Auricularia

Auricularia
Auricularia mesenterica
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoFungi
DivisioneBasidiomycota
ClasseAgaricomycetes
OrdineAuriculariales
FamigliaAuriculariaceae
GenereAuricularia
Bull. (1780)

Auricularia è un genere di funghi della famiglia delle Auriculariaceae. I basidiocarpi (corpi fruttiferi) sono tipicamente gelatinosi e fatti a forma di orecchio, con una superficie superiore che si presenta tra il lievemente lanuginoso e l'irsuto e una inferiore che può essere liscia, rugosa o venata. Tutte le specie del genere vivono sul legno. Varie specie di Auricularia sono commestibili e vengono coltivate e commercializzate su larga scala in Cina e Asia orientale.

Tassonomia

Il genere venne introdotto per la prima volta nel 1780 dal micologo francese Pierre Bulliard per una gamma di funghi che producevano corpi fruttiferi con una forma simile ad un orecchio. Nel 1822 Christian Hendrik Persoon restrinse il genere a due specie gelatinose, Auricularia mesenterica (che divenne la specie tipo) e A. sambuci (un sinonimo di Auricularia auricula-judae).[1] Nel 1848 il micologo svedese Elias Magnus Fries accettò A. mesenterica all'interno del genere ma, basandosi sull'aspetto del corpo fruttifero, introdusse un nuovo genere, Hirneola, per la maggior parte delle altre specie.[2][2] Tale ripartizione in due generi venne mantenuta da alcuni autori fino ai tardi Anni Sessanta del Novecento,[3] nonostante che nel 1952 nella monografia sul genere del micologo statunitense Bernard Lowy Hirneola fosse già considerato un sinonimo di Auricularia.[4] Ricerche di filogenesi molecolare, basate sull'analisi cladistica di sequenze di DNA, hanno dimostrato che Auricularia (comprendendoci anche Hirneola) forma un gruppo naturale monofiletico. È anche noto come parecchie specie abbiano una distribuzione più ristretta di quanto si ipotizzava in passato, a causa della descrizione di nuovi taxa.[5] [6][7]

Descrizione

Tutte le specie di Auricularia cormano corpi fruttiferi sottili, brunastri e di consistenza gelatinoso-gommosa e che hanno una forma a mensola o a orecchio. Le loro dimensioni sono indicativamente di 120 mm (4,7 in) di lunghezza e 5 mm (0,20 in) di spessore. I corpi fruttiferi possono essere isolati o in gruppi. La superficie superiore varia dall'essere finemente tomentosa a densamente irsuta. La superficie inferiore, che porta le spore, può essere liscia, rugosa, venata o reticolata.[7] Occasionalmente si possono anche trovare forme non pigmentate e biancastre.[8] [9]

Caratteri microscopici

I basidi sono tubolari, settati lateralmente e, in alcune specie, possono raggiungere i 100 μm di lunghezza. Le loro spore sono di tipo allantoide (cioè a forma di salsiccia), e in alcune specie possono arrivare ad una lunghezza di 22 μm. I peli sulla superficie superiore hanno spesse pareti, possono essere arrotondati o appuntiti alla sommità e (in alcune specie) sono di una lunghezza di circa 1 cm (0,39 in). Se sezionati in alcune specie si può notare un midollo centrale composto da ife parallele, mentre in altri tale strato manca.[7]

Habitat, ecologia e distribuzione

Tutte le specie crescono sul legno e sono agenti di marciumi, e producono un marciume bianco.[10] Molte vivono sul legno morto, ma alcune si comportano come deboli parassiti di legno vivente. La maggior parte delle specie cresce su latifoglie arboree o cespugliose, e solo una minoranza può colonizzare il legno delle conifere. I corpi fruttiferi possono essere isolati oppure riuniti in gruppi o in strati.[4][7]

Il genere ha una distribuzione globale, con alcune delle sue specie che risultano confinate nella zona tropicale, altre nele regioni temperate settentrionali, e altre ancora alle aree temperate dell'emisfero meridionale.[4][7]

