Bacillati
| Bacillati | |
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| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Bacteria |
| Regno | Bacillati (Gibbons & Murray 1978) Oren & Göker 2024 |
| Phyla | |
| |
Bacillati,[1] precedentemente noti come Terrabacteria, è un regno che contiene circa due terzi delle specie procariotiche, tra cui quelle dei phyla Gram-positivi (Actinomycetota e Bacillota) e dei phyla Cyanobacteriota e Chloroflexota.[2][3]
Il suo nome ( terra = "terra") deriva dalle pressioni evolutive esercitate sulla vita sulla terraferma. I bacillati hanno sviluppato importanti adattamenti quali la resistenza ai pericoli ambientali (ad esempio, disidratazione, radiazioni ultraviolette e alta salinità) e la fotosintesi ossigenica. Inoltre, le proprietà uniche della parete cellulare nei taxa gram-positivi, che probabilmente si sono evolute in risposta alle condizioni terrestri, hanno contribuito alla patogenicità in molte specie.[3] Questi risultati lasciano ora aperta la possibilità che gli adattamenti terrestri possano aver giocato un ruolo più importante nell'evoluzione dei procarioti di quanto si pensi attualmente.[2][3]
"Terrabacteria" (sin. Bacillati) venne proposto nel 2004 per comprendere Actinomycetota, Cyanobacteria e Deinococcota[2] ed è stato successivamente ampliato per includere Bacillota e Chloroflexota.[3] Altre analisi filogenetiche[4][5][6] hanno supportato le strette relazioni di questi phyla. La maggior parte delle specie di procarioti non collocate nei "Terrabacteria" sono state assegnate al taxon "Hydrobacteria",[3] (noto anche come regno Pseudomonadati)[7] in riferimento all'ambiente umido ipotizzato per l'antenato comune di tali specie. Alcune analisi filogenetiche molecolari[8][9] non hanno supportato questa dicotomia tra Bacillati e Pseudomonadati, ma le analisi genomiche più recenti,[5][6] comprese quelle che si sono concentrate sulla radice dell'albero,[5] hanno scoperto che questi due gruppi sono monofiletici.[5]
Si è ipotizzato che i Bacillati e gli Pseudomonadati si siano differenziati circa 3 miliardi di anni fa, facendo supporre che la terraferma (i continenti) fosse stata colonizzata dai procarioti in quel periodo.[3] Insieme, Bacillati e Pseudomonadati formano un grande clade contenente il 97% dei procarioti e il 99% di tutte le specie di batteri conosciute fino al 2009, e collocati nel taxon "Selabacteria", in allusione alle loro capacità fototrofiche (σέλας "luce" in greco).[10] Attualmente, i phyla batterici esterni a Bacillati + Pseudomonadati, e che quindi giustificano il taxon "Selabacteria", sono oggetto di dibattito e possono o meno includere i Fusobacteria.[3][5]
Il nome “Glidobacteria”[11] includeva alcuni membri dei Bacillati ma escludeva i grandi gruppi Gram-positivi, Bacillota e Actinomycetota, e non è supportato da dati filogenetici molecolari.[2][3][4][5][6][8][9]
Nel 2022 sono state introdotte nuove regole per i taxa procarioti del livello di regno e gli stessi due autori che hanno proposto queste nuove regole hanno presentato i nuovi nomi nel 2024.[1] Hanno concluso che “la soluzione tassonomicamente preferibile per i regni batterici sembra essere quella di accettare la suddivisione che è evidente nello studio di Battistuzzi e Hedges”, raffinandola secondo i risultati più recenti.[3] Il nuovo (e unico valido) nome è regno dei Bacillati.[1]
Note
- 1 2 3 (EN) Göker, Valid publication of names of two domains and seven kingdoms of prokaryotes, in International Journal of Systematic and Evolutionary Microbiology, vol. 74, 22 gennaio 2024, DOI:10.1099/ijsem.0.006242, ISSN 1466-5026, PMID 38252124.
- 1 2 3 4 A genomic timescale of prokaryote evolution: insights into the origin of methanogenesis, phototrophy, and the colonization of land, in BMC Evolutionary Biology, vol. 4, novembre 2004, DOI:10.1186/1471-2148-4-44, PMID 15535883.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 A major clade of prokaryotes with ancient adaptations to life on land, in Molecular Biology and Evolution, vol. 26, febbraio 2009, pp. 335–343, DOI:10.1093/molbev/msn247, PMID 18988685.
- 1 2 Automatic selection of representative proteins for bacterial phylogeny, in BMC Evolutionary Biology, vol. 5, maggio 2005, DOI:10.1186/1471-2148-5-34, PMID 15927057.
- 1 2 3 4 5 6 A rooted phylogeny resolves early bacterial evolution, in Science, vol. 372, maggio 2021, DOI:10.1126/science.abe0511, PMID 33958449.
- 1 2 3 Was the Last Bacterial Common Ancestor a Monoderm after All?, in Genes, vol. 13, febbraio 2022, pp. 376, DOI:10.3390/genes13020376, PMID 35205421.
- ↑ Kingdom: Pseudomonadati, su lpsn.dsmz.de.
- 1 2 A new view of the tree of life, in Nature Microbiology, vol. 1, aprile 2016, DOI:10.1038/nmicrobiol.2016.48, PMID 27572647.
- 1 2 Phylogenomics of 10,575 genomes reveals evolutionary proximity between domains Bacteria and Archaea, in Nature Communications, vol. 10, dicembre 2019, Bibcode:2019NatCo..10.5477Z, DOI:10.1038/s41467-019-13443-4, PMID 31792218.
- ↑ The Timetree of Life, Oxford University Press, 2009, pp. 106–115.
- ↑ Rooting the tree of life by transition analyses, in Biology Direct, vol. 1, luglio 2006, pp. 19, DOI:10.1186/1745-6150-1-19, PMID 16834776.
