Arne Walentin

Arne Walentin (Christiania, 26 settembre 1915 – Oslo, 20 novembre 2006) è stato uno scenografo e pittore di scena norvegese considerato tra i principali protagonisti in Norvegia del passaggio dalla scenografia tradizionale a quella moderna[1] e vincitore del Kritikerprisen per il teatro della stagione 1969/1970[2].
Biografia
Arne Walentin nacque a Christiania, nome con cui al tempo veniva chiamata Oslo, il 26 settembre 1915, figlio del salumiere Johan e di Nancy Elisabeth Anderson[1]. Nel 1931 cominciò a lavorare come assistente del pittore di scena Ola Cornelius al Det Norske Teatret e, parallelamente, dal 1933 al 1937 frequentò la Statens håndverks- og kunstindustriskole (scuola nazionale di arti e mestieri); nel biennio 1941-1942 fu allievo della scuola di pittura di Bjarne Engebret[1].
Il primo incarico da professionista autonomo Walentin lo ricevette nel 1935, quando gli fu richiesto di occuparsi della creazione dei costumi per il Jarlen di Olav Hoprekstad; nel 1937 debuttò come scenografo con il Såmenn di Jean Giono, dove si impegnò in particolare a restituire agli spettatori il tema del misticismo della natura che traspariva dai contenuti dello spettacolo[3].
Nel 1941, sempre al Det Norske Teatret, divenne capo della sezione di pittura scenica[4] per poi diventare scenografo stabile del teatro a partire dal 1945[3], anno in cui allestì anche il suo primo dramma antico, l'Antigone di Sofocle diretto da Knut Hergel[1].
L'attività di Arne Walentin al Det Norske Teatret si protrasse per cinquantacinque anni, durante i quali diede un contributo decisivo all'industria teatrale norvegese e internazionale[1].
Stile
Influenzato dalle idee che Oliver Neerland aveva importato dagli Stati Uniti negli anni venti e dall'uso del colore e dalle tematiche funzionaliste dello scenografo russo Alexey Zaitsow[3], nel suo approccio scenografico Arne Walentin cercava di coniugare la semplificazione con la bellezza visiva[1].
Nelle opere di ambientazione storica prediligeva l'utilizzo di motivi stilistici coerenti con i periodi rappresentati, scegliendo di enfatizzarne o meno le caratteristiche a seconda dell'esigenza scenica[3], e nelle opere shakespeariane, in accordo con la tradizione, utilizzò spesso una scenografia permanente[1], comunque combinata con elementi mobili[3].
Fu tra i primi a utilizzare la proiezione di immagini tramite diapositive a livello scenografico, soluzione che diventò uno dei suoi strumenti caratteristici; l'utilizzo delle luci come elemento plastico e compositivo fu una delle innovazioni di Arne Walentin che lo resero uno dei principali scenografi della sua generazione in Norvegia[3].
Premi
Note
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- Arne Walentin, su nbl.snl.no. URL consultato il 5 ottobre 2025 (archiviato dall'url originale il 16 agosto 2025).
- Arne Walentin, su nkl.snl.no. URL consultato il 5 ottobre 2025 (archiviato dall'url originale il 12 aprile 2024).
- Arne Walentin, su snl.no. URL consultato il 5 ottobre 2025 (archiviato dall'url originale il 24 settembre 2024).
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 119148996037159752667 · ISNI (EN) 0000 0003 6593 7761 · ULAN (EN) 500101057 · LCCN (EN) n79053585 |
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