Usi

Almeno tre specie di Auricularia vengono coltivate per scopi commerciali ed uso alimentare in Cina e nell'Estremo oriente. Si tratta di Auricularia heimuer (orecchio nero del legno, un tempo determinata erroneamente come Auricularia auricula-judae[6][11]), Auricularia cornea (orecchio del legno o orecchio nuvola, anche chiamata A. polytricha) e Auricularia villosula.[7]

Altre specie vengono consumate a livello locale in varie parti del mondo. Uno studio sull'uso dei funghi da parte del popolo Bini nella Nigeria meridionale rilevò che gli abitanti della zona raccolgono e mangiano una specie simile ad A. auricula-judae, ma che quesa non è compresa tra le specie fungine che usano a scopo medicinale.[12] La raccolta di specie di Auricularia è stata documentata anche in Nepal. Tuttavia i nepalesi non considerano questo fungo buono da mangiare; tra i tre gradi di apprezzamento che vengono assegnati ai funghi commestibili a queste specie viene assegnato il peggiore.[13] Altri luoghi dove specie di Auricularia sono localmente raccolte e consumate sono Benin, Cile, isole Fiji, Ghana, Guatemala, India, Indonesia, Madagascar, Messico, Mozambico e Polonia.[14]

Parecchie specie, tra le quali quelle coltivate in Asia e l'europea A. auricula-judae, venivano usate nella medicina tradizionale.[15] Sono anche state effettuate ricerche sul loro potenziale uso farmaceutico.[11]

