Around the World (Red Hot Chili Peppers)

Around the World
singolo discografico
Screenshot tratto dal video del brano
ArtistaRed Hot Chili Peppers
Pubblicazione14 settembre 1999
Durata3:59
Album di provenienzaCalifornication
GenereRap rock
Funk rock
Hard rock
EtichettaWarner Bros. Records
ProduttoreRick Rubin
Certificazioni
Dischi d'argentoRegno Unito (bandiera) Regno Unito[1]
(vendite: 200 000+)
Dischi d'oroStati Uniti (bandiera) Stati Uniti[2]
(vendite: 500 000+)
Red Hot Chili Peppers - cronologia
Singolo precedente
(1999)
Singolo successivo
(2000)

Around the World è un singolo dei Red Hot Chili Peppers estratto dal loro settimo album studio, Californication (1999).

Descrizione

Il brano venne scritto da Anthony Kiedis traendo ispirazione dal film La vita è bella, di Roberto Benigni.[3]

Fu pubblicato come singolo il 14 settembre 1999, dopo Scar Tissue e in doppio CD. Ognuno dei CD conteneva b-sides differenti. In Part 1 c'erano una versione demo di Parallel Universe e l'inedita Teatro Jam. In Part 2 c'erano due brani dal vivo, Me and My Friends e Yertle Trilogy.

Around the World rappresenta una via di mezzo tra le sonorità funk metal e rap rock dei primi lavori del gruppo, e soprattutto nel ritornello, le loro produzioni attuali prevalentemente pop rock. Inoltre contiene un giro distorto di basso, scandito da Flea, e una parte iniziale chitarristica molto potente.[4]

Tra il 1999 e il 2001, durante il tour di Californication, Around the World era la canzone che apriva tutti i loro concerti, mentre dal 2002 al 2004 è stata la seconda o la terza traccia in scaletta. Suonata raramente durante lo Stadium Arcadium World Tour (2006-2007), è tornata ad essere riproposta con frequenza dal vivo a partire dal 2011, con l'inizio dell'I'm with You World Tour. A partire dal 2016 il brano ha ricominciato ad introdurre quasi regolarmente i loro concerti. Dal 1999 è una delle loro canzoni più suonate spesso dal vivo.[5]

Durante le versioni in concerto la canzone è sempre preceduta da una parte iniziale di basso, suonata da Flea.

Video musicale

Il video musicale fu diretto da Stéphane Sednaoui, che aveva già girato quelli per Breaking the Girl e Scar Tissue ed uno stilisticamente simile per Give It Away. È abbastanza caratteristico di tutte le canzoni dei Red Hot; non è in rapporto con la canzone, ma è sfalsato e provocatorio. I quattro membri sono dapprima sistemati su una pedana, Anthony Kiedis è appeso a un cubo fatto di neon gialli sfumati e si bilancia. La canzone comincia, Anthony salta dal cubo e si mette a cantare (con i suoi soliti gesti) su uno sfondo nero inframmezzato di un colore chiaro, poi le simultanee apparizioni successive di Flea, John Frusciante e di lui stesso "trafiggono" chiunque. Nel ritornello, Kiedis è seduto per terra, e manipola una sorta di fumo colorato stranamente simile a una sagoma femminile. Al ritornello successivo, il cantante sembrerà in un atteggiamento un po' bizzarro (farà l'amore con il suo spettro). Al terzo e ultimo ritornello, egli è seduto su un cubo sospeso e torna se stesso. Il video termina con un'esplosione di colori, la camera effettua dei viaggi avanti e dietro molto velocemente, rendendo la parte strumentale della canzone ancora più "energetica".

Tracce

CD 1
  1. Around The World (album version) - 3:58
  2. Parallel Universe (demo) - 5:33
  3. Teatro Jam - 3:06
CD 2
  1. Around The World (album version) - 3:59
  2. Me And My Friends (live) - 3:08[6]
  3. Yertle Trilogy (live) - 7:10[6]

Curiosità

Per la celebrazione di Year of a Million Dreams, l'ottovolante California Screamin' al parco a tema Disney California Adventure (ad Anaheim) ha usato Around the World come brano d'entrata dal 3 gennaio 2007 al 26 aprile 2007.

Note

  1. ↑ (EN) Around the World, su British Phonographic Industry. URL consultato il 16 marzo 2025.
  2. ↑ (EN) Red Hot Chili Peppers - Around the World – Gold & Platinum, su Recording Industry Association of America. URL consultato il 29 settembre 2021.
  3. ↑
  4. ↑
  5. ↑
  6. 1 2 Le tracce live sono state registrate al Södra Teatern di Stoccolma (Svezia), nel 1999.

Collegamenti esterni