Arnaldo Boscolo
Arnaldo Boscolo (Quarto d'Altino, 17 agosto 1885 – Roma, 12 luglio 1963) è stato un commediografo italiano.
Biografia
Nato a Quarto d'altino il 17 agosto 1885[1], avviò la sua attività teatrale il 13 gennaio 1913, quando la compagnia Zago mise in scena al Teatro Garibaldi di Padova El concorso de la beleza a Venezia, oggi perduto. È invece nota, tramite una locandina, la commedia El paese dele ciacole, rappresentata a Parenzo nel 1912.
Tra il 1914 e il 1917 Boscolo compose tre lavori giunti fino a noi: Gli sfratti a S. Martino, Piccolo faro e Il Crogiuolo. La prima opera, ispirata alle dispute contadine osservate da ragazzo e alla condizione dei mezzadri, ottenne il primo premio su 110 concorrenti al "Concorso della Maschera" di Napoli e risultò vincitore anche ai concorsi della Società Autori di Roma.
Dopo aver lasciato nel 1922 il ruolo di cassiere delle Poste e Telegrafi, a Treviso assunse la gestione del Teatro Garibaldi e dal 1929 del Teatro Sociale, ai quali dedicò grande impegno come direttore e promotore di attività culturali.
Il periodo più prolifico di Boscolo coincide con gli anni tra le due guerre mondiali. Fra le opere di maggiore rilievo figurano le commedie ambientate nel Settecento veneziano, Puricinela aveva na gata e L’abate dai riccioli d’oro, entrambe incentrate sui temi dell’esilio, dei legami familiari ritrovati e dell’amore contrastato che culmina nelle nozze. Di questo periodo è anche Ultimi valesani, selezionata per una trasposizione cinematografica.
Dal 1945, al termine del secondo conflitto mondiale, Boscolo riprese con continuità l’attività teatrale, realizzando alcune delle sue opere più mature, tra cui Quando i pulcini… cantano, dedicata al tema ricorrente nel teatro veneto dell’incomprensione tra generazioni e del conflitto tra l’autorità dei genitori e le pretese dei figli. Rimasto vedovo nel 1960, visse per un breve periodo con la figlia, a Venezia, per poi trasferirsi a Roma, dove strinse amicizia con Checco Durante. Fu quest’ultimo a proporre alla televisione, il 4 agosto 1961, la commedia Gli angioletti sul soffitto.
Accanto al teatro, Boscolo si dedicò anche alla radio, alla poesia e alla critica. Con Bronzo vinse un premio nazionale dell’EIAR e realizzò numerosi radiodrammi, tra cui Storia di Lucia, Sorella qualunque, Bleu pour les pigeons, Passatempi in Brenta, Estuario[2], Chiaroscuri di Rosalba Carriera e Casa Soranzo.
Pubblicò inoltre due poesie, Colui che non è stato e Il Miracolo (27 aprile 1950), incentrate sull’amore filiale e libere da vincoli metrici, e un poemetto di guerra, Miracolo de l’evangelista, con prefazione del Duca d’Aosta.
Morì a Roma, nella clinica di Villa S. Pietro il 12 luglio 1963. Varie testate locali e nazionali ne diedero la notizia.[3][4] Fu sepolto al cimitero del Verano.
Eredità culturale
Molte delle sue commedie vengono tuttora rappresentate, soprattutto in Veneto.
La maggior parte dei copioni e scritti originali è stata donata dai nipoti Arnaldo, Alessandro e Alberto Selmi al museo Casa di Carlo Goldoni di Venezia dove fa parte del “Fondo Boscolo”. Alcune delle sue opere sono custodite presso varie biblioteche pubbliche italiane (Firenze, Udine, Venezia), presso musei teatrali (Napoli, Trieste) e presso le biblioteche universitarie di Cambridge, Harward, Università del Michigan e Rio de Janeiro.
