Aston Martin AMR26
| Aston Martin AMR26 | |||||||||
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| Descrizione generale | |||||||||
| Costruttore | |||||||||
| Categoria | Formula 1 | ||||||||
| Squadra | Aston Martin Aramco F1 Team | ||||||||
| Progettata da | Adrian Newey Enrico Cardile (ingegnere) | ||||||||
| Sostituisce | Aston Martin AMR25 | ||||||||
| Descrizione tecnica | |||||||||
| Meccanica | |||||||||
| Telaio | Monoscocca in fibra di carbonio | ||||||||
| Motore | Honda RA626H | ||||||||
| Trasmissione | Aston Martin semiautomatico 8 marce | ||||||||
| Altro | |||||||||
| Carburante | Aramco | ||||||||
| Pneumatici | Pirelli | ||||||||
| Avversarie | Vetture di Formula 1 2026 | ||||||||
| Risultati sportivi | |||||||||
| Debutto | Gran Premio d'Australia 2026 | ||||||||
| Piloti | 18. 14. | ||||||||
| Palmares | |||||||||
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| Statistiche aggiornate al Gran Premio d'Ungheria 2026 | |||||||||
L'Aston Martin AMR26 è una monoposto di Formula 1 realizzata dalla scuderia Aston Martin per prendere parte al campionato mondiale di Formula 1 2026.
Livrea
La livrea rimane simile a quella delle stagioni precedenti, prevalentemente verde da corsa britannico con dettagli lime; la novità principale è nella tonalità opaca e non più metallizzata[1].
Per il Gran Premio di Monaco, Aston Martin ha svelato una livrea speciale dal titolo "From Rock to Racetrack", creata con il partner saudita Maaden. La vettura ha sfoggiato una speciale finitura iridescente e cangiante.
Carriera agonistica
Sviluppo
In aggiunta agli importanti cambiamenti nel regolamento tecnico introdotti dalla FIA, la stagione 2026 si apre con parecchie novità per la Aston Martin, che passa da Mercedes a Honda per la fornitura dei motori e realizza per la prima volta in proprio il cambio, fino alla stagione precedente fornito sempre da Mercedes[2]. La progettazione della monoposto è affidata ad Adrian Newey, proveniente dalla Red Bull, ed Enrico Cardile, proveniente dalla Ferrari[3].
Test
La monoposto viene completata in ritardo, riuscendo solo in extremis a scendere in pista durante la prima sessione di test stagionali, disputatasi a fine gennaio a Barcellona[4]. Le due successive sessioni di test in Bahrein evidenziano numerosi problemi di affidabilità, legati principalmente al propulsore Honda, le cui vibrazioni si trasmettono al telaio danneggiando le batterie[5]; al termine dei test l'Aston Martin risulta l'ultima squadra per chilometri effettuati[6].
Stagione
La scuderia britannica conferma per la quarta stagione consecutiva la line-up piloti composta da Fernando Alonso e Lance Stroll.
I problemi di vibrazioni della monoposto si rivelano gravi al punto che prima dell'inaugurale Gran Premio d'Australia il team principal Adrian Newey dichiara che i piloti non potranno completare la gara per non rischiare problemi fisici[7]. In gara Fernando Alonso si ritira per problemi tecnici, mentre Lance Stroll risulta non classificato, avendo completato meno del 90% della distanza di gara. Nel successivo Gran Premio di Cina Stroll si ritira per problemi tecnici dopo poche tornate, mentre Alonso abbandona a metà gara circa per i problemi fisici derivanti dalle vibrazioni della monoposto[8]. La gara in Giappone vede Stroll costretto ancora al ritiro mentre Alonso riesce a concludere per la prima volta una gara.[9]
Nelle gare seguenti la situazione non migliora, con Alonso e Stroll relegati a fondo schieramento e la monoposto che si conferma la meno competitiva del lotto, dietro anche alla debuttante Cadillac[10]. Il primo risultato utile stagionale arriva nel Gran Premio di Monaco, che Alonso chiude decimo grazie anche alla penalizzazione inflitta dopo la gara a Sergio Pérez.
