Arnoldo Ciarrocchi
Arnoldo Ciarrocchi (Civitanova Marche, 1916 – Civitanova Marche, ottobre 2004) è stato un incisore e pittore italiano.
Biografia
Infanzia e studi
Nacque a Civitanova Alta nel 1916 dal padre Aurelio, poeta dialettale e tipografo[1], per spostarsi ad Urbino nel 1930, dove compì gli studi all'Istituto d'Arte, che proseguirono all'Accademia di belle arti di Roma.
1940-1956: Arnoldo Ciarrocchi e l'incisione
Poco prima di essere chiamato per il servizio militare, tenne a Roma la sua prima mostra. Nel 1939, fino al 1950, lavorò come torcoliere alla Calcografia Nazionale di Roma[2].
Nel dopoguerra riprese la sua attività dedicandosi alla pittura ed all'incisione e traendo ispirazione dal lavoro di Honoré Daumier. Nella mostra del 1946 presso la Galleria del Cavallino di Venezia presentò principalmente incisioni, invece in quella presso la Galleria del Secolo di Roma, che lo vedeva in compagnia di Piero Sadun, Toti Scialoja e Giovanni Stradone, si guadagnò assieme agli altri l'appellativo di "pittori fuori strada", coniato da Cesare Brandi [1].
Nel 1950, dopo aver esposto una serie di incisioni per la Calcografia Nazionale, vinse il Premio per l'incisione alla Biennale di San Paolo del Brasile, per poi iniziare un ciclo di lavori conosciuti come "stampe a rete" che durò fino al 1956. Nel 1955 vinse il primo Premio per l'acquaforte alla Biennale dell'incisione di Venezia[1].
Nel 1954 iniziò a cimentarsi con l'acquarello e nel 1956 ottenne la cattedra di incisione presso l'Accademia di belle arti di Napoli succedendo a Lino Bianchi Barriviera; proprio qui inventò e mise appunto la tecnica delle "stampe a segni grossi"[1].
1959-1980: Arnoldo Ciarrocchi e la pittura
Nel 1959 Ciarrocchi vinse il Premio Marche per la pittura, mentre nel 1961 realizzò la sua mostra di pittura alla Galleria del Milione di Milano, curata da Marco Valsecchi mentre Pietro Zampetti curò la sua mostra di stampe ed incisioni a Venezia, prima di esporre alcuni suoi acquarelli alla XXXI Esposizione internazionale d'arte. Nel 1962 ottenne invece il primo Premio per l'incisione alla VIII Quadriennale nazionale d'arte di Roma[1].
Dopo molte mostre in tutta Italia, nel 1972 è di nuovo presente alla X Quadriennale nazionale d'arte di Roma dove espose sette paesaggi dipinti ad olio[1].
Nel 1977 la Pinacoteca d'Arte Comunale di Macerata dedicò all'artista una personale.
1980-2004: Accademia di belle arti di Roma
Nel 1980 Arnoldo Ciarrocchi si trasferì a Roma dove ottenne una cattedra all'Accademia di belle arti di Roma.
Nell'ottobre del 2004 morì nella sua casa in contrada Asola, nelle campagne di Civitanova Marche[1].
Opere in musei
- Ritratto, incisione; Casa dell'ambasciatore, incisione, 1957; Casa di Rinalda, incisione, 1958, Galleria dell'Accademia (Napoli).[3]
- Galleria Regionale di Arte Moderna e Contemporanea, Sassoferrato.
- Civica Raccolta d’Arte, Castelplanio.[4]
- Museo Specializzato di Arte Moderna e dell'Informazione, Senigallia.[5]
- Galleria d’Arte Moderna "M. Moretti", Civitanova Marche.[6]
- Museo civico e della mail art, Montecarotto (AN)
- MIG - Museo Internazionale della Grafica, Castronuovo di Sant'Andrea (PZ)
- Museo Civico delle Cappuccine, Bagnacavallo (RA)
Onorificenze
Note
- 1 2 3 4 5 6 7 Armando Ginesi, 2006 pg.247-249
- ↑ Mosci, 1986, p. 108.
- ↑ Galleria dell'Accademia, p. 106.
- ↑ regione.marche.it, http://www.regione.marche.it/Regione-Utile/Cultura/Ricerca-Musei/Id/17/CASTELPLANIO-Civica-Raccolta-di-Palazzo-Fossa-Mancini.
- ↑ musei.marche.it, http://www.musei.marche.it/web/RicercaMusei/DettagliMuseo/tabid/62/Id/50/SENIGALLIA-Museo-di-Arte-Moderna-dellInformazione-e-della-Fotografia/Default.aspx.
- ↑ Copia archiviata, su pinacotecamoretti.it. URL consultato il 6 settembre 2016 (archiviato dall'url originale il 22 marzo 2016).
- ↑ Le onorificenze della Repubblica Italiana, su quirinale.it. URL consultato il 21 gennaio 2026.
Bibliografia
- A. Caputi, R. Causa e R. Mormone (a cura di), La Galleria dell'Accademia di Belle Arti in Napoli, Napoli, Banco di Napoli, 1971, SBN NAP0178087.
- G. Mosci, Arnoldo Ciarrocchi, in AA.VV., La Scuola del Libro di Urbino - Copenaghen, Istituto Italiano di Cultura, 22-31 maggio, Urbino, Arti Grafiche Editoriali, 1986, pp. 107-11, SBN UMC0978082.
- G. Appella (a cura di), Arnoldo Ciarrocchi. Opere dal 1937 al 1997, Milano, Electa, 1997. Catalogo della mostra tenutasi nella chiesa di Sant'Agostino di Civitanova Marche.
- L. Del Gobbo, Uomini, volontà e passioni, nel pacato contesto maceratese, in A. Ginesi (a cura di), Le Marche e il XX secolo. Atlante degli artisti, Milano, Federico Motta editore / Banca delle Marche, 2006, pp. 247-9.
- G. Appella, Arnoldo Ciarrocchi. Catalogo generale dell'opera incisa 1932-2002, Roma, De Luca Editori d’Arte, 2009.
Collegamenti esterni
- Arnoldo Ciarrocchi, su Repertorio digitale dell'Incisione italiana contemporanea di Bagnacavallo. URL consultato il 20 gennaio 2026.
- Opere di Arnoldo Ciarrocchi nella Fototeca Zampetti, su sanzio.uniurb.it. URL consultato il 20 gennaio 2026.
- Opere di Arnoldo Ciarrocchi nell'Istituto Centrale per la Grafica, su calcografica.it. URL consultato il 20 gennaio 2026.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 79202949 · ISNI (EN) 0000 0001 1449 2091 · SBN CFIV003407 · LCCN (EN) n86022623 · GND (DE) 120400375 · BNF (FR) cb14971664v (data) |
|---|