Ariscianne
| Ariscianne | |
|---|---|
![]() | |
| Utilizzo | zona sommersa |
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Scavi | |
| Data scoperta | 1997 |
| Amministrazione | |
| Responsabile | comune di Barletta |
| Visitabile | si |
Ariscianne è il nome di un'area archeologica di Barletta, parzialmente sommersa, che si estende dalla spiaggia di Levante al confine con la vicina città di Trani.[1]
Storia
L'area archeologica si estende per circa 4 km[2] a sud dell'abitato di Barletta, tra la zona industriale e il confine con la città di Trani.
Pur nota dagli anni '70, fu approfondita solo durante anni '90, grazie all'impegno e alla passione di esperti e studiosi del luogo.[3] Durante quel periodo vennero catalogati centinaia di reperti, tra i quali anche numerose pietre amorfe.[4]
A distanza di circa 30 anni dalle scoperte archeologiche, l'area continua a soffrire una scarsa gestione e valorizzazione.
Da molti anni, alcuni reperti sono conversati nella chiesa sconsacrata di Sant'Antonio, posta nel centro storico di Barletta.
Note
- ↑ Archeologia digitale - Caldara (PDF), su archeologiadigitale.it.
- ↑ Rilievi regione Puglia - Paesaggio (PDF), su paesaggio.regione.puglia.it.
- ↑ I misteri di Ariscianne, ISBN 978-88-96135-48-8.
- ↑ Geologi di Puglia - Ariscianne (PDF), su geologipuglia.it.
