Atelinae

Atelinae
Ateles geoffroyi ornatus
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumChordata
ClasseMammalia
SuperordineEuarchontoglires
(clade)Euarchonta
OrdinePrimates
SottordineHaplorrhini
InfraordineSimiiformes
ParvordinePlatyrrhini
FamigliaAtelidae
SottofamigliaAtelinae
Gray, 1825
Generi

Gli Atelini (Atelinae) (Gray, 1825)[1][2] sono una sottofamiglia di scimmie del Nuovo Mondo diffuse in America centrale e Meridionale.

Con quattordici specie, questi animali sono diffusi dal Messico sud-orientale al Brasile centrale ed alla Bolivia settentrionale.

Sono tutti animali diurni ed arboricoli: caratteristica comune a tutte le specie è la coda lunghissima e prensile, utilizzata come quinto arto, che può tranquillamente sostenere l'intero peso corporeo e permette a questi animali di muoversi fra gli alberi tramite brachiazione, a differenza delle affini scimmie urlatrici che, pur potendo utilizzare questo tipo di locomozione, tendono a camminare sulle quattro zampe.
Alla sottofamiglia appartengono le specie di maggiori dimensioni fra le platirrine, le scimmie ragno del genere Brachyteles, con più di un metro e mezzo di lunghezza ed un peso di 11 kg: si contendono il primato di scimmia più grande del Nuovo Mondo come alcune specie di scimmia urlatrice
Hanno abitudini sociali e si nutrono principalmente di materiale vegetale, anche se all'occorrenza non disdegnano di integrare la propria dieta con insetti.

Il loro tasso riproduttivo è molto basso: la femmina si riproduce solo una volta ogni due-quattro anni. Ciò ha causato il declino di molte specie, che non sono riuscite a far fronte con successo alla caccia ed al disboscamento, e per questo vessano al giorno d'oggi in condizioni critiche.

Tassonomia

Alla sottofamiglia vengono ascritte le varie specie di scimmia ragno e scimmia lanosa.

Note

  1. ↑ GBIF, su gbif.org.
  2. ↑ GBIF, su gbif.org.

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni