BRAC
| BRAC | |
|---|---|
| Bangladesh Rehabilitation Assistance Committee | |
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| Tipo | no-profit |
| Fondazione | 21 marzo 1972 |
| Fondatore | Fazle Hasan Abed |
| Impiegati | 115.000 |
| Sito web | www.brac.net |
BRAC è una organizzazione non governativa internazionale che mira a combattere la povertà nel mondo benché operi principalmente in Bangladesh. Si tratta della più grande Ong del mondo, per numero di impiegati al mese di settembre del 2016.[1][2][3] Fondata da Sir Fazle Hasan Abed nel 1972 a seguito della indipendenza del Bangladesh, BRAC opera in tutti i 64 distretti territoriali del Bangladesh come anche in 13 altri paesi in Asia (tra cui Pakistan, Nepal e Afghanistan), Africa (Uganda e Tanzania dal 2006, Liberia dal 2008) e America.
BRAC impiega circa 100,000 persone nel mondo, di cui circa il 70 percento sono donne; inoltre i suoi servizi di varia natura interessano più di 126 milioni di persone.[4][5] L'organizzazione è in parte auto-finanziata anche attraverso un certo numero di imprese sociali, tra cui la catena di negozi al dettaglio Aarong, progetti Agro e vendita di sementa.
Origini e Storia

Conosciuta formalmente come "Bangladesh Rehabilitation Assistance Committee" e successivamente "Bangladesh Rural Advancement Committee" e "Building Resources Across Communities",[6] BRAC è stata fondata nel 1972 da Sir Fazlé Hasan Abed a Shallah Upazillah nel distretto di Sunamganj come progetto per la riabilitazione e il sostegno dei rifugiati di guerra a seguito della Guerra di Liberazione Bengalese del 1971.[7] 14.000 case sono state ricostruite grazie al progetto, come anche uno svariato numero di pescherecci sono stati risistemati; BRAC sostiene di aver portato a termine i piani di ricostruzione nel giro di 9 mesi, oltre all'apertura di un centro medico e la fornitura di altri servizi di prima necessità.[8]
Premi e Onorificenze
- Prima OGN al mondo, 2017 secondo NGO Advisor Archiviato il 5 febbraio 2018 in Internet Archive.[9]
- Prima OGN al mondo, 2016 secondo NGO Advisor Archiviato il 5 febbraio 2018 in Internet Archive.[10]
Note
- ↑ A creative response to the challenge for change, in Dhaka Tribune. URL consultato il 7 settembre 2016 (archiviato dall'url originale il 16 settembre 2016).
- ↑ NGO founder: Sustainable Development Goals will work, su EurActiv.com. URL consultato il 7 settembre 2016.
- ↑ BRAC in business, in The Economist, 18 febbraio 2010.«Called BRAC, it is by most measures the largest, fastest-growing non-governmental organisation (NGO) in the world»
- ↑ BRAC at a Glance, su brac.net.
- ↑ Alice Korngold, 17 May 2011, "BRAC Is The Largest Global Anti-Poverty Organization, And It’s A Secret" at fastcompany.com Accessed 4 April 2017
- ↑ Fazle Hasan Abed, BRAC: Building Resources Across Communities, The Coproduction of Governance: Civil Society, the Government, and the Private Sector (PDF), su Government Innovators Network, Harvard University. URL consultato l'8 settembre 2016 (archiviato dall'url originale il 17 settembre 2016).
- ↑ Interview with Fazle Hasan Abed, su Creating Emerging Markets, Harvard Business School. URL consultato il 16 ottobre 2017 (archiviato dall'url originale il 30 settembre 2015).
- ↑ Annual Report, 1990, BRAC
- ↑ NGO Advisor, su NGO Advisor. URL consultato il 10 gennaio 2017 (archiviato dall'url originale il 10 gennaio 2017).
- ↑ BRAC ranked number one NGO in the world, su BRAC Official Website. URL consultato il 10 gennaio 2017 (archiviato dall'url originale il 10 gennaio 2017).
Voci correlate
Collegamenti esterni
- Sito ufficiale, su brac.net.
- BRAC (canale), su YouTube.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 7829159477582427990005 · ISNI (EN) 0000 0000 8549 3991 · LCCN (EN) no2004105203 · GND (DE) 16046323-3 · BNF (FR) cb16242427s (data) · J9U (EN, HE) 987007338154605171 · NDL (EN, JA) 01212386 |
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