Attack of the Puppet People

Attack of the Puppet People
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1958
Durata79 min
Dati tecniciB/N
Generefantascienza
RegiaBert I. Gordon
SoggettoBert I. Gordon
SceneggiaturaGeorge Worthing Yates
ProduttoreBert I. Gordon
Casa di produzioneAlta Vista Productions
FotografiaErnest Laszlo
Effetti specialiCharles Duncan, Bert I. Gordon e Flora M. Gordon
MusicheAlbert Glasser
TruccoPhillip Scheer e Kay Shea
Interpreti e personaggi
  • John Agar: Bob Westley
  • John Hoyt: Mr. Franz
  • June Kenny: Sally Reynolds
  • Michael Mark: Emil
  • Jack Kosslyn: Sgt. Paterson
  • Marlene Willis: Laurie
  • Ken Miller: Stan
  • Laurie Mitchell: Georgia Lane
  • Scott Peters: Mac
  • Susan Gordon: Agnes
  • June Jocelyn: Brownie Leader
  • Jean Moorhead: Janet Hall
  • Hank Patterson: Night Manager
  • Hal Bogart: Special Delivery Man
  • Troy Patterson: Elevator Operator
  • Bill Giorgio: Delivery Man
  • George Diestel: Police Receptionist
  • Jaime Forster: Ernie Larson
  • Harold Franklin: Salesman
  • Bill Hickman: Poliziotto alla scrivania (non accreditato)

Attack of the Puppet People è un film del 1958 diretto da Bert I. Gordon ed interpretato da John Agar, John Hoyt e June Kenney.

Trama

L'azienda produttrice di bambole Dolls Inc. è di proprietà del signor Franz, che possiede una collezione personale di bambole estremamente realistiche, conservate in contenitori di vetro chiusi a chiave in una teca appesa ad una parete. Sally Reynolds risponde a un annuncio di lavoro su un giornale per una posizione di segretaria. Sebbene innervosita dai modi estremamente amichevoli ed invadenti di Franz, alla fine è convinta ad accettare il lavoro.

Un commesso viaggiatore, Bob Westley, arriva in ufficio e ben presto tra lui e Sally nasce l'amore. Alcune settimane dopo, Bob fa una proposta di matrimonio a Sally e promette di avvisare personalmente Franz il giorno seguente che la donna lascerà il lavoro e partirà con lui.

Il giorno dopo, Sally attende inutilmente per ore l'arrivo di Bob. La donna poi apprende da Franz che Bob è tornato a casa senza dirle nulla. Sally ritiene poco probabile che Bob l'abbia abbandonata in quel modo e poi nota una nuova bambola nella collezione di Franz che somiglia moltissimo all'uomo. Sally si reca alla polizia, sostenendo che Franz ha trasformato Bob in un bambolotto e lo ha aggiunto alla sua collezione di bambole. Il sergente Paterson è scettico finché Sally non nomina Janet Hall, la segretaria che l'ha preceduta, ed Ernie Larson, un postino che ha sentito dire essere scomparso dopo una visita alla Dolls, Inc.; entrambi infatti risultano scomparsi. Affrontato da Paterson, Franz afferma che le sue bambole sono tutte modellate su persone che conosce e gli mostra poi una serie di bambole di Bob da lui create.

Franz implora Sally di rimanere alla Dolls, Inc. nonostante lei lo abbia denunciato alla polizia. Quando lei rifiuta, lui usa una macchina per rimpicciolirla fino alle dimensioni di una bambola. L'uomo infatti usa la macchina rimpicciolente su chiunque cerchi di lasciarlo e tutte le "bambole" riposte nella sua teca di vetro sono suoi amici messi in animazione sospesa. Franz poi rianima Bob e altri quattro per fare compagnia a Sally.

Durante una festa di benvenuto per i due nuovi arrivati, Franz riceve la visita del suo amico Emil, che vuole che Franz ripari le sue marionette per un'imminente produzione. Franz dice a Emil di aver avuto paura di essere abbandonato da quando sua moglie lo ha lasciato, spiegando così inconsciamente i suoi rapimenti di "bambole". I piccoli prigionieri hanno accesso a un telefono, ma le loro voci sono troppo deboli per poter essere udite attraverso le linee telefoniche, e la musica ad alto volume di un giradischi le copre. Nel frattempo, essendo Sally e Bob scomparsi nel nulla, il sergente Paterson continua a indagare su Franz. Dopo che viene nuovamente interrogato dal poliziotto, Franz decide di uccidere i suoi prigionieri e se stesso prima di essere arrestato. Porta quindi la sua "collezione" in un vecchio teatro e lì, organizza un'ultima festa, costringendo i suoi prigionieri a recitare la parte del Dr. Jekyll e Mr. Hyde.