Premi e riconoscimenti
Attivo soprattutto tra le due guerre mondiali, Arnaldo Boscolo vide le sue commedie rappresentate da importanti compagnie veneziane e italiane, tra cui quelle di Carlo Micheluzzi, Gino Cavalieri e Cesco Baseggio.[1] La critica teatrale lo accolse con favore, considerandolo uno dei principali commediografi veneti del periodo[5]. Gli venne riconosciuta una scrittura sincera e immediata, particolarmente efficace nel teatro dialettale, di cui Ultimi Valesani fu indicata come l’opera più riuscita.[3][4]
La stampa dell’epoca ne sottolineò il legame con l’ambiente veneto, l’abilità nel coinvolgere gradualmente il pubblico e la capacità di alternare comicità e commozione[6]. La stima dei contemporanei si riflette anche nella ripresa televisiva della commedia Gli angioletti sul soffitto, trasmessa il 4 agosto 1961 e interpretata dalla compagnia di Cesco Baseggio.
Per il suo ruolo nella vita cittadina trevisana ricevette il titolo di Cavaliere della Corona d’Italia e la Commenda.
Nel 1952 ottenne il premio Giacinto Gallina con Una virgola fuori posto[7]. Gli anni romani (1960–1963) furono segnati da ulteriori riconoscimenti, tra cui riprese televisive, nuove rappresentazioni e il premio annuale del Ministro per il Turismo e lo Spettacolo Alberto Folchi gli concedette nel 1961 per la "lunga e intensa attività a servizio del teatro italiano".
Opere
- 1. L'età del pugno (o l'eroe del pugno) – tre atti
- 2. Le strade del signore – tre atti e sei quadri
- 3. El sistema de pacifico (o traullacarachiru) – tre atti
- 4. Il solco colmato – tre atti
- 5. La notte di san silvestro – un atto ( la leggenda di filemone e bauci)
- 6. Ti ho voluta così (o è andata così)- tre atti
- 7. Portati dal vento – tre atti (la testa sora el capelo)
- 8. Le nostre compagne – tre atti
- 9. Ultimi valesani (estuario) – tre atti (ultimi padulani – estuario) (l'esodo)[2]
- 10.el strambo del rocolo (arnaldo boscolo, vittorio pilotto) – tre atti
- 11.Puricinela gaveva una gata - tre atti e quattro quadri
- 12.Il guardiano del tempio – tre atti (Vicenza tavernelle … per Recoaro si cambia)
- 13.L'onorevole mia moglie – tre atti
- 14. Mio suocero in rodaggio – tre atti
- 15. Una virgola fuori posto – tre atti
- 16. Quando el timon se guasta – tre atti
- 17. Quando i pulcini cantano – tre atti
- 18. El capostazion de barbariga - tre atti
- 19. Piccolo faro – tre atti (1 + 1 stampa)
- 20. La muger che no se ris-cia (tradisse) - tre atti (…che non sdrucciola, …che no incorona)
- 21. Viva i parenti (2 stampe + veline) - tre atti (parenti serpenti)
- 22. Un po' del nostro mondo (stampa) - tre atti
- 23. La testa sora el capelo - tre atti (la testa sopra il cappello – poareto loreto – portati dal vento)
- 24. Lassa pur che il mondo diga - tre atti (gli angioletti sul soffitto - milanese)
- 25. Lassa pur che il mondo diga - tre atti (gli angioletti sul soffitto - veneto)
- 26. Nastro bianco sul portone - un atto
- 27. Premio di fedelta' – tre atti (1) (prem premi – dialetto bolognese)
- 28. Destinazione mombello – breve atto burlesco (buondì allegria – destinazione s. Servolo)
- 29. La rama de gelsomin – un atto
- 30. La cucagna vien da l'Inghilterra – tre atti
- 31. Due sorelle - tre atti
- 32. El galo de la checa - tre atti (tre galline attorno ad un gallo)
- 33. Il cappio della frode (dramma) - tre atti
- 34. Tre galline intorno a un gallo (libera riduzione per il teatro veneto, da shakespeare) – tre atti
- 35. I milioni in balanza (boscolo - micchetti) – tre atti con frammenti musicali del maestro p. Sudessi
- 36. Tuti quanti venexiani – tre atti (aria de laguna – le fumane de sior piero)
- 37. Semo tuti padovani – tre atti (libera riduzione in padovano)
- 38. Xe ariva' el castigamati – tre atti sfratti a san martino – tre atti ( et ipsi resurexerunt)
- 39. Sei contenta mogliettina? – tre atti (sei contenta francesca?)