Specie

ImmagineNomeLocalità tipoDistribuzione
Auricularia africana Y.C. Dai & F. Wu (2021)UgandaAfrica orientale
Auricularia albida (Romell) Rick (1958)ParaguayParaguay
Auricularia americana Parmasto & I. Parmasto ex Audet, Boulet & Sirard (2003)CanadaAmerica settentrionale, Cina, estremo oriente russo
Auricularia angiospermarum Y.C. Dai, F. Wu & D.W. Li (2015)Stati UnitiAmerica settentrionale
Auricularia asiatica Bandara & K.D. Hyde (2016)TailandiaCina, Tailandia, Indonesia
Auricularia auricula-judae (Bull.) Quél. (1886)FranciaEuropa
Auricularia australiana Y.C. Dai & F. Wu (2021)AustraliaAustralia
Auricularia brasiliana Y.C. Dai & F. Wu (2015)BrasileBrasile
Auricularia camposii Y.C. Dai & F. Wu (2021)BrasileBrasile
Auricularia cerrina Kout & Wu 2022[16]Repubblica CecaRepubblica Ceca
Auricularia conferta Y.C. Dai & F. Wu (2021)AustraliaAustralia
Auricularia cornea Ehrenb. (1820)HawaiiAfrica, Asia meridionale, America settentrionale (Messico), America meridionale, Isole del Pacifico meridionale, Australia, Nuova Zelanda
Auricularia delicata (Mont. ex Fr.) Henn. (1893)GuineaAfrica occidentale
Auricularia discensa Lloyd (1919)BrasileBrasile
Auricularia eburnea L.J. Li & B. Liu (1985)CinaCina
Auricularia eminii Henn. (1893)CongoAfrica
Auricularia eximia (Berk. & Cooke) Kobayasi (1981)BrasileBrasile
Auricularia fibrillifera Kobayasi (1973)Papua Nuova GuineaPapua Nuova Guinea, Cina, Africa
Auricularia fuscosuccinea (Mont.) Henn. (1893)CubaAmerica settentrionale (Messico, Florida), America meridionale, Caraibi
Auricularia goossensiae Beeli (1926)CongoCongo
Auricularia hainanensis L.J. Li (1987)CinaCina
Auricularia heimuer F. Wu, B.K. Cui & Y.C. Dai (2014)CinaCina, Etremo oriente russo, Giappone (Aomori, Iwate, Niigata),[17] Corea
Auricularia hispida Iwade (1944)GiapponeGiappone
Auricularia incrassata Kobayasi (1973)Papua Nuova GuineaPapua Nuova Guinea
Auricularia indica Massee (1914)SingaporeSingapore
Auricularia lateralis Y.C. Dai & F. Wu (2021)CinaCina
Auricularia mesenterica (Dicks.) Pers. (1822)InghilterraEuropa, Uzbekistan
Auricularia minor Kobayasi (1981)TaiwanTaiwan
Auricularia minutissima Y.C. Dai, F. Wu & Malysheva (2015)CinaCina, Estremo oriente russo, Giappone (Chiba, Kanagawa, Tokyo, Tottori)[17]
Auricularia nigricans (Sw.) Birkebak, Looney & Sánchez-García (2013)CubaAmerica settentrionale (Messico, Florida), America centrale e meridionale, Caraibi, Asia meridionale e orientale
Auricularia novozealandica Y.C. Dai & F. Wu (2021)Nuova ZelandaNuova Zelanda
Auricularia olivaceus B. Kumari, R.C. Upadhyay & Atri (2013)IndiaIndia
Auricularia orientalis Y.C. Dai & F. Wu (2015)CinaCina
Auricularia papyracea Yasuda (1918)GiapponeGiappone
Auricularia peltata Lloyd (1922)FilippineFilippine
Auricularia pilosa Y.C. Dai, L.W. Zhou & F. Wu (2021)EtiopiaAfrica orientale
Auricularia rosea Burt (1921)Costa RicaCosta Rica
Auricularia scissa Looney, Birkebak & Matheny (2013)Republica DominicanaAmerica settentrionale (Messico, Florida), Caraibi
Auricularia semipellucida Kobayasi (1942)TaiwanTaiwan
Auricularia sinodelicata Y.C. Dai & F. Wu (2021)CinaCina
Auricularia sordescens Ces. (1879)MalaysiaMalaysia
Auricularia srilankensis Y.C. Dai & F. Wu (2021)Sri LankaSri Lanka
Auricularia stellata Lloyd (1922)MalaysiaMalaysia
Auricularia subglabra Looney, Birkebak & Matheny (2013)Costa RicaAmerica centrale e meridionale
Auricularia submesenterica Y.C. Dai & F. Wu (2021)CinaCina
Auricularia tenuis (Lév.) Farl. (1905)IndonesiaIndonesia
Auricularia thailandica Bandara & K.D. Hyde (2015)TailandiaCina, Tailandia, Giappone (Okinawa)[17]
Auricularia tibetica Y.C. Dai & F. Wu (2015)TibetCina, Tibet
Auricularia villosula Malysheva (2014)Estremo oriente russoCina, Estremo oriente russo, Giappone (Chiba, Kanagawa, Tokyo, Hyogo)[17]
Auricularia wrightii (Berk. & M.A. Curtis) Farl. (1905)CubaCuba
Auricularia xishaensis L.J. Li 1985CinaCina

