Bad Gyal
| Bad Gyal | |
|---|---|
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| Nazionalità | |
| Genere[1] | Dancehall Reggaeton Trap |
| Periodo di attività musicale | 2016 – in attività |
| Etichetta | Aftercluv, Interscope |
| Album pubblicati | 2 |
| Studio | 2 |
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| Sito ufficiale | |
Bad Gyal, pseudonimo di Alba Farelo i Solé (Vilassar de Mar, 7 marzo 1997), è una cantante e rapper spagnola.
È salita alla ribalta nel 2019 grazie ai singoli Alocao e Zorra, rispettivamente arrivati alla numero 1 e 2 della classifica dei singoli spagnola. Ad essi hanno fatto seguito gli album La joia (2024) e Más cara (2026), anch'essi arrivati rispettivamente alla prima e seconda posizione della classifica degli album spagnola.
Biografia e carriera
Nata a Vilassar de Mar, Alba Farelo i Solé è la più grande di cinque figli avuti dall'attore e doppiatore Eduard Farelo: oltre a lei, la cantante emergente Mushkaa e la sua gemella Greta, Paula e Bruno. La madre si occupa della gestione di entrambi i progetti di Bad Gyal e di Mushkaa.[2][3][4]
Pur essendosi iscritta al corso di design della moda presso l'Università di Barcellona,[5] ha abbandonato gli studi per concentrarsi sulla propria carriera musicale. Nel 2016 pubblica una rivisitazione del brano Work di Rihanna, intitolata Pai e divenuta virale sulla piattaforma YouTube. Il successo ottenuto dal pezzo la porta a pubblicare il suo primo mixtape Slow Wine nello stesso anno, che le permette di farsi conoscere in Spagna e di ricevere attenzione dagli editoriali internazionali. Il 2018 vede la pubblicazione del secondo mixtape, Worldwide Angel, promosso attraverso un tour mondiale.
Ad aprile 2019 firma un contratto discografico con l'Aftercluv e la Interscope,[6] attraverso le quali viene pubblicato il singolo Alocao, realizzato con Omar Montes, che si colloca al vertice della classifica dei singoli spagnola redatta dalla Productores de Música de España ed è certificato dalla medesima sei volte disco di platino con oltre 240 000 unità vendute in suolo spagnolo.[7][8] Il singolo successivo Zorra, da solista, si posiziona al secondo posto nella medesima graduatoria ed è certificato triplo platino con 120 000 vendite in Spagna.[7][9] La versione remix del brano, realizzata con la partecipazione del rapper portoricano Rauw Alejandro, è inclusa nell'EP di debutto dell'artista, Warm Up, che ha debuttato entro le prime cinque posizioni nella classifica dei dischi ed ha piazzato sette tracce su otto nella hit parade dei singoli nazionale.[10][11]
Al termine del primo tour musicale dell'artista, International Bad Gyal Sound System, nel dicembre 2021 viene pubblicato il secondo EP Sound System: The Final Releases; nello stesso periodo concede in esclusiva l'inedito A la mía nella stazione radiofonica Motomami Los Santos, gestita dalle colleghe Rosalía e Arca, per il videogioco Grand Theft Auto.[12]
La promozione dell'album in studio di debutto di Bad Gyal, la cui scelta del titolo ricade su La joia, comincia nel 2022 attraverso la pubblicazione di numerosi singoli e un tour internazionale che si protrae fino al 2024. Nel frattempo, nel 2022 viene premiata con l'MTV Europe Music Award al miglior artista spagnolo.[13] La joia viene infine pubblicato il 26 gennaio 2024 e, a cinque settimane dalla sua pubblicazione, il disco raggiunge la prima posizione della classifica degli album spagnola,[10] dove è oro,[9] venendo anche certificato disco d'oro latino dalla Recording Industry Association of America per aver superato le 30 000 unità vendute negli Stati Uniti d'America.[14] La joia tour è proseguito nel corso della primavera-estate 2024 con concerti privati e apparizioni a diversi festival musicali, sia in Nord America che in Europa. Infine, un documentario incentrato sulla vita della cantante durante i tre anni di realizzazione e promozione del disco è stato distribuito nelle sale cinematografiche spagnole in ottobre.[15]
Il 5 febbraio 2026 ha annunciato l'uscita del suo secondo album in studio, dal titolo Más cara, fissata al 6 marzo seguente.[16] Viene anticipato dai singoli del 2025 Da me, Última noche con Ozuna e Fuma. Il 20 marzo seguente ha avuto iniziato dal Palau Sant Jordi di Barcellona il Más cara World Tour.
Stile musicale
Nonostante la cantante abbia prevalentemente pubblicato brani appartenenti ai generi reggaeton e dancehall, nel corso della sua carriera ha sperimentato altri generi musicali, come la bachata, l'electropop, il dembow e la guaracha.
