Aura Muzzo

Aura Muzzo
Muzzo a Parma durante il torneo di qualificazione alla Coppa del Mondo 2021
Dati biografici
PaeseItalia (bandiera) Italia
Altezza171 cm
Rugby a 15
RuoloTre quarti centro
SquadraLione
Carriera
Attività di club[1]
2015-17Pordenone
2017-25Villorba
2025-Lione
Attività da giocatrice internazionale
2017-Italia (bandiera) Italia55 (70)

1. A partire dalla stagione 1995-96 le statistiche di club si riferiscono ai soli campionati maggiori professionistici di Lega
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito
Statistiche aggiornate al 14 agosto 2025

Aura Muzzo (San Vito al Tagliamento, 12 aprile 1997) è una rugbista a 15 italiana, tre quarti centro del Lione.

Biografia

Cresciuta nella ginnastica artistica, disciplina praticata per quattordici anni[1], Aura Muzzo passò al rugby venendo tesserata per il Pordenone e mettendosi in luce a livello internazionale nella disciplina a sette[1].

Nel 2017, insieme al passaggio alla formazione di serie A del Villorba, giunse anche la convocazione, da esordiente assoluta, nella nazionale italiana in occasione della Coppa del Mondo in Irlanda[2], anche se in corso di torneo non fu mai schierata.

Il debutto in nazionale avvenne il 19 novembre successivo a Biella in un test match contro la Francia perso 21-41[3], e a seguire giunse la conferma internazionale con quattro incontri nel Sei Nazioni 2018.

Il debutto in Coppa del Mondo avvenne nel 2022, quando si disputò l'edizione 2021 in Nuova Zelanda rinviata di un anno per via della pandemia di COVID-19. Dopo gli scudetti 2024 e 2025 con Villorba, si è trasferita in Francia al Lione e ha ricevuto la convocazione per la sua terza Coppa del Mondo consecutiva con l'Italia[4].

Palmarès

Note

  1. 1 2 Claudia Radente, Dalla ginnastica artistica al rugby. La scelta di Aura Muzzo, in Il Sole 24 Ore, 11 novembre 2017. URL consultato il 15 aprile 2018 (archiviato dall'url originale il 12 novembre 2017).
  2. ↑ L'Italdonne verso la WRWC 2017, su federugby.it, Federazione Italiana Rugby, 29 luglio 2017. URL consultato il 15 aprile 2018 (archiviato dall'url originale il 13 aprile 2018).
  3. ↑ Marco Perazzi, Rugby, l’Italia cede alla Francia dopo la lotta alla pari per un’ora, in La Stampa, 19 novembre 2017. URL consultato il 15 aprile 2018.
  4. ↑ Nazionale Femminile, le 32 convocate per la Rugby World Cup 2025, su federugby.it, Federazione Italiana Rugby, 11 agosto 2025. URL consultato il 12 agosto 2025 (archiviato dall'url originale l'11 agosto 2025).

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