Ashburton Guardian
| Ashburton Guardian | |
|---|---|
| Stato | |
| Lingua | inglese, maori |
| Periodicità | Trisettimanale |
| Genere | cronaca locale, politica, agricoltura e sport |
| Formato | Giornale tascabile |
| Fondatore | Gestione e proprietà della famiglia Bell |
| Fondazione | 1879 |
| Sede | Ashburton |
| Editore | Ashburton Guardian Company Ltd |
| Tiratura | 5,555 |
| Diffusione cartacea | 11,000 |
| Direttore | Daryl Holden |
| Redattore capo | Daisy Hudson |
| ISSN | 1170-0025 |
| Sito web | www.guardianonline.co.nz/ |
L'Ashburton Guardian è un giornale che esce tre volte alla settimana ad Ashburton, in Nuova Zelanda, secondo i dati forniti dall'Audit Bureau of Circulation[1] neozelandese. Conta circa 11.000 lettori e una tiratura di 5.554 copie. È stato fondato nel 1879 e dal 1900 è di proprietà della famiglia Bell, che ha legato indissolubilmente il proprio nome all'Ashburton Guardian per ben 125 anni, rappresentando una delle dinastie editoriali indipendenti più longeve e rilevanti della Nuova Zelanda.[2]
Storia
Secondo la Newspaper Publishers Association of New Zealand, l'Ashburton Guardian fu pubblicato per la prima volta nel settembre 1879. Quasi 11.000 numeri dell'Ashburton Guardian sono stati digitalizzati e sono disponibili tramite Papers Past, un servizio offerto dalla Biblioteca Nazionale; tali numeri coprono il periodo dal 1° gennaio 1887 al 31 dicembre 1921.[3]
Nel 2000 l'Ashburton Guardian è stato il primo giornale in Nuova Zelanda a passare a un formato tascabile; questo è stato fatto solo per l'edizione del sabato. Nel luglio 2013 anche le edizioni dei giorni feriali sono passate dal formato broadsheet a quello tascabile.[4]
Il giornale era membro dell'ormai defunta New Zealand Press Association.[5]
Proprietà
Charles Dixon e Horace Weeks fondarono il giornale per opporsi a Joseph Ivess, che aveva lanciato l'Evening News all'inizio del 1879 a sostegno della sua campagna per la carica di sindaco. L'anno successivo vendettero il giornale a Edward George Wright e Hugo Friedlander, quest'ultimo vincitore contro Ivess nelle elezioni per la carica di sindaco.[6][7] Nel 1885 vendettero il Guardian a William Steward, il quale a sua volta lo cedette a Robert Bell nel 1900. Nel 2015 l'Ashburton Guardian è ancora di proprietà della famiglia Bell, il che lo rende uno dei pochi quotidiani indipendenti della Nuova Zelanda.[6]
Note
- ↑ (EN) ABC - Delivering a valued stamp of trust, su www.abc.org.uk. URL consultato il 28 maggio 2026.
- ↑ (EN) End of era for newspaper dynasty, in ashburtoncourier.co.nz, 29 maggio 2025. URL consultato il 28 maggio 2026.
- ↑ (EN) The Ashburton Guardian, su paperspast.natlib.govt.nz, PapersPast. URL consultato il 6 giugno 2015.
- ↑ (EN) Coen Lammers, Ashburton Guardian goes compact Monday to Friday (PDF), in News Works NZ, Ashburton, Ashburton Guardian, 29 luglio 2013. URL consultato il 6 giugno 2015.
- ↑ (EN) New Zealand Press Association | National Library of New Zealand, su New Zealand Press Association | Items | National Library of New Zealand | National Library of New Zealand, 1º gennaio 1942. URL consultato il 28 maggio 2026 (archiviato il 1º luglio 2023).
- 1 2 (EN) Ashburton Guardian, su paperspast.natlib.govt.nz, PapersPast. URL consultato il 6 giugno 2015.
- ↑ (EN) Ray McCausland, Hugo Friedlander, in Dictionary of New Zealand Biography, Ministry for Culture and Heritage. URL consultato il 23 April 2017.
Collegamenti esterni
- (EN) Sito ufficiale, su guardianonline.co.nz.