Baciccia Scano
Giovanni Battista Scano, detto Baciccia Scano (Cagliari, 28 dicembre 1895 – Cagliari, 12 gennaio 1980), è stato un pittore italiano, attivo in Sardegna nel XX secolo.
Biografia
Originario di Cagliari, fu allievo del pittore toscano noto come "Citta". Scano si distinse per la sua produzione di arte sacra, in particolare affreschi e pitture murali. Lavorò prevalentemente in Sardegna, lasciando un’impronta importante nell’estetica religiosa dell’isola.
Opere principali
Le sue opere sono tuttora visibili in numerose chiese dell'Isola.
Tra i suoi lavori più noti si annoverano:
- Gli affreschi nella Basilica di Sant'Elena Imperatrice a Quartu Sant'Elena, realizzati in collaborazione con Francesco Puddu tra il 1924 e il 1925 nella cupola e nel presbiterio, e nelle cappelle laterali tra il 1928 e il 1944.[1]

- La decorazione del presbiterio della Chiesa di Sant’Efisio a Cagliari, eseguita nel 1957 e raffigurante la conversione del santo.
- Gli affreschi della Chiesa di San Bernardino da Siena a Mogoro, iniziati nel 1934, che coprono quasi interamente i soffitti.[2]
- Le pitture murali nella cappella dell’Istituto del Sacro Cuore a Cagliari, dove realizzò affreschi che valorizzavano la luce naturale limitata dell’ambiente.[3]
Stile
Lo stile di Baciccia Scano è influenzato dalla tradizione pittorica rinascimentale, in particolare dalla scuola di Raffaello Sanzio. Le sue opere sono caratterizzate da composizione armonica, colori luminosi e una profonda spiritualità.
Allievi
Tra i suoi allievi più noti vi è Angelino Balistreri, che apprese da lui la tecnica dell'affresco, e che durante la seconda guerra mondiale operò come agente segreto al servizio degli Alleati.[4]
Note
- ↑ Chiesa di Sant’Elena, su catalogo.beniculturali.it, Ministero della Cultura - Catalogo Beni Culturali. URL consultato il 10 maggio 2025.
- ↑ Chiesa di San Bernardino da Siena, su prolocomogoro.it, Pro Loco Mogoro. URL consultato il 10 maggio 2025.
- ↑ Scoprire i tesori della porta accanto, su lanuovasardegna.it, La Nuova Sardegna, 8 maggio 2011. URL consultato il 10 maggio 2025.
- ↑ Angelino Balistreri – Vita e periodi creativi, su angelino-balistreri.com. URL consultato il 10 maggio 2025.
Bibliografia
- L'arte di Baciccia Scano, G. Turrini, 1998
- Pittori sardi del Novecento, Edizioni Cagliari, 2003