Armoured Carrier Wheeled Indian Pattern
| Armoured Carrier Wheeled Indian Pattern | |
|---|---|
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| Descrizione | |
| Tipo | autoblindo |
| Costruttore | Indian Railways |
| Dimensioni e peso | |
| Lunghezza | 4,72 m |
| Larghezza | 2,26 m |
| Altezza | 1,98 m |
| Propulsione e tecnica | |
| Motore | Ford V 8 cilindri alimentato a benzina |
| Potenza | 95 hp |
| Trazione | 4×4 |
| Prestazioni | |
| Velocità | 80 km/h |
| Autonomia | 360 km |
| Armamento e corazzatura | |
| Armamento primario | 1 fucile anticarro Boys da 13,97 mm o una mitragliatrice Bren da 7,7 mm |
| Corazzatura | max 14 mm |
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L'Armoured Carrier Wheeled Indian Pattern, o ACW-IP, era un veicolo corazzato prodotto in India durante la seconda guerra mondiale.
Storia
Con lo scoppio del secondo conflitto mondiale l'industria della Gran Bretagna non riusciva a fare fronte alla richiesta di veicoli corazzati proveniente dai paesi del Commonwealth. Fu così giocoforza realizzare nelle diverse nazioni questi veicoli. A essere sviluppate furono principalmente delle autoblindo, molto spesso utilizzando componenti importati, in quanto non sempre era disponibile la tecnologia e la capacità produttiva necessaria alla realizzazione dei carri armati. La Armoured Carrier Wheeled Indian Pattern fu uno di questi veicoli realizzati all'esterno del Regno Unito.
Venne sviluppata in India e la prima versione, la Mk. I, era basata sul telaio del Ford model 1940. Le versioni successive continuarono a utilizzare i telai degli autocarri Canadian Military Pattern della Ford importati dal Canada. Lo scafo corazzato era realizzato in India dalle officine delle Indian Railways. La produzione cominciò nel 1940 e continuò fino al 1944.
Venne impiegata dalle unità indiane in Estremo Oriente, Nordafrica, Medio Oriente e Italia, principalmente per la ricognizione e come veicolo da collegamento.
Versioni
- MK. I: Versione realizzata a partire dal telaio dell'autocarro Ford model 1940 a cui era stato aggiunto il kit che lo trasformava in 4×4 prodotto dalla Marmon-Herrington.
- Mk. II: Versione realizzata su telaio Ford CO11QRF a motore posteriore, 4×4 e con guida a destra.
- Mk. IIA: Versione con scafo corazzato modificato.
- MK. IIB: Versione con corazzatura incrementata.
- Mk. IIC: Scafo completamente corazzato e dotata di una piccola torretta armata con una mitragliatrice Bren da 7,7 mm. Realizzata su telaio Ford C191QRF.
- Mk. III: Versione simile alla Mk. IIB ma con scafo completamente chiuso e dotata di una piccola torretta a cielo aperto e armata con una mitragliatrice Bren.
- Mk. IV: Versione simile alla Mk. IIB ma con scafo a cielo aperto su telaio Ford C291QR.
Bibliografia
- George Forty, World War Two Armoured Fighting Vehicles and Self-Propelled Artillery, Oxford, Osprey Publishing, 1996, ISBN 1-85532-582-9.
- I. Moschanskiy, Armored vehicles of the Great Britain 1939-1945 part 2, Modelist-Konstruktor, Bronekollektsiya, febbraio 1999 (Мощанский, И., Бронетанковая техника Великобритании 1939-1945 часть 2, Моделист-Конструктор, Бронеколлекция, 1999).
Voci correlate
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Modellino della autoblindo, su flamesofwar.com (archiviato dall'url originale l'11 marzo 2007).
- (EN) Pagina dedicata alle autoblindo utilizzate in India, su mailer.fsu.edu. URL consultato il 18 gennaio 2007 (archiviato dall'url originale il 16 febbraio 2006).
- (EN) Trittico della autoblindo, su wargaming.net. URL consultato il 9 maggio 2007 (archiviato dall'url originale il 9 maggio 2007).
