Bajrakitiyabha
| Bajrakitiyabha | |
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| Principessa Rajasarini Siribajra | |
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| In carica | 28 luglio 2019 – 11 giugno 2026 |
| Nome completo | Bajrakitiyabha Narendira Debyavati |
| Trattamento | Sua Altezza Reale |
| Nascita | Palazzo Dusit, Bangkok, 7 dicembre 1978 |
| Morte | Bangkok, 11 giugno 2026 |
| Dinastia | Mahidol (Chakri) |
| Padre | Vajiralongkorn (Rama X) |
| Madre | Soamsavali Kitiyakara |
| Religione | Buddhismo theravada |
| Bajrakitiyabha | |
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| Ambasciatrice della Thailandia in Austria | |
| Durata mandato | 4 settembre 2012 – 1⁰ ottobre 2014 |
| Predecessore | Somsak Suriyawong |
| Successore | Attayut Srisamut |
| Dati generali | |
| Prefisso onorifico | Sua Altezza Reale |
| Titolo di studio | Bachelor of Laws Bachelor of Arts in Relazioni Internazionali Master of Laws Doctor of Juridical Science |
| Università | Università Thammasat Università Sukhothai Thammatirat Cornell University |
| Professione | diplomatica |
| Firma | |
Bajrakitiyabha (in thailandese พัชรกิติยาภา นเรนทิราเทพยวดี?, Phatchara Kitiyapha Narenthira ThepphayawadiR, conosciuta anche come Principessa Pa[1] o Patty[2]; Bangkok, 7 dicembre 1978 – Bangkok, 11 giugno 2026) è stata una principessa e diplomatica thailandese.
È stata la prima nipote del re Bhumibol e della regina Sirikit della Thailandia e l'unica dei sette figli del re Maha Vajiralongkorn nata dalla sua prima moglie, la principessa Soamsavali.
Biografia
La principessa Bajrakitiyabha studiò alla Rajini School per sole ragazze quando frequentava le elementari e le medie. Si trasferì in Inghilterra e iniziò la sua istruzione secondaria dapprima alla Heathfield School di Ascot, e successivamente alla Chitralada School.
La principessa Bajrakitiyabha conseguì una laurea in diritto (LL.B.) all'Università Thammasat, nonché una laurea in Relazioni Internazionali (B.A.) presso l'Università Sukhothai Thammatirat, entrambe nel 2000. Successivamente conseguì un master in diritto (LL.M.) presso la Cornell Law School nel 2002 e un dottorato di ricerca (JSD) presso l'Università Cornell nel 2005.[2][3][4]
Al termine del suo dottorato, la principessa Bajrakitiyabha lavorò per breve tempo alla missione permanente thailandese presso le Nazioni Unite, a New York, prima di tornare in Thailandia. Nel settembre 2006 fu nominata procuratrice presso il ministero della giustizia a Bangkok e venne assegnata al ministero della giustizia della provincia di Udon Thani.[5] Il 12 maggio 2012 le fu conferita una laurea ad honorem dal IIT Chicago-Kent College of Law.[6]
Contribuì a spronare il governo thailandese affinché presentasse una soluzione alla Commissione sulla prevenzione del crimine e della giustizia penale, un organo sussidiario del Consiglio economico e sociale delle Nazioni Unite, che descrivesse in dettaglio la vulnerabilità delle donne incarcerate in un sistema conformato principalmente per gli uomini. I suoi sforzi furono mossi a spingere le Nazioni Unite verso l'adozione del Regolamento di Bangkok,[7] la prima serie di linee guida universali per il trattamento delle donne nel sistema giudiziario.[8]
Bajrakitiyabha gestì il progetto "Kamlangjai" o "Inspire", che voleva aprire un dialogo verso le donne thailandesi incarcerate, tra cui le detenute in stato di gravidanza e i loro bambini, e intendeva assicurare che le donne e le detenute in stato di gravidanza ricevessero un'adeguata assistenza per prepararli al reintegro nella società al momento del rilascio.[9][10] Ha inoltre lavorato per "migliorare la vita delle detenute" (ELFI), un progetto che proponeva nuove regole per il trattamento delle donne detenute e misure non detentive come supplemento alle Regole base minime per il trattamento delle detenute del 1955.[11] Dal 2012 al 2014 è stata ambasciatrice thailandese in Austria,[12] fino a quando non è stata assunta presso il Ministero della Giustizia.
