Apirenia

L'apirenia, anche detta aspermia o partenocarpia (dal greco senza semi), è la mancata formazione di semi in un frutto maturo normalmente sviluppatosi. I frutti originati sono detti apireni.

Descrizione

Anguria apirena

I frutti apireni si sviluppano per diversi fattori tra cui polline non vitale o ovuli sterili, polveri inerti che agiscono sullo stigma, fattori ereditari, autoincompatibilità oppure per aborto prematuro dell'embrione. [1] L'apirenia, inoltre, può essere scatenata da una mancata fecondazione o poiché gli ovuli, nonostante siano stati fecondati, arrestano la crescita dopo a un certo punto del loro sviluppo. [2] L'apirenia si può indurre attraverso l'utilizzo di fitormoni.

Nel corso della storia, sono state scoperte ceramiche e monete magno-greche la cui effige rappresentava tipologie di uve apirene del tipo Corinto o Sultanina. [3]

Dal punto di vista botanico si distinguono due forme di apirenia:

  • Partenocarpia: dal greco parthenos = vergine e karpos = frutto, per indicare frutto senza semi. Nelle uve partenocarpiche l'impollinazione non è seguita dalla fecondazione. L'allegagione el'accrescimento avvengono grazie agli ormoni indotti dall'impollinazione che portano gli ovuli a moltiplicarsi. La partenocarpia influenza negativamente alcuni caratteri tra cui la regolarità della forma, la pezzatura, la perdita di acqua durante la conservazione e il tasso zuccherino e l'acidità nel pero. Nelle drupacee è un fenomeno assente;

Molti frutti apireni commestibili sono del tipo stenospermatocarpico e sono pregiati per tale caratteristica come nel caso di arance e cachi, uva.

Note

  1. ↑ Agrumi apireni: tutto parte dal seme o quasi, su crea.gov.it, pp. 3-4. URL consultato il 20 gennaio 2026.
  2. ↑ Apirenia - Enciclopedia, su Treccani. URL consultato il 20 gennaio 2026.
  3. 1 2 Agrisoil | analisi terreno acqua - nutrizione - uva da tavola vite - concimazione - malattie piante - gestione colture - Puglia Bisceglie Bari Italia, su www.agrisoil.it. URL consultato il 20 gennaio 2026.