Antonio Sbrolli

Antonio Sbrolli
arcivescovo della Chiesa cattolica
 
Incarichi ricoperti
 
Nascita12 febbraio 1828 a Piancastagnaio
Ordinazione sacerdotale19 aprile 1851
Nomina a vescovo27 ottobre 1871 da papa Pio IX
Consacrazione a vescovo1º novembre 1871 dal cardinale Giuseppe Berardi
Elevazione ad arcivescovo27 luglio 1885 da papa Leone XIII
Morte28 aprile 1888 (60 anni) a Roma

Antonio Sbrolli (Piancastagnaio, 12 febbraio 1828 – Roma, 28 aprile 1888) è stato un arcivescovo cattolico italiano.

Biografia

Nato a Piancastagnaio il 12 febbraio 1828, ottenne la laurea in teologia all'Università di Siena e venne ordinato sacerdote il 19 aprile 1851. Dal 1855 fu arciprete a Manciano e dal 1864 parroco del suo paese natale.[1]

Nel 1871 venne nominato vescovo di Sovana-Pitigliano da papa Pio IX e consacrato il 1º novembre di quell'anno dal cardinale Giuseppe Berardi. Durante il suo episcopato compì tre visite pastorali (1872, 1877-78, 1881) e celebrò l'ottavo centenario della morte di papa Gregorio VII.[1]

Il 25 luglio 1885 si dimise per problemi di salute, lasciando la guida della diocesi al vicario generale Giacomo Bellucci, e fu nominato arcivescovo titolare di Lepanto da papa Leone XIII; contestualmente, ricevette un canonicato nella basilica di San Giovanni in Laterano.[1]

Morì a Roma il 28 aprile 1888.[1]

Genealogia episcopale

La genealogia episcopale è:

Note

  1. 1 2 3 4 Antonio Sbrolli 1828-1888, su beweb.chiesacattolica.it. URL consultato il 14 febbraio 2021.

Bibliografia

Collegamenti esterni

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