Miscellanea
1. Piedini alati – presceneggiatura di un soggetto cinematografico
2. La fantastica realtà – tre momenti di due drammi
3. L'isola del sole –racconto per trama televisiva
4. Mater dolorosa – soggetto cinematografico originale
5. Il bimbo che ti ho dato
6. Il poeta dai riccioli d'oro – scenario cinematografico
7. Parenti serpenti (da viva i parenti) – rielaborazione cinematografica (non è andata in produzione per la morte dell'autore)
8. Gli uomini del marmo (dramma lirico) – tre atti
9. Fior di laguna (operetta) – tre atti
10. El miracolo dell'evangelista (stampa) - poemetto
11. Cartella paradiso
12. La sera del trenta di fausto maria martini – tre atti – libera riduzione per il teatro veneto di arnaldo boscolo
13. Incontro – tre atti (frammenti di un atto)
14. Poesie
15. Studio sulla riforma del teatro – saggio (in possesso del dott. Luciano brion )
16. L'agenzia dei fiori appassiti – commedia televisiva originale
17. Premio di fedelta' ( stampa)
18. Un po' del nostro mondo (stampa)
19. Il crogiuolo (stampa)
20. Piccolo faro (stampa)
21. Tuti quanti venexiani - tre atti
22. Una pupa sulle nuvole – tre atti
23. La cavala bagia - tre atti
24. L'abate dai buccoli d'oro - quattro atti
25. Ventata d'autunno - tre atti
26. La muger che no incorona - tre atti
27. Notte al policlinico - un atto
28. Incontro – tre atti
29. Passatempo in brenta
30. Paoleto no le imbroca
31. I globuli ardenti
32. Paese di sogno
33. El concorso de la beleza a venezia
34. Il compagno leonida
35. Fior di laguna
36. Giosue' molla quell'asp (?)
37. Grano per i colombi (bleu pour les pigeons)
38. Un bimbo piovuto dal cielo
39. Salotti veneziani. In casa soranzio
40. El liston
41. Per sposar mia fia
42. A me la liberta'
43. Agenzia lirica internazionale
44. Crispino (?) E la comare
45. Una pupa sulle nuvole (semo tutti romani)
46. Bronzo
47. Storia di Lucia
48. Sorella qualunque
49. Uno che passa
50. Amor più grande
51. Tra marco e todaro
52. Una stella fra le nuvole
53. Veneziani in montagna
54. Chiaroscuri di rosalba
55. Quante strussie per ‘sti fioi
56. Non t'arrabbiare la vita è breve (foghi de bengala)
57. Il camin e la valesana
Opere mancanti
1. La tazza del consolo – un atto
2. El concorso dela beleza a venezia
3. Da solferino a magenta
4. La casa di cristallo
5. I globuli ardenti
6. Noi galantuomini
7. È arrivata l'imperatrice
Cronologia rappresentazioni
Raccolta parziale:
- 13 gennaio 1913 - "El concorso de la beleza a Venezia" - Rappresentata a Padova al Teatro Garibaldi
- 5 novembre 1913 - "I milioni in balanza" - Rappresentata a Trento al Teatro Sociale
- 31 gennaio 1914 - "Gli sfratti a San Martino" - Rappresentata a Treviso al Teatro Garibaldi
