Arcidiocesi di Monaco

Arcidiocesi di Monaco
Archidioecesis Monoecensis
Chiesa latina
 
Mappa della diocesi
Collocazione geografica
Collocazione geografica della diocesi
 
ArcivescovoDominique-Marie David, Comm. l'Emm.
Vicario generaleGuillaume Paris
Presbiteri24, di cui 18 secolari e 6 regolari
1.316 battezzati per presbitero
Religiosi6 uomini, 11 donne
Diaconi3 permanenti
 
Abitanti38.000
Battezzati31.600 (83,2% del totale)
StatoPrincipato di Monaco
Superficie1,95 km²
Parrocchie6
 
Erezione30 aprile 1868
Ritoromano
CattedraleImmacolata Concezione
IndirizzoB.P. 517, 1 rue de l'Abbaye, MC-98015 Monaco CEDEX, Principauté de Monaco
Sito webwww.diocese.mc
Dati dall'Annuario pontificio 2024 (ch · gc)
Chiesa cattolica nel Principato di Monaco

L'arcidiocesi di Monaco (in latino Archidioecesis Monoecensis) è una sede della Chiesa cattolica nel Principato di Monaco immediatamente soggetta alla Santa Sede. Nel 2023 contava 31.600 battezzati su 38.000 abitanti. È retta dall'arcivescovo Dominique-Marie David, Comm. l'Emm.

Territorio

L'arcidiocesi comprende il principato di Monaco. Dal 2001, in base a una convenzione con la diocesi di Nizza, la parrocchia nizzarda di Santo Spirito di Beausoleil, comprendente i comuni di Beausoleil, Cap-d'Ail, La Turbie e Peille, limitrofi al principato di Monaco, è stata affidata alla cura pastorale dell'arcidiocesi di Monaco, pur restando sotto la giurisdizione della diocesi di Nizza.

Sede arcivescovile è la città di Monaco, dove si trova la cattedrale dell'Immacolata Concezione.

Il territorio è suddiviso in 6 parrocchie.

Storia

L'abbazia territoriale dei santi Nicola e Benedetto fu eretta il 30 aprile 1868 con il decreto Pastoris aeterni della Congregazione Concistoriale, ricavandone il territorio dalla diocesi di Nizza. Il suo territorio comprendeva originariamente il solo principato di Monaco. Nel 1875 iniziarono i lavori di costruzione della cattedrale dell'Immacolata Concezione, che terminarono nel 1903.[1]

Il 15 marzo 1887 con la bolla Quemadmodum sollicitus di papa Leone XIII l'abbazia territoriale fu elevata a diocesi immediatamente soggetta alla Santa Sede e assunse il nome di diocesi di Monaco.[2]

Il 30 luglio 1981 la diocesi è stata elevata al rango di arcidiocesi con la bolla Apostolica haec di papa Giovanni Paolo II.

Il 1º settembre 2001 alcuni comuni francesi limitrofi appartenenti alla diocesi di Nizza (Beausoleil, Cap-d'Ail, La Turbie e Peille) sono stati affidati, tramite convenzione, alla cura pastorale dell'arcidiocesi di Monaco.

Cronotassi dei vescovi

Si omettono i periodi di sede vacante non superiori ai 2 anni o non storicamente accertati.

Statistiche

L'arcidiocesi nel 2023 su una popolazione di 38.000 persone contava 31.600 battezzati, corrispondenti all'83,2% del totale.

Anno Popolazione Presbiteri Diaconi Religiosi Parrocchie
battezzati totale % n. secolari regolari battezz. per
presbitero
uomini donne
194914.95023.00065,0352015427591494
197021.67523.05394,0341618637521145
198024.83925.02999,2331419752153625
199025.00027.00092,6261313961127346
199927.00030.00090,0201281.35018186
200027.00030.00090,0211471.28517176
200129.00032.02090,6201461.45016186
200229.00032.00090,6201371.45017156
200329.00032.00090,6211471.38017146
200429.00032.00090,6181351.61115156
201330.00036.37182,5241861.25037106
201630.00036.13683,0231761.3044696
201930.00036.13683,0241951.250310116
202131.60038.00083,2241951.31635116
202331.60038.00083,2241861.31636116

Note

  1. ↑ (EN, FR) La Cathédrale Notre-Dame Immaculée de Monaco, su grandsudinsolite.fr. URL consultato l'11 dicembre 2020.
  2. ↑ Leonis XIII pontificis maximi acta, Indice, vol. XXIII, p. 26.
  3. ↑ Durante la vacanza della sede furono amministratori apostolici il vescovo di Ventimiglia Lorenzo Giovanni Battista Biale, dal 1875 al 26 giugno 1877, giorno del suo decesso, e Charles-Bonaventure-François Theuret, dal 15 luglio 1878, che fu nominato primo vescovo il 17 marzo 1887.
  4. ↑ Nominato arcivescovo titolare di Claudiopoli di Onoriade.
  5. ↑ Nominato vescovo titolare di Algiza.
  6. ↑ Nominato arcivescovo titolare di Anchialo.
  7. ↑ Nominato anche arcivescovo titolare, titolo personale, di Dionisiopoli.

Bibliografia

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni