At the Edge

At the Edge
album in studio
ArtistaMickey Hart
Pubblicazione18 settembre 1990
Durata47:56
Tracce9
GenereWorld music
EtichettaRykodisc
ProduttoreMickey Hart
FormatiCD, MC
Mickey Hart - cronologia
Album precedente
Music To Be Born By
(1989)
Album successivo
(1991)

At the Edge è un album di world music del batterista dei Grateful Dead Mickey Hart, pubblicato su CD e cassetta dalla Rykodisc il 18 settembre 1990.[1][2] È stato il primo album di Hart con il gruppo internazionale di percussionisti che in seguito avrebbe preso il nome di Planet Drum.

In un'intervista del 2008, Hart descrisse l'album come "il lato più delicato delle percussioni", spiegando che i musicisti "corteggiavano la batteria" in un disco "davvero molto bello, sereno, paziente e calmo."[3]

Libro

Il 1º settembre 1990, Harper San Francisco pubblicò Drumming at the Edge of Magic: A Journey into the Spirit of Percussion, libro scritto da Mickey Hart, Jay Stevens e Fredric Lieberman.[4] L'opera esplora le origini della percussione nella cultura umana e il suo rapporto con la spiritualità.

Il libro nacque come complemento all'album At the Edge[4] e ne condivide la copertina realizzata da Nancy Nimoy. Hart avrebbe poi pubblicato altre opere concepite come coppie album-libro: Planet Drum nel 1991 e Spirit into Sound nel 2000.

In un'intervista del 2011, Hart spiegò che, durante la scrittura del libro, stava cercando di risalire alle origini delle percussioni. Questo percorso lo aveva portato sempre più indietro nel tempo: "dai Mongoli dell'XI secolo alle caverne, dal Neolitico al Paleolitico, fino al momento in cui iniziarono ad apparire i primi tamburi".[5] A quel punto, raccontò, la domanda sulla loro origine lo condusse idealmente "all'inizio del tempo e dello spazio, all'inizio dell'universo, al Big Bang".[5]

Accoglienza critica

Su AllMusic, William Ruhlmann ha scritto: "Ascoltando questo disco suggestivo, che utilizza una varietà di strumenti insoliti e impiega musicisti come Jerry Garcia, Babatunde Olatunji, Airto Moreira e Zakir Hussain, ti sembrerà di essere ai margini della foresta pluviale". [1] Ken Hunt su Q Magazine l'ha definita come una serie di "frammenti di inesplorate terre desolate musicali".[4]

Tracce

  1. #4 for Gaia – 4:46 (Mickey Hart)
  2. Sky Water – 8:15 (Hart, Zakir Hussain)
  3. Slow Sailing – 5:01 (Hart, Hussain)
  4. Lonesome Hero – 6:19 (Hart)
  5. Fast Sailing – 5:04 (Hart, Hussain)
  6. Cougar Run – 3:39 (Hart)
  7. The Eliminators – 6:01 (Creek Hart, Mickey Hart, Taro S. Hart, Jerry Garcia)
  8. Brainstorm – 4:12 (Hart, Babatunde Olatunji)
  9. Pigs in Space – 4:39 (Airto Moreira)

Durata totale: 47:56

Formazione

Musicisti

Produzione

  • Mickey Hart – produttore
  • Tom Flye – ingegneria, mixaggio
  • Jeff Sterling – ingegneria, mixaggio, elaborazione computerizzata
  • Phil Kaffel – ingegneria aggiuntiva
  • Tom Size – ingegneria aggiuntiva
  • Joe Gastwirt – masterizzazione CD
  • Jack Crymes – supporto tecnico
  • Jay Stevens – note di copertina
  • Nancy Nimoy – copertina
  • Howard Jacobsen – direzione artistica
  • Steven Jurgensmeyer – packaging

Note

  1. 1 2 (EN) At the Edge, su AllMusic, All Media Network.
  2. ↑ (EN) At The Edge, su Grateful Dead Family Discography. URL consultato il 1º giugno 2026.
  3. ↑ (EN) John Patrick Gatta, Shifting Topographies: Mickey Hart and The World's Music, su Jambands, 23 maggio 2008. URL consultato il 1º giugno 2026.
  4. 1 2 3 Ken Hunt, At The Edge review, in Q Magazine, vol. 55, 5 marzo 1991, pp. 68.
  5. 1 2 (EN) Stuart Henderson, There Is No "World Music": A Conversation with the Grateful Dead's Mickey Hart, su PopMatters, 10 novembre 2011. URL consultato il 1º giugno 2026 (archiviato dall'url originale il 12 novembre 2011).

Collegamenti esterni