- 18 marzo 1914 - "Il piccolo faro" - Rappresentata a Trento al Teatro Modena
- 24 maggio 1914 - "Il crogiuolo" - Rappresentata a Roma al teatro Argentina
- 8 ottobre 1917 - "La casa di cristallo" - Rappresentata a Piacenza al Teatro Politeama
- 18 maggio 1918 - "Il sistema di Pacifico" - Rappresentata a Udine al Teatro Sociale
- 9 dicembre 1918 - "La Leggenda di Filemone e Bauci" - Rappresentata a Roma al Teatro Quirino
- 9 dicembre 1918 - "La notte di San Silvestro" - Rappresentata a Roma al Teatro Quirino
- 18 maggio 1919 - "Traullacarichiru" - Rappresentata a Udine al Teatro Sociale
- 15 dicembre 1919 - "Paese di sogni" - Rappresentata a Treviso al Teatro Garibaldi
- 27 settembre 1920 - "Fior di laguna" - Rappresentata a Venezia al Teatro Rossini
- 16 febbraio 1924 - "I globuli ardenti" - Rappresentata a Firenze al Teatro Niccolini
- 30 maggio 1924 - "Pulcinella aveva una gatta" - Rappresentata a Roma al Teatro Manzoni
- 27 giugno 1925 - "Il cappio della frode" - Rappresentata a Roma al Teatro Quirino
- 1º luglio 1925 - "L'abate dai riccioli d'oro" - Rappresentata a Roma al Teatro Manzoni
- 15 giugno 1927 - "Vicenza-Tavernelle…per Recoaro si cambia!"
- 5 agosto 1927 - "Il guardiano del tempio" - Rappresentata a Treviso al Teatro Garibaldi
- 1927 – 1928 - "Un po' del nostro mondo"
- 16 marzo 1928 - "Lascia pur che il mondo dica" - Rappresentata a Verona al Teatro Nuovo
- 23 ottobre 1929 - "Ultimi valligiani" - Rappresentata a Venezia al Teatro Goldoni
- 20 marzo 1931 - "Viva i parenti !" - Rappresentata a Rovigo al Teatro Sociale
- 28 settembre 1932 - "Il gallo della Checca" - Rappresentata a Rovigo al Teatro Sociale
- 17 dicembre 1941 - "La testa sopra il cappello" - Rappresentata a Milano al Teatro Olimpia
- 15 ottobre 1945 - "Premio di fedeltà" - Rappresentata a Padova al Teatro Verdi
- 19 agosto 1946 - "La moglie che non sdrucciola" - Rappresentata a Firenze al Teatro Radar
- 18 febbraio 1951 - "Quando i pulcini…cantano" - Rappresentata a Rovigo al Teatro Sociale
- 3 aprile 1952 - "Una virgola fuori posto" - Rappresentata a Milano al Teatro Excelsior[7]
- 9 marzo 1953 - "L'onorevole mia moglie" - Rappresentata a Padova al Teatro Verdi
Note
- 1 2 Il teatro isontino riscopre le opere di Arnaldo Boscolo, su Il Piccolo, 9 ottobre 2015. URL consultato il 19 novembre 2025.
- 1 2 La fiction alla radio | E43 | Estuario | Rai Radio Techetè | RaiPlay Sound, su RaiPlaySound. URL consultato il 19 novembre 2025.«Radiodramma in tre tempi di Arnaldo Boscolo, Compagnia di Prosa di Firenze della RAI, regia di Pietro Masserano Taricco (22/10/1959)»
- 1 2 Articolo, in Corriere della Sera, 13 luglio 1963.
- 1 2 Articolo, in Il Gazzettino, 13 luglio 1963.
