Arthur Scargill

Arthur Scargill
Scargill nel 1993

Vice leader del Partito Laburista Socialista
Durata mandato2024 –
in carica
PredecessoreJim McDaid

Leader del Partito Laburista Socialista
Durata mandato24 giugno 1996 –
2024
Predecessorecarica creata
SuccessoreJim McDaid

Presidente dell'Unione Nazionale dei Minatori
Durata mandato1982 –
2002
PredecessoreJoe Gormley
SuccessoreIan Lavery

Dati generali
Partito politicoLaburista Socialista (dal 1996)
In precedenza:
Laburista (1962-1996)
Professionesindacalista, minatore

Arthur Scargill (Barnsley, 11 gennaio 1938) è un sindacalista e politico britannico.

Presidente dell'Unione Nazionale dei Minatori (NUM) dal 1982 al 2002, è noto soprattutto per il suo ruolo durante lo sciopero dei minatori britannici del 1984-1985.

Nel 1996 fondò il Partito Laburista Socialista, di cui fu leader fino al 2024, quando decise di abbandonare questo ruolo e limitarsi a vice leader.

Biografia

Scargill nacque nel 1938 a Worsbrough Dale, un villaggio vicino a Barnsley, nel West Riding of Yorkshire.[1][2] Era il figlio unico di Harold, minatore membro del Partito Comunista Britannico,[3] e Alice Pickering, una cuoca.[2] Abbandonò gli studi a 15 anni, nel 1953, per andare a lavorare alla Woolley Colliery,[3] dove lavorò per 19 anni.[1] Scargill fu membro della Young Communist League dal 1955 al 1962, quando si iscrisse al Partito Laburista.[1][2][3][4]

Scargill ebbe un ruolo importante nello sciopero dei minatori del 1972, organizzò i picchetti dei minatori dello Yorkshire e prese parte allo sciopero di massa dei lavoratori del Saltley Coke Depot di Birmingham.[1] Tra il 1973 e il 1981 Scargill fu presidente della sezione del NUM dello Yorkshire.[1][2][3]

Nel 1981, venne eletto presidente del NUM con il 70% dei voti.[2] Una delle sue proposte era quella di dare più potere sia ai sindacati che ai dirigenti; ciò contribui a rafforzare l'influenza delle regioni minerarie più piccole rispetto a quelle più grandi.[2]

Scargill raggiunse la notorietà in tutta la Gran Bretagna durante lo sciopero dei minatori britannici del 1984-85. Scargill era un fermo oppositore del governo di Margaret Thatcher ed era determinato ad utilizzare il sindacato per contrastare le sue politiche, come avvenne anni prima con Edward Heath.[2][5] Dopo lo sciopero, Scargill venne eletto presidente a vita del NUM.[2]

I media definirono questo sciopero come lo "sciopero di Scargill", e accusarono il sindacalista di aver cercato un pretesto per uno sciopero sin dalla sua elezione a presidente del NUM, infatti lo sciopero venne deciso da Scargill senza alcuna votazione.[2] Dopo la nomina di Ian McGregor come presidente del National Coal Board, Scargill dichiarò: «La politica di questo governo è chiara: distruggere le miniere di carbone e il NUM.»[6] Scargill continuò a dichiarare che il governo aveva una strategia a lungo termine per distruggere l'industria mineraria e che aveva una lista con le miniere da chiudere ogni anno, ma queste dichiarazioni vennero sempre smentite.[2] Nel 2002 si dimise dalla carica di presidente del NUM, e venne nominato presidente onorario a vita.[7]

Dopo aver abbandonato il NUM, Scargill ha avuto diverse controversie finanziarie con il sindacato. Nel 2012, Scargill perse una causa intentata per costringere il NUM a pagare l'affitto del suo appartamento londinese, come aveva fatto durante i suoi anni di presidenza. Chris Kitchen, presidente del NUM all'epoca, dichiarò che Scargill aveva utilizzato il sindacato come conto bancario personale.

Scargill abbandonò il Partito Laburista nel 1996 poiché in disaccordo con il percorso di revisione che ha portato al cosiddetto New Labour,[2][8] ed ha fondato il Partito Laburista Socialista, di cui è stato leader fino al 2024, quando è passato a vice leader.[2][9]

Vita privata

È stato sposato dal 1961 al 2001 con Anne Harper. Ha una figlia di nome Margaret.[9]

Note

  1. 1 2 3 4 5 Socialist Labour Party, su www.socialist-labour-party.org.uk. URL consultato il 10 maggio 2026 (archiviato dall'url originale il 18 luglio 2003).
  2. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 (EN) Arthur Scargill, su www.connexions.org. URL consultato il 10 maggio 2026.
  3. 1 2 3 4 (EN) Beril Naz Hassan, Who is Arthur Scargill and why are people comparing Mick Lynch to him?, su The Standard, 9 dicembre 2022. URL consultato il 10 maggio 2026.
  4. ↑ (EN) Arthur Scargill interviewed in Ireland – Socialist Labour Party, su socialistlabourparty.org.uk, 8 luglio 2025. URL consultato il 10 maggio 2026.
  5. ↑ (EN) Arthur Scargill - National Portrait Gallery, su www.npg.org.uk. URL consultato il 10 maggio 2026.
  6. ↑ (EN) 1983: Macgregor named as coal boss, 28 marzo 1983. URL consultato il 10 maggio 2026.
  7. ↑ (EN) Britain: Scargill’s cronies proclaim him honorary president for life of miners union, su World Socialist Web Site, 14 febbraio 2002. URL consultato il 10 maggio 2026.
  8. ↑ (EN) Scargill's New Old Labour Party: Another State Capitalist Diversion, su Leftcom, 1º marzo 1996. URL consultato l'11 maggio 2026.
  9. 1 2 (EN) Emanuela Samwel, Arthur Scargill Biography: Age, Career, Net Worth & Legacy, su Mabumbe, 21 luglio 2025. URL consultato l'11 maggio 2026.

Voci correlate

Altri progetti

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