Attilio Baggio

Attilio Baggio

Attilio Baggio (Veneto, 1942 – Veneto, 2008) è stato un imprenditore ed editore radiofonico italiano, fondatore e direttore di Radio Montegrappa, una delle prime emittenti private del Veneto nel periodo delle radio libere[1].

Biografia

Attilio Baggio nacque nel 1942 a Bassano del Grappa. Durante la giovinezza frequentò alcune scuole private di recitazione nel Bassanese, percorso che poi interruppe. Dopo un periodo come operaio in vari settori, tra cui quello della ceramica, avviò un piccolo forno per la produzione di oggetti in ceramica. In seguito, insieme al fratello minore, aprì una piccola fabbrica con negozi annessi, ampliando l’attività nel settore della ceramica. Realizzavano piccoli angioletti, vasi e altri manufatti artigianali. L’attività proseguì per diversi anni e, per valorizzare il negozio situato a Rosà, spesso si organizzavano attrazioni ed eventi per attirare il pubblico.

Parallelamente all’attività artigianale si interessò al settore musicale, organizzando festival locali e collaborando con artisti della zona. Il progetto si chiamava DISCOUNO: un festival ideato con entusiasmo non venne realizzato nonostante la preparazione di alcuni brani da parte dei musicisti coinvolti.

Attilio divenne poi produttore e manager del gruppo musicale Luna di Pece, con il quale furono incise quattro canzoni presso gli studi Ariston di Milano, grazie anche al supporto di musicisti conosciuti. Promosse i brani presso diverse emittenti dell’epoca, tra cui Radio Capodistria.

Proprio da questa esperienza nacque in lui il desiderio di aprire una radio privata — all’epoca considerate “pirata”, poiché solo la RAI aveva il diritto di trasmettere. Fu così che, alla fine del 1974, prese vita Radio Montegrappa.[2]

Radio Montegrappa

Regia radiofonica di Radio Montegrappa anni '80.

Nel 1974 fondò Radio Montegrappa, emittente con sede a Rosà (Vicenza), considerata una delle prime radio private del Veneto.[1] L’emittente si distinse per la programmazione musicale innovativa, l’attenzione all’informazione locale e il coinvolgimento di giovani e associazioni del territorio.

Sotto la direzione di Baggio, Radio Montegrappa raggiunse un’ampia diffusione nelle province di Vicenza, Verona, Padova, Rovigo, Treviso e Venezia, diventando una delle radio più ascoltate dell’area pedemontana.[3]

La radio rimase attiva fino al 1996 e viene ricordata come una delle emittenti più prestigiose del Veneto.[2]

Eredità

Attilio Baggio è ricordato come uno dei pionieri della radiofonia privata veneta. La sua attività ha lasciato un segno nella memoria collettiva delle comunità locali e nella storia delle radio libere italiane. Pubblicazioni specializzate e siti storici ne riconoscono il ruolo nella nascita e nello sviluppo di Radio Montegrappa.[1][2]

Ultimi anni e scomparsa

La scomparsa di Attilio Baggio nel 2008 è stata ricordata da testate specializzate nel settore radiotelevisivo, che ne hanno sottolineato il contributo alla radiofonia privata veneta.[4][5]

Note

  1. 1 2 3 Massimo Emanuelli, «Radio Montegrappa», in Storia delle Radio Italiane.
  2. 1 2 3 Sito storico dedicato a Radio Montegrappa.
  3. ↑ Millecanali, «Le radio private venete e la diffusione di Radio Montegrappa», 2008.
  4. ↑ Millecanali, «Radio, Veneto: la scomparsa di Attilio Baggio», 2008.
  5. ↑ Newslinet, «Radio, Veneto: la scomparsa di Attilio Baggio», 2008.