Avvento (dramma)
| Avvento | |
|---|---|
| Dramma | |
| Autore | August Strindberg |
| Titolo originale | Advent |
| Lingua originale | Svedese |
| Composto nel | 1898 |
| Pubblicato nel | 1899 |
Avvento (in svedese Advent) è una dramma del drammaturgo svedese August Strindberg.
Scritto nel 1898, questo dramma, concepito da Strindberg come un dramma natalizio per bambini: «una féerie seria nello stile delle fiabe di Andersen, dove non ci sono fate e folletti ma solo i grandi imperscrutabili Invisibili che conducono il gioco»[1]. Racconta la vicenda di un giudice e della sua moglie che sono cattivi nei confronti dei figli e che "credono di essere sempre nel giusto". Sprofondano in un inferno swedenborghiano, dove vedono, nel mausoleo che si sono eretti per riposare in pace, fantasmi e peccati capitali. Si vede comunque un finale che concede una via d'espiazione ai due dannati, con lo spuntare della stella dell'Avvento e una visione del presepe con Gesù bambino.[1] Il dramma viene pubblicato l'anno seguente alla scrittura, insieme a Delitto e delitto con un unico titolo: "Innanzi alla corte suprema" (Vid Högre rätt).[1]
Note
Bibliografia
- Franco Perrelli, Uno scrittore religioso, in Introduzione a Strindberg, Gli scrittori, Editori Laterza, 1990, ISBN 88-420-3655-2.