Armando Vandelli

Armando Vandelli (Modena, 1866 – Massa, 1939) è stato un pittore e insegnante italiano.

Biografia

Nacque a Modena nel 1866. Studia all'Accademia Atestina di Belle Arti della città. Nel 1888 vince il secondo premio Poletti e quattro anni dopo, nel 1892, il primo per l'opera Il ratto delle Sabine, di cui sopravvive soltanto un bozzetto[1][2]. Sempre nel 1892 espose all'Esposizione della Società d'Incoraggiamento per gli Artisti della Provincia di Modena le opere Canto e lavoro e In coro, il secondo raffigurante una monaca nel coro di una chiesa.

Dopo aver ricevuto la borsa di studio, si recò a Roma[3], dove riprodusse la parte dell'Amor sacro nel dipinto Amor sacro e Amor profano di Tiziano Vecellio[4], conservato alla Galleria Borghese della capitale. Nel 1894 viaggiò a Firenze dipinse un ritratto di Giosuè Carducci[5] (Bologna, Casa Carducci) e lo stesso anno consegnò come saggio per il secondo anno del premio l'opera Tramontando il sole (Modena, Museo civico). Quest'opera, che rappresenta una giovane popolana addormentata alla finestra, non piacque per la sua rottura con i canoni accademici[6]. A causa di quest'opera Vandelli venne cacciato dall'ambiente accademico modenese: a voler a suggellare definitivamente la rottura, l'artista non consegnò mai il saggio per il terzo anno. Come conseguenza il 1° aprile del 1896 gli venne tolta definitivamente la borsa di studio.

La sua opera Sant'Antonio da Padova, dipinta nel 1901 venne usata per decorare uno stendardo processionale della chiesa modenese di San Agostino[7].

Nel 1903 ritrasse a Modena l'avvocato e archeologo[8] Giuseppe Fregni[9] (Modena, Assicoop Modena&Ferrara), e nel 1905 Albertina Sanvitale, marchesa di Montecuccoli (Fontanellato, Rocca Sanvitale)[10]. Nel 1907 si trasferì a Massa, distante più di 150 km da Modena, si dedicò all'insegnamento del disegno di figura presso il Regio Stabilimento Teorico Pratico di Belle Arti della città[11]. L'artista morì a Massa nel 1939[1][12].

Opere (selezione)

  • Nudo virile (ca. 1888-1892). Modena, Istituto Statale D'Arte A. Venturi.
  • Fanciullo al bagno (ca. 1888-1892). Modena, Istituto Statale D'Arte A. Venturi.
  • Studio di braccio (ca. 1888-1892). Modena, Istituto Statale D'Arte A. Venturi.
  • Canto e lavoro (ca. 1892). Ubicazione sconosciuta.
  • In coro (ca. 1892). Ubicazione sconosciuta.
  • Copia da nudo (1892). Olio su tela. Modena, Museo Civico.
  • Il ratto delle sabine. Bozzetto (1892). Olio su tela. Modena, Museo Civico.
  • Amor sacro. Copia dall'opera di Tiziano (1893). Olio su tela. Modena, Museo Civico.
  • Ritratto di Ippolito Riminaldi. Copia dall'opera di Tiziano (ca. 1893). Modena, Galleria Poletti (al 2008).
  • Ritratto di Giosuè Carducci (1894). Olio su tela. Bologna, Casa Carducci.
  • Tramontando il sole (1894). Olio su tela. Modena, Museo Civico.
  • Sant'Antonio da Padova (1901). Olio su tela. Modena, Chiesa di S. Agostino.
  • Ritratto dell’avvocato Giuseppe Fregni (1903). Modena, Assicoop Modena&Ferrara.
  • Ritratto di Albertina Sanvitale (1905). Fontanellato, Rocca Sanvitale.

Note

  1. 1 2 Vandelli Armando, su bbcc.regione.emilia-romagna.it.
  2. ↑ Il ratto delle Sabine (bozzetto) - Dettaglio Scheda OA - PatER, su bbcc.regione.emilia-romagna.it, 23 ottobre 2025. URL consultato il 6 agosto 2026.
  3. ↑ Bollettino ufficiale del Ministero dell'istruzione pubblica, 1894, p. 873. URL consultato il 7 agosto 2026.
  4. ↑ Amor sacro (Copia da Tiziano) - Dettaglio Scheda OA - PatER, su bbcc.regione.emilia-romagna.it, 23 ottobre 2025. URL consultato il 6 agosto 2026.
  5. ↑ ritratto di Giosuè Carducci - Dettaglio Scheda OA - PatER, su bbcc.regione.emilia-romagna.it, 23 ottobre 2025. URL consultato il 6 agosto 2026.
  6. ↑ Tramontando il sole - Dettaglio Scheda OA - PatER, su bbcc.regione.emilia-romagna.it, 23 ottobre 2025. URL consultato il 6 agosto 2026.
  7. ↑ https://catalogo.beniculturali.it/detail/HistoricOrArtisticProperty/0800194967
  8. ↑ Fregni, Giuseppe (1845-1923 ; avocat), su www.idref.fr. URL consultato il 6 agosto 2026.
  9. ↑ Ritratto dell’avvocato Giuseppe Fregni, su Collezioni d'Arte. URL consultato il 6 agosto 2026.
  10. ↑ https://catalogo.beniculturali.it/detail/HistoricOrArtisticProperty/0800212218
  11. ↑ Italia : Ministero della pubblica istruzione, Annuario del Ministero della pubblica istruzione, Tip. Elzeveriana, 1907, p. 525. URL consultato il 7 agosto 2026.
  12. ↑ Alberto Barbieri, A regola d’arte. Pittori, scultori, architetti, fotografi, scenografi, ceramisti, galleristi, critici e storici d’arte nel modenese dell’Ottocento e del Novecento, Gammarò Edizioni, 2008, p. 293. URL consultato il 6 agosto 2026.

Bibliografia

  • Giovanni Martinelli Braglia, «Armando Vandelli», in Daniele Ferriani (a cura di), La virtù delle arti. Adeodato Malatesta e l’Accademia Atestina, catalogo della mostra, Vignola, 1998, pp. 258-261.
  • Alberto Barbieri, A regola d’arte. Pittori, scultori, architetti, fotografi, scenografi, ceramisti, galleristi, critici e storici d’arte nel modenese dell’Ottocento e del Novecento, Modena, Mucchi/Gammarò, 2008, p. 293.

Voci correlate

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