Il 13 dicembre 2022, dopo aver «perso i sensi» a causa di un improvviso arresto cardiaco, mentre addestrava i suoi cani vicino al Parco nazionale di Khao Yai, a circa 200 km a nord-est di Bangkok, venne trasportata in elicottero all'Ospedale Memoriale Re Chulalongkorn della capitale thailandese.[13] Secondo fonti giornalistiche, non confermate dalle autorità thailandesi, la principessa era cerebralmente morta dal 14 dicembre 2022, e da allora fu tenuta in vita artificialmente.[14] Un aggiornamento risalente al 2025 riportava l'avvenimento di un'infezione del sangue, il ricorso alla dialisi e l'utilizzo di macchine per la respirazione al posto dei polmoni.[15] L'11 giugno 2026, dopo circa tre anni e mezzo di coma, muore a causa di complicazioni.[16]
Titoli, onorificenze e simboli
- Titoli
- 7 dicembre 1978 – 5 maggio 2019: Sua Altezza Reale la principessa Bajrakitiyabha
- (in thailandese พระเจ้าหลานเธอ พระองค์เจ้าพัชรกิติยาภา?, Phra Chao Lan Thoe Phra Ong Chao BajrakitiyabhaR)
- 5 maggio 2019 – 27 luglio 2019: Sua Altezza Reale la principessa Bajrakitiyabha Narendira Debyavati
- (in thailandese สมเด็จพระเจ้าลูกเธอ เจ้าฟ้าพัชรกิติยาภา นเรนทิราเทพยวดี?, Somdet Phra Chao Luk Thoe Chao Fa BajrakitiyabhaR)
- 28 luglio 2019 – 11 giugno 2026: Sua Altezza Reale la principessa Bajrakitiyabha Narendira Debyavati, principessa Rajasarini Siribajra
- (in thailandese สมเด็จพระเจ้าลูกเธอ เจ้าฟ้าพัชรกิติยาภา นเรนทิราเทพยวดี กรมหลวงราชสาริณีสิริพัชร มหาวัชรราชธิดา?, Somdet Phra Chao Luk Thoe Chao Fa Bajrakitiyabha Narendira Debyavati Kromma Luang Rajasarini Siribajra Mahavajra RajadhidaR)
Decorazioni reali
Thailandia: dama dell'Ordine della Casata reale di Chakri
Thailandia: dama dell'Ordine delle Nove Gemme[17]
Thailandia: dama di Gran Croce dell'Ordine di Chula Chom Klao[18][19][20][21][22]
Thailandia: dama di Gran Cordone dell'Ordine dell'Elefante Bianco[23]
Thailandia: dama di Grand Cordon dell'Ordine della Corona[24]
Thailandia: dama di Gran Croce dell'Ordine del Direkgunabhorn[25]
Thailandia: medaglia con il monogramma di Bhumibol Adulyadej Rama IX (I classe)[26]
Thailandia: medaglia con il monogramma di Vajiralongkorn Rama X (I classe)
Thailandia: beneficiaria della medaglia commemorativa in occasione dell'incoronazione di Rama X
Onorificenze straniere
Ascendenza
Note
- ↑ La principessa Pa a Vienna – attraverso gli occhi del collega diplomatico Sun Thathong, su itasean.org, 5 aprile 2023. URL consultato il 13 maggio 2026.
- 1 2 (EN) Commencement 2005: Cell phones, cameras, congratulations, challenges and a princess, su Cornell University News Service, 29 maggio 2005. URL consultato il 21 ottobre 2011.
- ↑ (EN) CURRICULUM VITAE Her Royal Highness Princess Bajrakitiyabha Mahidol of Thailand, su Thailand Institute of Justice (archiviato dall'url originale il 20 dicembre 2016).
- ↑ Thailandia, morta a 47 anni la principessa Bajrakitiyabha: era la prima figlia del re, su adnkronos.com, Adnkronos, 12 giugno 2026. URL consultato il 12 giugno 2026.
- ↑ (EN) Hrh Princess Bajrakitiyabha Will Serve As Attorney Of The Office Of The Attorney-general, su Thaivisa.com, 21 agosto 2006. URL consultato il 19 settembre 2011.
- ↑ (EN) Her Royal Highness Princess Bajrakitiyabha Mahidol of Thailand and ABA President-elect Laurel G. Bellows to address 2012 IIT Chicago-Kent graduates, su Kentlaw.iit.edu. URL consultato il 23 ottobre 2016.
- ↑ (EN) The Bangkok Rules; United Nations Rules for the Treatment of Women Prisoners and Non-custodial Measures for Women Offenders with their Commentary (PDF), su UN Office on Drugs and Crime (UNODC). URL consultato il 23 gennaio 2019.
- ↑ (EN) Dialogue – Issue 43: Bangkok Rules Address the Plight of Women in Prison, su Dui Hua. URL consultato il 23 gennaio 2019.
- ↑ (EN) History of Inspire, su The Kamlangjai Project. URL consultato il 1º dicembre 2015 (archiviato dall'url originale l'8 dicembre 2015).
