Baia di Karkinit
| Baia di Karkinit | |
|---|---|
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| Parte di | Mar Nero |
| Stati | |
| Regioni | Oblast' di Cherson Repubblica autonoma di Crimea |
| Coordinate | 45°48′N 32°37′E |
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La baia di Karkinit (in ucraino Каркінітська затока?, Karkinits'ka zatoka; in russo Каркинитский залив?, Karkinitskij zaliv; in tataro di Crimea Karkinit körfezi) è una baia del Mar Nero, collocata nella parte meridionale dell'Ucraina. Separa la parte nord-occidentale della penisola di Crimea, a sud, dal resto del territorio ucraino a nord.
La sponda meridionale della baia è sotto il controllo di fatto della Russia dal 2014, a seguito dell'annessione della Crimea alla Russia; la sponda settentrionale è stata parimenti militarmente occupata dalla Russia nel 2022 a seguito dell'invasione russa dell'Ucraina.
Etimologia
La baia prende il nome da Kerkinitos (in greco antico Κερκινίτης?), un antico insediamento greco che si crede si trovasse in Crimea nei pressi dell'attuale Jevpatorija; l'origine del nome non è chiara, con una fonte che sostiene la sua derivazione dalla parola scitica karkana, "gallo"[1].
Gli antichi romani conoscevano la baia con il nome di Carcinites sinus[1].
Geografia
La baia separa la costa meridionale dell'Oblast' di Cherson (lungo la sponda settentrionale dell'insenatura) dalla parte nord-occidentale della penisola di Crimea più a sud; la baia è aperta a ovest sulle acque del Mar Nero, mentre è chiusa a est dall'istmo di Perekop, il principale collegamento terrestre tra la Crimea e il resto del territorio ucraino. L'istmo di Perekop separa le acque della baia di Karkinit dal Sivaš più a est[2]. L'imboccatura della baia è delimitata a nord dall'abitato di Lazurne sulla costa dell'Oblast' di Cherson e a sud da capo Tarchankut sulla penisola di Crimea. L'area coperta dalla baia ammonta a 4313 chilometri quadrati; la profondità dell'acqua è relativamente bassa, raggiungendo i 30 metri[3].
Area naturale protetta
La baia di Karkinit è, dal 1976, un'area naturale protetta. Le coste, ricoperte da una vegetazione costituita da canneti, vaste praterie acquatiche, piante e graminacee tolleranti al sale, sono un'area di riproduzione per diverse specie di uccelli acquatici, tra cui l'anatra testabianca (Oxyura leucocephala) e il moriglione comune (Aythya ferina)[4]. Tutte e tre le specie di cetacei del Mar Nero, ovvero il delfino comune (Delphinus delphis), la focena comune (Phocoena phocoena) e il tursiope (Tursiops truncatus), abitano l'area della baia in tutte le stagioni tranne che in inverno[3].
Note
- 1 2 Room, p. 91.
- ↑ Ellicott & Gall, pp. 118-119.
- 1 2 (EN) Karkinit and Dzharylhach Gulfs IMMA, su marinemammalhabitat.org. URL consultato il 5 giugno 2026.
- ↑ (EN) Karkinitska and Dzharylgatska Bays, su rsis.ramsar.org. URL consultato il 5 giugno 2026.
Bibliografia
- (EN) Karen Ellicott, Susan B. Gall, Junior worldmark encyclopedia of physical geography, UXL, 2003, ISBN 9780787662653.
- (EN) Adrian Room, Placenames of Russia and the former Soviet Union : origins and meanings of the names for over 2,000 natural features, towns, regions, and countries, McFarland, 1996, ISBN 9780786400423.
Voci correlate
Altri progetti
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