I prigionieri drogano il caffè di Franz con una delle capsule da lui usate per tenerli in animazione sospesa e fuggono. Separatisi dagli altri, Bob e Sally si dirigono al laboratorio di Franz, con l'intenzione di tornare a prendere gli altri dopo aver usato il dispositivo di Franz per tornare alla giusta altezza. Quando Franz torna al suo laboratorio, Bob e Sally sono ormai tornati alle dimensioni normali e, mentre si dirigono alla polizia, lasciano Franz solo e completamente scoraggiato.

Produzione

Il film fu frettolosamente prodotto dalla American International Pictures e da Bert I. Gordon per capitalizzare sul successo popolare ottenuto da The Incredible Shrinking Man della Universal-International, uscito nel 1957.[1]

Il film è stato girato con il titolo The Fantastic Puppet People.[2] Il regista Bert I. Gordon ha affermato che il titolo venne cambiato per rendere il film più vendibile, poiché lo aveva indirizzato principalmente agli adolescenti.[3] La figlia di Gordon, Susan Gordon, recitò anch'essa nel film sostituendo all'ultimo minuto un'altra bambina che era malata e non poteva recitare.

Il film ha fatto ampio uso di effetti speciali e oggetti di scena sovradimensionati.[4] Tra questi, un telefono gigante preso in prestito dalla compagnia telefonica e una serie di oggetti di scena realizzati da Paul Blaisdell.[3] Lo schermo diviso è stato anche ampiamente utilizzato per far apparire i "pupazzi" in miniatura mentre si trovano nella stessa inquadratura di personaggi di dimensioni normali come Franz (John Hoyt).[3]

Secondo l'attore Ken Miller, che ha interpretato Stan, dopo aver girato la scena in cui Bob (John Agar) scende dal tavolo, Agar era così dolorante che non riusciva a muoversi correttamente ed il giorno seguente fu necessario chiamare per lui un massaggiatore. Allo stesso modo, Miller trovò arduo arrampicarsi fino alla maniglia della porta, poiché la corda su cui si arrampicava era fatta di gomma che si allungava mentre saliva.[3]

Pubblicità drive-in del 1958 per Attack of the Puppet People e War of the Colossal Beast.

Una scena de I giganti invadono la Terra, un altro film di Gordon, viene mostrata sullo schermo di un drive-in in una scena del film.

Distribuzione

L'American International Pictures ha distribuito il film il 30 giugno 1958 in doppia programmazione con War of the Colossal Beast.[5]

In Italia il film è inedito.

Critica

Al momento della sua uscita, il Los Angeles Times definì il film "fantascienza in chiave minore piuttosto ben fatta", elogiando in particolare la sceneggiatura.[3]

Nella cultura popolare

Nel film del 1958 La vendetta del ragno nero, Mike Simpson (Gene Persson) afferma che il film è proiettato nel cinema di suo padre durante una telefonata con Carol Flynn (June Kenney).

Nel racconto "The Hiding Man" di Donald Barthelme due personaggi guardano il film.

Il testimone del furto con scasso del Watergate, Alfred C. Baldwin III, stava guardando Attack of the Puppet People in televisione al momento dell'irruzione. Distratto dal film, non si accorse di un'auto della polizia che si fermava sulla scena in tempo per permettere ai suoi complici di fuggire.[6]

Note

  1. ↑ "Attack of the Puppet People". Time Out London,
  2. ↑ Gary A. Smith, The American International Pictures Video Guide, McFarland 2009 p 18
  3. 1 2 3 4 5 Bill Warren e Bill Thomas, Keep Watching the Skies!: American Science Fiction Movies of the Fifties, The 21st Century Edition, McFarland, 16 novembre 2009, pp. 80–82, ISBN 978-0-7864-4230-0.
  4. ↑ Donald C. Willis, Variety's Complete Science Fiction Reviews, Garland, 1985, p. 132, ISBN 978-0-8240-6263-7.
  5. ↑ Bill Warren, Keep Watching The Skies Volume 2, McFarland & Co., Inc., 1986, p. 732, ISBN 0-89950-170-2.
  6. ↑ Craig Shirley, The Bartender's Tale: How the Watergate Burglars Got Caught, su Washingtonian, 20 giugno 2012. URL consultato il 21 gennaio 2019.

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