Arturo Vecchini

Arturo Vecchini (Ancona, 19 novembre 1857 – Ancona, 21 novembre 1927) è stato un avvocato e politico italiano.
Biografia
Fu direttore del Corriere delle Marche, avvocato, poi sindaco di Ancona e deputato nelle file dei liberali[1] nella XXII legislatura (1904-09).
Massone, non si sa dove e quando fu iniziato, ma il 12 febbraio 1887 fu affiliato Maestro massone nella Loggia Giuseppe Garibaldi di Ancona, e nel 1890 ne fu eletto Maestro venerabile[2].
Scrisse e declamò il discorso inaugurale del Monumento nazionale delle Marche, il 18 settembre 1912.[3]
Suo figlio, Aldo Vecchini, anch'egli avvocato, fu un esponente di spicco del regime fascista.
Note
- ↑ Vestigia. Studi in onore di Giuseppe Billanovich, Storia e Letteratura, 1984, p. 435 nota 9
- ↑ Vittorio Gnocchini, L'Italia dei Liberi Muratori, Erasmo ed., Roma, 2005, p. 271.
- ↑ Monumento Nazionale di Castelfidardo, su rivieradelconero.info. URL consultato il 21 maggio 2025.
Voci correlate
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- Arturo Vecchini, su storia.camera.it, Camera dei deputati.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 258997332 · SBN RAVV056723 · BAV 495/330830 |
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