Note

  1. ↑ (LA) Persoon CH, Mycologia europaea 1, 1822.
  2. 1 2 (LA) Fries EM, Fungi Natalenses, in K. Svenska Vetensk-Akad. Handl., 1848, p. 144.
  3. ↑ (EN) Donk MA, Check list of European Hymenomycetous Heterobasidiae, in Persoonia, vol. 4, n. 2, 1966, pp. 145-244.
  4. 1 2 3 (EN) Lowy, Bernard, The genus Auricularia, in Mycologia, vol. 44, n. 5, 1952, pp. 656-92, DOI:10.1080/00275514.1952.12024226, ISSN 0027-5514.
  5. ↑ (EN) B. Looney, Systematics of the genus Auricularia with an emphasis on species from the southeastern United States, in North American Fungi, 2013, DOI:10.2509/naf2013.008.006, ISSN 1937-786X.
  6. 1 2 (EN) Fang Wu, Yuan Yuan, Shuang-Hui He, Asanka R. Bandara, Kevin D. Hyde, Vera F. Malysheva, De-Wei Li e Yu-Cheng Dai, Global diversity and taxonomy of the Auricularia auricula-judae complex (Auriculariales, Basidiomycota), in Mycological Progress, vol. 14, n. 10, ottobre 2015, p. 95, DOI:10.1007/s11557-015-1113-4.
  7. 1 2 3 4 5 6 (EN) Fang Wu, Yuan Yuan, Vera F. Malysheva, Ping Du e Yu Cheng Dai, Species clarification of the most important and cultivated Auricularia mushroom "Heimuer": evidence from morphological and molecular data, in Phytotaxa, vol. 186, n. 5, 4 dicembre 2014, p. 241, DOI:10.11646/phytotaxa.186.5.1.
  8. ↑ (EN) Reid DA, New or interesting records of British hymenomycetes, IV, in Transactions of the British Mycological Society, vol. 55, n. 3, 1970, pp. 413-441, DOI:10.1016/S0007-1536(70)80062-6.
  9. ↑ (EN) Bandara AR, Mortimer PE, VadthanaratS, Xingrong P, Karunarathna SC, Hyde KD, Kakumyan P, Xu J, First successful domestication of a white strain of Auricularia cornea from Thailand, in Studies in Fungi, vol. 5, n. 1, 2020, pp. 420-434, DOI:10.5943/sif/5/1/23.
  10. ↑ (EN) Worrall, James J., Anagnost, Susan E. e Zabel, Robert A., Comparison of wood decay among diverse lignicolous fungi, in Mycologia, vol. 89, n. 2, 1997, pp. 199-219, DOI:10.2307/3761073.
  11. 1 2 (EN) Wu F., Yuan Y., Malysheva VF e Du P., Species clarification of the most important and cultivated Auricularia mushroom "Heimuer": evidence from morphological and molecular data, in Phytotaxa, vol. 186, n. 5, 2014, pp. 241-253, DOI:10.11646/phytotaxa.186.5.1.
  12. ↑ (EN) Akpaja, Emmanuel Oluwadare, Okhuoya, John Aroye e Ehwerheferere, Benedicta Akpos, Ethnomycology and indigenous uses of mushrooms among the Bini-speaking people of Nigeria: A case study of Aihuobabekun community near Benin City, Nigeria, in International Journal of Medicinal Mushrooms, vol. 7, n. 3, 2003, pp. 373-3744, DOI:10.1615/intjmedmushr.v7.i3.270.
  13. ↑ (EN) Adhikari, M. K., Devkota, S. e Tiwari, R. D., Ethnomycological knowledge on uses of wild mushrooms in western and central Nepal, in Our Nature, vol. 3, n. 1, 2005, pp. 13-19, DOI:10.3126/on.v3i1.329.
  14. ↑ (EN) Eric Boa, Wild Edible Fungi: A Global Overview of their Use and Importance to People, Food and Agriculture Organisation, 2004, ISBN 978-92-5-105157-3.
  15. ↑ (EN) Allen, David E. e Hatfield, Gabrielle, Medicinal Plants in Folk Tradition: An Ethnobotany of Britain & Ireland, Timber Press, 2004, ISBN 978-0-88192-638-5.
  16. ↑ (EN) Jiří Kout e Fang Wu, Revealing the Cryptic Diversity of Wood-Inhabiting Auricularia (Auriculariales, Basidiomycota) in Europe, in Forests, vol. 13, n. 4, marzo 2022, p. 532, DOI:10.3390/f13040532, ISSN 1999-4907.
  17. 1 2 3 4 (ZH) 白水 貴, 稲葉 重樹, 牛島 秀爾, 奥田 康仁 e 長澤 栄史, 日本産 "Auricularia auricula-judae " および" A. polytricha " の分子系統解析と形態比較に基づく分類学的検討, in 日本菌学会会報, vol. 59, n. 1, 2018, DOI:10.18962/jjom.jjom.H30-02.

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