Ideologie politiche e impegno sociale
Bad Gyal ha sostenuto diverse cause per la giustizia sociale, come il collettivo dei venditori ambulanti di Barcellona o la battaglia per la de-privatizzazione della gestione degli impianti idrici nella stessa città. Si è anche espressa pubblicamente contro gli abusi della polizia e contro gli sfratti effettuati dal fondo d'investimento Blackstone Group nel quartiere di El Raval.[17][18][19][20][21]
Nel 2020 Bad Gyal si è trovata coinvolta in alcune controversie che hanno messo in luce la sua posizione politica su temi di attualità. Quando pubblicò il remix della canzone Tu eres un bom bom di Kafu Banton, non tardarono ad arrivare commenti che ricordavano come nella carriera del cantante panamense fossero presenti brani di contenuto omofobo. Poco dopo, Bad Gyal si è espressa attraverso un comunicato e successivamente ha dichiarato: «Ho già chiesto scusa nel mio comunicato e ora lo faccio di nuovo, se necessario, a tutte le persone che mi seguono e mi sostengono per essere incappata in questo errore; un errore dovuto al fatto di non aver conosciuto a fondo la carriera di Kafu o di non aver incaricato qualcuno del mio team di informarsi adeguatamente prima di realizzare questa collaborazione». Inoltre, ha affermato di aver «deciso di destinare una parte dei miei profitti derivanti da questa canzone a un'organizzazione di supporto alla comunità LGBT+ di Panama».[22] Più di un anno dopo i fatti, nel luglio 2021, è emersa sui social network una conversazione che coinvolgeva l'associazione in questione, Nuevos Horizontes de Panamá, nella quale veniva negata la ricezione del sostegno da parte della cantante. Il 5 agosto dello stesso anno, l'associazione ha chiarito che si era trattato di un malinteso, poiché il team di Bad Gyal aveva effettivamente tentato di contattarla senza ottenere risposta. Allo stesso modo, ha dichiarato che grazie al supporto di Bad Gyal, formalizzato infine il 6 luglio 2021, sarebbe stato possibile avviare un nuovo progetto «di incidenza politica che permetta di aprire la strada a politiche pubbliche volte a rendere Panama più giusta per le persone di questo collettivo».[23]
Sempre nel 2021, in seguito a una serie di dichiarazioni misogine da parte del reggaetonero Arcángel, la cantante Anitta si è espressa in difesa delle donne. Da parte sua, Bad Gyal ha manifestato il proprio sdegno per le dichiarazioni di Arcángel e il totale sostegno alla posizione di Anitta, affermando di essere stanca del fatto che «qualsiasi uomo del genere osi dire che non meritiamo rispetto per ciò che loro stessi fanno da sempre». Inoltre, nel marzo dello stesso anno, ha diffuso un comunicato contro il maschilismo e la censura, sostenendo: «Questo è il mese della donna, ma nonostante ciò non sento che siamo state celebrate né sostenute; piuttosto il contrario. Il mio brano Pussy viene bannato su YouTube e TikTok per contenuti sensibili e nudità e ancora non capisco perché sia considerato così problematico».[24]
Nel settembre 2023, in relazione al caso Luis Rubiales, Bad Gyal ha espresso in più occasioni il proprio sostegno a Jennifer Hermoso e alle giocatrici della nazionale spagnola in diverse occasioni.[25]
Nell'agosto 2025, dal palco dell'Arenal Sound, Bad Gyal ha manifestato pubblicamente il proprio sostegno al popolo palestinese, nel contesto del genocidio nella Striscia di Gaza, affermando: «Trovo disumano ciò che sta accadendo e non possiamo voltare lo sguardo dall'altra parte».[26] Il 29 gennaio 2026 si è esibita al concerto-manifesto a supporto della causa palestinese, tenutosi presso il Palau Sant Jordi di Barcellona, dove il ricavato della vendita dei biglietti è stato destinato a sostenere e rafforzare istituzioni e progetti culturali in Palestina.[27] In questa occasione, la cantante ha ribadito l’importanza del supporto al popolo palestinese, dichiarando di sentire necessario di partecipare in tale occasione di beneficienza.
Discografia
Tournée
- 2019/21 – International Bad Gyal Sound System
- 2022/24 – La joia tour
- 2026 – Más cara World Tour
- Tour promozionali
- 2016/17 – Slow Wine Mixtape Tour
- 2025 – Bikini Badness Tour
Artista d'apertura
- 2023 – Mañana será bonito Tour di Karol G
Riconoscimenti
Note
- ↑ (EN) Liam Martin, Bad Gyal, su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 19 gennaio 2025.«Spanish-Catalan singer who uses a blend of trap, reggaetón, and dancehall»
- ↑ (CA) Alaaddine Azzouzi, Mushkaa: “M’agrada cantar reggaeton porc”, su VilaWeb, 4 marzo 2023.
