Atanasia di Egina
| Sant'Atanasia di Egina | |
|---|---|
| Nascita | Egina, c.790 |
| Morte | Egina, 14 agosto 860 |
| Venerata da | Chiesa cattolica, Chiesa ortodossa |
| Ricorrenza | 14 agosto |
Santa Atanasia (Egina, c. 790 – Egina, 14 agosto 860) fu donna sposata e poi fondatrice di una comunità religiosa, nonché consigliera dell'imperatrice Teodora II; è venerata come santa dalla Chiesa cattolica e dalla Chiesa ortodossa.
Agiografia
Nata nell'isola greca di Egina intorno al 790, Ἀθανασία (Athanasia, questo il nome in greco) voleva darsi alla vita religiosa, ma la famiglia la obbligò a contrarre matrimonio all'età di 16 anni con un giovane ufficiale. Questi tuttavia morì due settimane dopo le nozze in una battaglia contro pirati arabi che avevano assaltato la costa.
I genitori la convinsero a contrarre un nuovo matrimonio con un uomo ricco e molto devoto. I due sposi concordarono però di vivere in castità, dedicandosi alla preghiera e alla beneficenza; dopo diversi anni, anzi, si separarono consensualmente e lui si ritirò in convento. Morto ben presto il marito, Atanasia formò una comunità di religiose nella sua casa, conducendo una vita di grande austerità sotto la direzione spirituale dell'abate Mattia. Fu quest'ultimo a suggerire alla comunità un luogo ritirato, dove fondarono il monastero di Timia.
La fama di Atanasia raggiunse l'imperatrice Teodora, che la chiamò a Costantinopoli e la nominò consigliera per restaurare il culto delle immagini dopo l'iconoclastia. Atanasia mantenne questo ruolo per sette anni, vivendo a mo' di reclusa pur consigliando l'imperatrice, finché nell'860 tornò al convento di Timia, dove morì pochi giorni dopo.