- ↑ “Dopo Simoni, Rocca e Palmieri, il Boscolo è rimasto ancorato ad un suo ottimismo, che si è sempre adeguato al mondo che lo ispirava, comprensivo ed attento. La sua immediata sincerità lo ha portato necessariamente ad affermarsi specie nelle opere dialettali, sicché la sua cosa migliore, è senz'altro Ultimi Valesani, dramma ispirato ad un conflitto di generazioni impegnate in una dura lotta con la natura.” (Cappelli Editore) “È di San Michele del Quarto; terra di Altino. Non si direbbe che alcuni tocchi delle sue prime commedie, e una certa malinconia della quale un po' tutte sono soffuse, ricordino la triste pianura, fra la palude e la laguna di Venezia? Veneto, dunque, della più schietta terra veneta. Arnaldo Boscolo ha ormai un nome nella letteratura drammatica italiana. (Cappelli Editore)
- ↑ Un commediografo veneto: Arnaldo Boscolo, in L'illustrazione Veneta, marzo 1928, p. 59.
- 1 2 BOSCOLO Arnaldo – Una Virgola Fuori Posto – copioni, su copioni.corrierespettacolo.it. URL consultato il 19 novembre 2025.
Bibliografia
- Carmelo Alberti, Teatro nel Veneto: le stanze del teatro, vol. 2, Federico Motta Editore, 2002.
- Corrado Alvaro, Cronache e scritti teatrali, in Alfredo Barbina (a cura di), Evento teatrale, vol. 4, Abete, 1976, Sezione "Testi e documenti".
- Giancarlo Beltrame e Paolo Romano, Luci sulla città: Treviso e il cinema, a cura di Livio Fantina, Provenienza dell'originale University of Michigan, Marsilio, 2005.
- Giuseppe Barbanti, Cesco Baseggio: l'attore oltre la maschera, collana Quaderni della Videoteca, vol. 3, Ufficio attività cinematografiche del Comune di Venezia, Pasinetti, 2001.
- Giulio Bucciolini, Cronache del teatro fiorentino, a cura di Luigi Maria Personè, Olschki, 1982, p. 228.
- Felice Cappa e Piero Gelli, Dizionario dello spettacolo del '900, collana Le boe, vol. 24, Baldini & Castoldi, 1998.
- Livio Fantina, Le trincee dell'immaginario: spettacoli e spettatori nella Grande guerra, in Studi, ricerche, fonti, collana Nord est, vol. 9, Istituto per la storia della resistenza e della società contemporanea della Marca Trevigiana, 1998.
- Eugenio Ferdinando Palmieri, Teatro italiano del nostro tempo, Testa, 1939.
- Camillo Pellizzi, Le lettere italiane del nostro secolo, Libreria d'Italia, 1929.
- Eligio Possenti, Guida al teatro, 3ª ed., Nuova accademia, 1955.
- Paolo Puppa, Cesco Baseggio: ritratto dell'attore da vecchio, in Profili novecenteschi, vol. 5, Cierre, 2003.
- Quazzolo, Il Teatro stabile del Friuli-Venezia Giulia: quarant'anni di storia attraverso i repertori, Provenienza dell'originale University of Michigan, Edizioni ricerche, 1995.
- Ercole Rivalta (a cura di), Rassegna contemporanea, vol. 6, 1913, Parti 1-6.
- Renato Simoni, Trent'anni di cronaca drammatica, vol. 3, Società editrice torinese, 1960.
- Adriano Tilgher, Il problema centrale, in Volume 1 di Antologie di critica drammatica, Edizioni del Teatro stabile, 1973.
- Rivista teatrale italiana, vol. 18, 1914, Provenienza dell'originale University of Michigan.
- Istituto del dramma italiano (a cura di), Rivista italiana di drammaturgia, vol. 1-2, Bulzoni, 1976.
- Società italiana autori drammatici (a cura di), Ridotto, vol. 24, 1974.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 258382756 · BAV 495/327803 · GND (DE) 121572560 |
|---|