Arabella Kiesbauer

Cosima Arabella-Asereba Kiesbauer, coniugata Eblinger (Vienna, 8 aprile 1969), è una conduttrice televisiva, attrice e scrittrice austriaca con cittadinanza tedesca.
Biografia
Figlia dell'attrice teatrale tedesca Hannelore Kiesbauer e dall'ingegnere meccanico ghanese Sammy Ammissah, è cresciuta nella capitale austriaca insieme alla nonna.[1] Dopo essersi diplomata al Lycée Français di Vienna,[2] ha studiato giornalismo e studi teatrali. Ha completato i suoi studi con una tesi intitolata Romanzo storico di Tommaso Becket nel teatro di Jean Anouilh, T.S. Eliot e Christopher Fry.[3]

La sua carriera televisiva è iniziata come presentatrice del programma per ragazzi X-Large, in onda sull'emittente austriaca ORF, da1987 al 1993.[4] Nel 1994, quando l'allora caporedattore del colosso televisivo tedesco ProSieben, tornato dagli Stati Uniti nel 1991, suggerì all'allora direttore generale e presidente del consiglio di amministrazione dell'emittente Georg Kofler di creare un talk show simile al Phil Donahue Show, Kiesbauer è stata la prima scelta per il ruolo di presentatrice grazie al suo – a detta Kofler – "temperamento, carisma e spontaneità retorica". Nel 1994 andò in onda la prima del talk show Arabella su ProSieben.[5] Nello stesso anno ha pubblicato il suo album di debutto dal titolo Number One.[6]
Grazie al successo del talk show, Kiesbauer ha vinto un Bayerischer Fernsehpreis (oggi Blaue Panther), i principali premi televisivi del länder della Baviera, al miglior talk show non convenzionale. Non mancavano tuttavia critiche come quelle di Edmund Stoiber, politico bavarese della CSU, che ha definito la rappresentazione dello show "volgare, inferiore, primitiva e disumana".[1]
Nel luglio 1995, la Kiesbauer è apparsa sulla copertina e nell'edizione tedesca di Playboy.[1] Dal 2002 al 2009, ha condotto il talent show dell'ORF Starmania.[7] Nel 2003 ha presentato la finale di Popstars – Das Duell su ProSieben, ed è stata inoltre membra della giuria del talent show svizzero MusicStar.[8][9]
Nel 2004, dopo la cancellazione di Arabella dovuto ai bassi ascolti, la Kiesbauer era in procinto di presentare Das Geständnis sempre sull'emittente ProSieben; tuttavia, a causa di divergenze riguardanti il format del programma, l'emittente ha interrotto la collaborazione con la Kiesbauer più tardi quello stesso anno.[10] Poco dopo l'allontanamento dal colosso tedesco, Arabella tornò a lavorare in Austria, firmando un contratto per presentare il Ballo dell'opera di Vienna.[11]

