Azaria (nome)

Azaria è un nome proprio di persona italiano maschile[1][2].

Varianti

  • Maschili: Azzaria[2]

Varianti in altre lingue

Origine e diffusione

Azaria, Anania e Misaele nella fornace ardente, dipinti da Simeon Solomon

Deriva dal nome ebraico עֲזַרְיָה ('Azaryah)[4], forma abbreviata di Azaryahu[5][6]; è composto da עָזַר ('azar, "aiuto", "aiutare") e da Yah, abbreviazione di Yahweh, e può quindi essere interpretato come "YHWH ha aiutato"[3][4][5][6], "colui che YHWH aiuta"[2][7] o anche "soccorso del Signore"[1]. È quindi analogo, dal punti di vista semantico, ai nomi Esdra e Adriele.

Nome di tradizione biblica, è portato da ben 32 diversi personaggi[5][8], fra cui uno dei giovani che il re di Babilonia Nabucodonosor fece gettare in una fornace ardente[4] e un re di Giuda, detto anche Ozia[2]. In Italia gode di scarsa diffusione[2]. In inglese si attesta invece suo uso anche al femminile, piuttosto recente[7].

Onomastico

L'onomastico viene festeggiato il 16 o il 17 dicembre in ricordo di sant'Azaria (chiamato anche Abdenago), deportato con Daniele, Anania e Misaele[9][10].

Persone

Variante femminile Azaria

Note

  1. 1 2 3 Accademia della Crusca, p. 603.
  2. 1 2 3 4 5 La Stella T., p. 53.
  3. 1 2 3 Albaigès i Olivart, p. 52.
  4. 1 2 3 4 5 6 7 8 (EN) Azariah, su Behind the Name. URL consultato il 9 gennaio 2015.
  5. 1 2 3 (EN) AZARIAH, su Bible History Online. URL consultato il 9 gennaio 2015.
  6. 1 2 Holman References, p. 31.
  7. 1 2 Sheard, p. 85.
  8. ↑ Azaria, su La Parola. URL consultato il 6 febbraio 2013.
  9. ↑ Santi Anania, Misaele e Azaria (Abdenago, Misach e Sidrach), su Santi, beati e testimoni. URL consultato il 17 dicembre 2018.
  10. ↑ (EN) Saint Azarias, su CatholicSaints.Info. URL consultato il 17 dicembre 2018.

Bibliografia

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