- ↑ (EN) Patrick Winn, Thailand is moving closer to decriminalizing meth, in Public Radio International (PRI), 8 settembre 2016. URL consultato il 30 ottobre 2016.
- ↑ (EN) Enhancing the lives of female inmates, su UNODC, 23 aprile 2009. URL consultato il 19 settembre 2011.
- ↑ (EN) Thai princess collapses from heart condition, palace says, su bbc.com, BBC, 15 dicembre 2022. URL consultato il 12 giugno 2026.
- ↑ Thailandia: la primogenita del re ricoverata dopo un arresto cardiaco, in cdt.ch, 15 dicembre 2022. URL consultato il 16 dicembre 2022.
- ↑ (FR) Clara Gaillot Gourdon, Roi de Thaïlande : sa fille en état de mort cérébrale, les conséquences sont terribles…, su Gala, 10 gennaio 2023. URL consultato il 13 aprile 2026.
- ↑ Davide Blasigh, La famiglia reale ha finalmente detto come sta la principessa della Thailandia, in coma da tre anni, su marieclaire.it, Marie Claire, 20 agosto 2025. URL consultato il 13 maggio 2026.
- ↑ (EN) Thai Princess Bajrakitiyabha dies after more than three years in coma, su BBC News, 12 giugno 2026. URL consultato il 12 giugno 2026.
- ↑ (TH) ประกาศสถาปนา (PDF), in Royal Thai Government Gazette, vol. 136, 41ข, 28 luglio 2019, p. 7. URL consultato il 25 ottobre 2019 (archiviato dall'url originale il 28 luglio 2019).
- ↑ (TH) ประกาศสํานักนายกรัฐมนตรี (PDF), su ratchakitcha.soc.go.th. URL consultato il 23 ottobre 2016 (archiviato dall'url originale il 13 aprile 2014).
- ↑ Immagine (JPG), su Topicstock.pantip.com. URL consultato il 23 ottobre 2016.
- ↑ Immagine (JPG), su S-media-cache-ak0.pinimg.com. URL consultato il 23 ottobre 2016.
- ↑ Immagine (JPG), su Topicstock.pantip.com. URL consultato il 23 ottobre 2016.
- ↑ Immagine (JPG), su Bkk1.in.th. URL consultato il 23 ottobre 2016 (archiviato dall'url originale il 18 ottobre 2016).
- ↑ (TH) ประกาศสํานักนายกรัฐมนตรี (PDF), su ratchakitcha.soc.go.th. URL consultato il 23 ottobre 2016 (archiviato dall'url originale il 4 dicembre 2005).
- ↑ (TH) ประกาศสํานักนายกรัฐมนตรี (PDF), su ratchakitcha.soc.go.th. URL consultato il 23 ottobre 2016 (archiviato dall'url originale il 13 aprile 2014).
- ↑ (TH) ประกาศสํานักนายกรัฐมนตรี (PDF), su ratchakitcha.soc.go.th. URL consultato il 23 ottobre 2016 (archiviato dall'url originale l'11 novembre 2011).
- ↑ ?? (PDF), su Ratchkitcha.soc.go.th. URL consultato il 23 ottobre 2016.
- ↑ (TH) ข่าวเด่น : ประธานาธิบดีออสเตรียถวายเครื่องราชอิสริยาภรณ์ Großes Goldenes Ehrenzeichen am Bande แด่พระเจ้าหลานเธอ พระองค์เจ้าพัชรกิติยาภา, su mfa.go.th. URL consultato il 12 giugno 2026 (archiviato dall'url originale il 18 ottobre 2016).
- ↑ Immagine (JPG), su Mfa.go.th. URL consultato il 23 ottobre 2016 (archiviato dall'url originale il 18 ottobre 2016).
Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Bajrakitiyabha
Collegamenti esterni
- (TH) Sito ufficiale di The Friend in need of "PA", su friendsofpa.or.th.
- (EN) Sito ufficiale del progetto Kamlangjai Archiviato l'8 dicembre 2015 in Internet Archive.
- (TH) The Children's Foundation, sito web dell'ospedale Phramongkutklao, su childfoundationpmk.org.
- (EN) Progetto "ELFI", su unodc.org.
- (TH) Sito ufficiale della Fondazione Na Bha della HRH Princess Bajrakitiyabha, su nabha.or.th.
- (TH) Sito ufficiale dell'ufficio del procuratore generale thailandese, su sunsite.au.ac.th (archiviato dall'url originale l'11 agosto 2007).
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 27028879 · ISNI (EN) 0000 0000 5280 5688 · LCCN (EN) n91018689 · GND (DE) 1166232751 |
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