBENT; VIXIT ANNOS LXXVII. MENS. VI. DIES VII. SEDIT ANNOS XXXIII. OBIIT DIE II. NOVEMB. MDCCXCII.»
(italiano)
«Qui giacciono le ossa di Antonio Poti, arcivescovo di Amalfi.

Finché visse, fu sostegno della dottrina apostolica, ornamento dei pastori, difesa del suo gregge, conforto dei poveri. Ahimè, ahimè, tu che leggi; bada che le tue lacrime non cancellino il suo nome. Eppure tutti devono leggere e piangere.

Visse 77 anni, 6 mesi e 7 giorni. Resse la sede per 33 anni. Morì il 2 novembre 1792.»

Genealogia episcopale

La genealogia episcopale è:

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