Antonio Vallone
| on. Antonio Vallone | |
|---|---|
| Deputato del Regno d'Italia | |
| Legislatura | XXI, XXII, XXV, XXVI |
| Gruppo parlamentare | Repubblicano |
| Collegio | Maglie (XXI, XXII) Lecce (XXV, XXVI) |
| Sito istituzionale | |
| Dati generali | |
| Partito politico | Repubblicano |
| Titolo di studio | ingegnere |
| Professione | politico |
Antonio Vallone (Galatina, 8 maggio 1858 – Galatina, 7 dicembre 1925) è stato un politico italiano.
Biografia
È stato professore ordinario di costruzioni per 27 anni presso l'Istituto Tecnico "Costa" di Lecce.
Fu iniziato in Massoneria il 15 novembre 1906 nella Loggia Liberi e coscienti di Lecce e il 9 settembre 1908 divenne Maestro massone[1].
Tre persone influenzarono gli orientamenti politici prima del suo ingresso attivo nella vita parlamentare:
- Pietro Siciliani, suo zio, candidato nel collegio di Maglie del 1882;
- Antonio De Marco che seguì ed affiancò in venticinque anni di vicende politiche elettorali;
- Guglielmo Oberdan amico e collega a Roma nel periodo universitario alla facoltà di Ingegneria.
"Persone diverse per studi, carattere ed estrazione sociale ma che promossero in lui una visione laica del mondo e lo convinsero che la civiltà è in continuo progresso ed è valida quando assicura le conquiste del popolo. Di fede repubblicana e mazziniana non vedeva ostacoli tra questa ed il progresso scientifico. Voce genuina del meridionalismo repubblicano per la difesa delle libertà civili della popolazione umiliata da secolare servaggio: questo il ricordo vivo nella coscienza popolare."
(Aldo Vallone, Contributo alla storia del meridionalismo repubblicano in Puglia-Antonio Vallone, Adriatica editrice, Bari, 1972.)
Note
- ↑ Vittorio Gnocchini, L'Italia dei Liberi Muratori, Erasmo ed., Roma, 2005, pp. 268-269.
Collegamenti esterni
- Antonio Vallone, su storia.camera.it, Camera dei deputati.