Aquila (moneta)

Ferdinando il Cattolico
Stemma coronato ed inquartato di Spagna; (1° e 4°) e Sicilia ed Aragona (2° e 3°) Aquila coronata frontale, testa sin.; sigle M C in basso (Matteo Compagna).

L'aquila è stata una moneta d'argento coniata in Sicilia dalla zecca di Messina durante il regno di Ferdinando II (detto il cattolico). Venne introdotta con le ordinazioni del 1490 e successivamente abolita con quelle del 1513, dove venne sostituita dal tarì[1].

Vennero coniati anche i sottomultipli da mezza aquila.

Bibliografia

  • Giuseppe Gugliandolo, Pierluigi Baisi, Monete Italiane Regionali (MIR) - Sicilia, III edizione, Varesi, 2026, ISBN 978-88-99155-10-0.

Note

  1. ↑ Sicilia. Monete italiane regionali - Giuseppe Gugliandolo- Pierluigi Baisi, su www.mondadoristore.it, pp. 137-139. URL consultato il 14 luglio 2026.