Automobili (programma televisivo)
| Automobili | |
|---|---|
| Paese | Italia |
| Anno | 1977 |
| Genere | talk show, varietà |
| Edizioni | 1 |
| Puntate | 6 |
| Durata | 50 min |
| Lingua originale | italiano |
| Rapporto | 1.33:1 |
| Realizzazione | |
| Conduttore | Lucio Dalla |
| Ideatore | Lucio Dalla, Roberto Roversi |
| Regia | Luigi Perelli |
| Autori | Lucio Dalla, Luigi Perelli, Sergio Bardotti |
| Rete televisiva | Rete 2 |
Automobili è stato un programma televisivo italiano, condotto da Lucio Dalla e diretto da Luigi Perelli, andato in onda sulla Rete 2 della Rai in sei puntate dal 15 febbraio al 29 marzo 1977.[1]
Caratteristiche
Ideato da Lucio Dalla e Roberto Roversi, basato sul loro spettacolo teatrale Il futuro dell'automobile e altre storie, e scritto dallo stesso Dalla, Luigi Perelli e Sergio Bardotti, la trasmissione è definita una «concept opera»[2] a metà strada tra varietà, documentario e talk show, sul tema dell'automobile, raccontato in tutti i suoi risvolti tra l'epico e l'ironico.[3]
Il programma, che ebbe un certo successo, era composto da monologhi, sketch, interviste – alcune anche in esterna – e spaziava in vari campi: musica, cinema, teatro, cabaret e disegno.[3]
Ospiti
Gli ospiti delle puntate erano:
- Mario Poltronieri, Cochi e Renato (Cochi Ponzoni e Renato Pozzetto, che eseguono la Marcia delle Sturmtruppen), Massimo Boldi ed Edoardo Bennato (che esegue Cantautore e Meno male che adesso non c'è Nerone) nella prima puntata;
- Bonvi, Antonello Venditti (che esegue Funiculì funiculà con Dalla e Una stupida e lurida storia d'amore), Ivan Graziani (che esegue con il gruppo che accompagnava in tournée Venditti No Woman, No Cry) e Lina Volonghi con la Compagnia del Teatro Stabile di Genova nella seconda puntata;
- Paolo Conte (che esegue Genova per noi, La Topolino amaranto e Onda su onda) e Gabriella Ferri (che esegue Cristo al mandrione) nella terza puntata;
- Roberto Benigni (con un monologo sul passato, presente e futuro dell'automobile), Toni Esposito (che esegue un brano dell'album Processione sul mare) e la compagnia teatrale Quelli di Grock nella quarta puntata;
- Dario Fo (che esegue Ho comprato un frigorifero) nella quinta puntata;
- Francesco Guccini (che esegue Il pensionato e Canzone di notte n. 2), I Viulàn, Rosalino Cellamare ed Emilio Locurcio (che eseguono Eliogabalo imperatore da L'Eliogabalo - Operetta Irrealista) e Maria Monti (che esegue La balilla e Nina ti te ricordi) nella sesta e ultima puntata.[3]
Brani
I brani eseguiti da Lucio Dalla nelle trasmissioni sono:
- Mille Miglia (prima), Nuvolari, Il colonnello e Passato, presente nella prima puntata;
- Mille Miglia (seconda), L'ingorgo, La Borsa Valori e Anidride solforosa nella seconda puntata;
- 4/3/1943 – nella sua versione originale, intitolata Gesù bambino – e Grippaggio nella terza puntata;
- Pezzo zero, Mela da scarto, Due ragazzi e Il motore del 2000 nella quarta puntata;
- I muri del ventuno, Intervista con l'avvocato, Il coyote e Le parole incrociate nella quinta puntata;
- Itaca, Non era più lui, La signora di Bologna, Il cucciolo Alfredo e Piazza Grande nella sesta e ultima puntata.
In alcune sequenze di raccordo Dalla esegue una versione strumentale vocalizzata della canzone Fumetto. La sigla di chiusura è un brano vocalizzato eseguito dal gruppo delle Baba Yaga.
Il 25 febbraio 2022, in occasione del decimo anniversario della scomparsa del cantautore bolognese,[4] la piattaforma RaiPlay diffonde in streaming le sei puntate integrali.[2]
Note
- ↑ Varietà 1976–1977, su Rai Teche.
- 1 2 Automobili – Sito ufficiale, su RaiPlay.
- 1 2 3 Lucio Dalla e le sue Automobili, su Rai Teche, 29 marzo 2024.
- ↑ "Automobili" di Lucio Dalla – L'omaggio di Rai Teche al cantautore, a 10 anni dalla morte, su Rai Teche, 25 febbraio 2022.