In occasione del Gran Premio d'Ungheria la vettura beneficia di un importante aggiornamento aerodinamico, che ne migliora notevolmente le prestazioni; Alonso supera per la prima volta in stagione la prima sessione di qualifiche, mentre Stroll in gara chiude tredicesimo, ottenendo il suo miglior risultato stagionale[11].
Piloti
| Piloti ufficiali | ||
|---|---|---|
| Nazione | Nome | Numero |
| Lance Stroll | 18 | |
| Fernando Alonso | 14 | |
| Piloti di riserva | ||
| Nazione | Nome | Numero |
| Stoffel Vandoorne | ||
| Jak Crawford | 34 | |
Risultati in Formula 1
| Anno | Team | Motore | Gomme | Piloti | Punti | Pos. | |||||||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2026 | Aston Martin Aramco | Honda | P | NC | Rit | Rit | 17 | 15 | Rit | Rit | Rit | 19 | Rit | 13 | 1 | ||||||||||||||
| Rit | Rit | 18 | 15 | Rit | 10 | Rit | 18 | 18 | 19 | 14 |
| Legenda | 1º posto | 2º posto | 3º posto | A punti | Senza punti/Non class. | Grassetto – Pole position Corsivo – Giro più veloce Apice – Risultato Sprint (A punti) |
| Squalificato | Ritirato | Non partito | Non qualificato | Solo prove/Terzo pilota |
Note
- ↑ Lydia Mee, F1 fans deliver verdict on long-awaited Aston Martin AMR26 livery, su motorsport.com, 10 febbraio 2026. URL consultato il 15 marzo 2026.
- ↑ (EN) Ben Vinel, Aston Martin's 2026 F1 car is finally on track, causes red flag, su motorsport.com, 30 gennaio 2026. URL consultato il 15 marzo 2026.
- ↑ Franco Nugnes, Aston Martin: Cardile finalmente operativo come Chief Technical Officer, su motorsport.com, 4 agosto 2025. URL consultato il 15 marzo 2026.
- ↑ (EN) Roberto Chinchero, How Aston Martin rushed the AMR26 to Barcelona on a 50-year-old Antonov plane, su motorsport.com, 30 gennaio 2026. URL consultato il 15 marzo 2026.
- ↑ (EN) Filip Cleeren e Ken Tanaka, Honda reveals cause of "extremely challenging" Aston Martin F1 engine issue, su Autosport.com, 27 febbraio 2026. URL consultato il 15 marzo 2026.
- ↑ Gianluca D'Alessandro, Tutti i numeri dei test: Antonelli ha perso 850 km da Russell per i problemi sulla W17, su it.motorsport.com, 22 febbraio 2026. URL consultato il 15 marzo 2026.
- ↑ (EN) Jon Noble, Why Aston Martin will limit Australian GP stint lengths, su the-race.com, 5 marzo 2026. URL consultato il 15 marzo 2026.
- ↑ (EN) Ben Vinel e Stuart Coding, Honda F1 engine vibrations led to Fernando Alonso ‘losing all feeling in limbs’, su motorsport.com, 15 marzo 2026. URL consultato il 15 marzo 2026.
- ↑ GP Giappone, Aston Martin passa il traguardo: “Un piccolo passo in una lista di moltissimi da compiere“, su rossomotori.it.
- ↑ (EN) How Monaco and Barcelona exposed Aston Martin's harsh reality, su Motorsport.com, 21 giugno 2026. URL consultato il 30 luglio 2026.
- ↑ F1 rivals envious of Aston Martin upgrade gains, su Motorsport.com, 25 luglio 2026. URL consultato il 30 luglio 2026.
Altri progetti
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