Nel 2006 ha debuttato con il programma di genere socio-politico Talk ohne Show in onda sul canale N24 (oggi Welt) in seconda serata. Tuttavia, alla fine dell'anno dopo un totale di 40 puntate, la Kiesbauer ha concluso il programma per motivi personali.[12][13] Il 17 dicembre 2007 ha presentato il FIFA World Player of the Year all'Opernhaus di Zurigo insieme a Rainer Maria Salzgeber.[14]
Nel 2012 la Kiesbauer ha fatto il suo ritorno in televisione dopo una lunga pausa con un reportage pre-evento dell'annuale Life Ball, ricoprendo nuovamente il ruolo per l'edizione 2013. Dal 2012 al 2014, e poi nuovamente nel 2019, ha presentato il Kiddy Contest sul canale privato Puls 4. Successivamente ha presentato il programma Bauer sucht Frau, adattamento nazionale del format Il contadino cerca moglie, in onda sulla rete privata ATV.[15]
Nel maggio 2015 ha condotto l'Eurovision Song Contest 2015 a Vienna insieme a Mirjam Weichselbraun e Alice Tumler.[16] Nel 2021 è stata confermata come conduttrice della nuova edizione di Starmania, la prima dopo la cancellazione avvenuta nel 2009.
Nel gennaio 2025 diventa la nuova presentatrice di Kampf der Realitystars – Schiffbruch am Traumstrand, adattamento nazionale del format Celebrity Survivor, in onda sul canale RTL II,[17] mentre nell'autunno dello stesso anno ha presentato a partire dalla sesta edizione, il programma Bares für Rares, adattamento di Cash or Trash, in onda sui canali Puls 4 e Joyn.[18]
Vita privata
Il 9 giugno 1995 fu bersaglio di una lettera bomba inviata dal terrorista xenofobo Franz Fuchs presso gli studi televisivi di ProSieben. Tuttavia, non aprì mai la lettera; a farlo fu il suo assistente, che fu poi ferito dall'esplosione.[19]
Kiesbauer è stata legata sentimentalmente per sette anni al pittore e fotografo tedesco Fred Schuler. Dal novembre 2004 e sposata con l'uomo d'affari austriaco Florens Eblinger,[20][21] con il quale ha avuto due figli: Nika, nata il 2 dicembre 2007, e Neo, nato il 19 dicembre 2010.[22]
Filmografia
Attrice
Cinema
- Das Superweib, regia di Sönke Wortmann (1996)
- Wen küsst die Braut?, regia di Lars Montag (2002)
Televisione
- Il commissario Rex (Kommissar Rex), – serie TV, episodio 09x08 (ORF, 2004)
- La nave dei sogni (Das Traumschiff), – serie TV, episodio 01x93 (ZDF, 2022)
Programmi televisivi
Austria
Germania
Discografia
Album in studio
- 1994 – Number One
Opere
- (DE) Arabella Kiesbauer, Mein Erfolgs-Programm, Colonia, Egmont VGS Verlagsgesellschaft mbH, 1998, ISBN 3-8025-1360-6.
- (DE) Arabella Kiesbauer e Yvonne Wirsing, Nobody Is Perfect, Colonia, Bastei Lübbe, 2001, ISBN 3-404-14246-2.
- (DE) Arabella Kiesbauer e Christian Nusser, Mein afrikanisches Herz, Zurigo, Pendo Verlag GmbH, 2007, ISBN 3-86612-132-6.
Riconoscimenti
- 1994 – Bayerischer Fernsehpreis al Miglior talkshow esordiente per Arabella
- 1996 – Das Goldene Kabel alla Miglior personalità nei media
- 2003 – Romy d'oro speciale della giuria per Starmania
- 2007 – Echo d'onore per Opernball
Onorificenze
Note
- 1 2 3 (DE) Hasnain Kazim, Arabella Kiesbauer: Was macht die Talkmasterin heute?, in Der Spiegel, 1º luglio 2017. URL consultato il 13 novembre 2025.
- ↑ (DE) Dieses Quartett moderiert den ESC, su Die Presse, 30 dicembre 2016. URL consultato il 13 novembre 2025.
- ↑ (DE) Arabella Kiesbauer, in ORF. URL consultato il 13 novembre 2025.
- ↑ (DE) Arabella Kiesbauer | Steckbrief, Bilder und News, su web.de, 8 aprile 1969. URL consultato il 13 novembre 2025.
- ↑ (DE) Arabella, 6 giugno 1994. URL consultato il 13 novembre 2025.
- ↑ (DE) Number One - CD (1994) von Arabella Kiesbauer, su Musik-Sammler.de. URL consultato il 13 novembre 2025.
- ↑ (DE) Porträt: Arabella Kiesbauer, su ORF. URL consultato il 14 novembre 2025.
- ↑ (DE) "Popstars" geht in die Endrunde, su quotenmeter.de, 29 ottobre 2003. URL consultato il 14 novembre 2025.
- ↑ (DE) «MusicStar»: Expertenrunde mit Arabella Kiesbauer, su kleinreport.ch. URL consultato il 14 novembre 2025.
- ↑ (DE) Markus Schlegel, ProSieben wirft Arabella Kiesbauer raus, su stern.de, 4 giugno 2004. URL consultato il 14 novembre 2025.
- ↑ (EN) Thomas Lückerath, Arabella Kiesbauer will weiter talken, su DW. URL consultato il 14 novembre 2025.
- ↑ (EN) Thomas Lückerath, N24 verlängert Vertrag mit Arabella Kiesbauer, su DW. URL consultato il 14 novembre 2025.
- ↑ (EN) Jochen Voß, Kein "Talk ohne Show" mehr: Arabella geht, su DW. URL consultato il 14 novembre 2025.
- ↑ (EN) FIFA.com - Monday night fever, su FIFA. URL consultato il 14 novembre 2025 (archiviato dall'url originale il 19 dicembre 2007).
- ↑ (DE) Arabella Kiesbauer moderiert "Bauer sucht Frau" bei ATV, su kress.de. URL consultato il 14 novembre 2025.
- ↑ Who gets to host Eurovision in Vienna?, su eurovision.tv. URL consultato il 14 novembre 2025.
- ↑ (DE) Alexander Krei, Arabella Kiesbauer moderiert "Kampf der Realitystars", su DW. URL consultato il 14 novembre 2025.
- ↑ (DE) TV-Altwarenhit "Bares für Rares": Arabella Kiesbauer ist die neue Trödelqueen, su DER STANDARD. URL consultato il 14 novembre 2025.
- ↑ (DE) Briefbombe an Arabella Kiesbauer vor 25 Jahren: "War wie gelähmt", su web.de, 8 giugno 2020. URL consultato il 15 novembre 2025.
- ↑ (DE) Arabella Kiesbauer: Mein Ehe-Geheimnis, in woman.at, 17 febbraio 2005. URL consultato il 13 novembre 2025.
- ↑ (DE) BMUKK: Hohe staatliche Auszeichnungen an verdiente Persönlichkeiten, su ots.at. URL consultato il 13 novembre 2025.
- ↑ (DE) Arabella Kiesbauer und Florens Eblinger sind wieder Eltern geworden!, in woman.at. URL consultato il 13 novembre 2025 (archiviato dall'url originale il 30 settembre 2012).
- ↑ (DE) Kiesbauer riceve la medaglia d'oro d'onore dell'Austria, su derstandard.at. URL consultato il 15 novembre 2025.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (DE) Sito web ufficiale, su arabella-kiesbauer.at.
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