- ↑ (CA) Aida Doz Esteban e Gisela Boada, "No canto en català per protegir la meva llengua, m'encanta, però no crec que sigui la meva feina", su Diari de Barcelona, 25 marzo 2023.
- ↑ (CA) Yeray Sánchez Iborra, Mushkaa: l'autèntica 'bad gyal' és la germana, su El Nacional, 10 marzo 2023.
- ↑ (EN) Rachel Aroesti, Bad Gyal: 'Young people feel really represented by reggaeton', su The Guardian, 5 luglio 2018. URL consultato il 16 febbraio 2021.
- ↑ (EN) Madeleine Fernando, Bad Gyal Signs With Interscope and Aftercluv: Exclusive, su Billboard, 30 aprile 2019. URL consultato il 16 febbraio 2021.
- 1 2 (EN) Bad Gyal, su El Portal de Música. URL consultato il 19 gennaio 2025.
- ↑ (EN) Alocao: Awards Record, su El Portal de Música, Productores de Música de España. URL consultato il 14 gennaio 2025.
- 1 2 (EN) Bad Gyal: Awards Record, su El Portal de Música, Productores de Música de España. URL consultato il 19 gennaio 2025.
- 1 2 (EN) Bad Gyal, su El Portal de Música. URL consultato il 19 gennaio 2025.
- ↑ (EN) Top 100 Songs Weekly (19/03 - 25/03), su El Portal de Música. URL consultato il 30 marzo 2021 (archiviato dall'url originale il 30 marzo 2021).
- ↑ (ES) Todas las canciones de Motomami Los Santos, la emisora de GTA V presentada por Rosalía, su Marca, 17 dicembre 2021.
- 1 2 MTV Europe Music Awards 2022, tutti i vincitori: da Harry Styles a Taylor Swift. FOTO, su Sky TG24, 13 novembre 2022. URL consultato il 13 dicembre 2022.
- ↑ (EN) Bad Gyal – Gold & Platinum, su Recording Industry Association of America. URL consultato il 24 febbraio 2024.
- ↑ (ES) Berto Molina, 'La Joia', el documental de Bad Gyal, se verá en cines antes de su llegada a Prime Video, su El Confidential, 17 settembre 2024.
- ↑ (ES) Sempai Web by Sempai Marketing, Bad Gyal anuncia nuevo álbum,, su www.movistararena.es. URL consultato il 7 febbraio 2026.
- ↑ (CA) De Bad Gyal a Terribas: así es como un grupo de famosos catalanes apoya a los manteros, su El Nacional.
- ↑ (ES) Discurso viral de Bad Gyal contra la privatización de un bien público: "Ministra", su El Nacional. URL consultato il 7 novembre 2024 (archiviato dall'url originale il 30 gennaio 2020).
- ↑ (CA) Bad Gyal carrega contra els abusos policials a Catalunya i Xile | NacióDigital, su naciodigital.cat.
- ↑ (ES) Barcelona se alza contra Blackstone, su Sindicat de Llogateres, 3 luglio 2019.
- ↑ (CA) Ignasi Fortuny, 10 coses que cal saber de Bad Gyal, su El Periódico de Catalunya, 19 gennaio 2020.
- ↑ Bad Gyal e le accuse di omofobia di Kafu Bonton, su gayles.tv.
- ↑ Bad Gyal e la collaborazione con l’associazione di Panama, su telemetro.com.
- ↑ Bad Gyal risponde alla polemica di Árcangel, su los40.com.
- ↑ Bad Gyal si pronuncia sul caso Rubiales, su x.com.
- ↑ Bad Gyal si pronuncia sul genocidio in Palestina, su europafm.com.
- ↑ Bad Gyal aprirà un concerto di beneficienza per la Palestina al Palau Sant Jordi di Barcellona, su elpais.com.
- 1 2 3 (EN) Sigal Ratner-Arias, Premio Lo Nuestro 2025: Full List of Winners, su Billboard, 20 febbraio 2025. URL consultato il 22 febbraio 2025.
- 1 2 (ES) Jessica Roiz, Carín León lidera nominaciones a Premios Juventud 2026: Lista completa, su Billboard, 28 luglio 2026. URL consultato il 28 luglio 2026.
Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Bad Gyal
Collegamenti esterni
- (EN) Sito ufficiale, su akabadgyal.com.
- Bad Gyal (canale), su YouTube.
- Bad Gyal, su Last.fm, CBS Interactive.
- (EN) Bad Gyal, su AllMusic, All Media Network.
- (EN) Bad Gyal, su Discogs, Zink Media.
- (EN) Bad Gyal, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
- (EN) Bad Gyal, su WhoSampled.
- (EN) BADGYAL, su SoundCloud.
- (EN) Bad Gyal, su Genius.com.
- (EN) Bad Gyal, su Billboard.
- (EN) Bad Gyal, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) Bad Gyal, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 1170458452218430869 · ISNI (EN) 0000 0004 6625 3334 |
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