Balaenula astensis
| Balenula di Asti | |
|---|---|
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| Intervallo geologico | |
| Stato di conservazione | |
Fossile | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Mammalia |
| Ordine | Cetacei |
| Sottordine | Mysticeti |
| Famiglia | Balaenidae |
| Genere | †Balaenula |
| Specie | B. astensis |
| Nomenclatura binomiale | |
| Balaenula astensis Trevisan, 1942 | |
La balenula di Asti (Balaenula astensis Trevisan, 1942) è un cetaceo fossile apparente alla famiglia delle Balaenidae e al genere estinto Balaenula, vissuto nel Pliocene.[1]
La specie fu descritta da Livio Trevisan nel 1942 sulla base del reperto MSNUP I-12555, rinvenuto a Portacomaro nel 1940 e oggi conservato al Museo di storia naturale dell'Università di Pisa. Il fossile è uno scheletro parziale comprensivo del cranio quasi completo con le ossa uditive, come le bolle timpaniche particolarmente importanti per l'identificazione tassonomica, e i rami mandibolari incompleti.[2]
Note
- ↑ Balaenula astensis, su fossilworks.org. URL consultato il 15 marzo 2020 (archiviato dall'url originale il 21 marzo 2016).
- ↑ Giovanni Bianucci e Chiara Sorbini, Le collezioni a cetacei fossili del Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa (PDF), in Museologia Scientifica Memorie, n. 13, Associazione Nazionale Musei Scientifici, settembre 2014, pp. 93-102, ISSN 1972-6848.
Voci correlate
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Balaenula astensis, su Fossilworks.org.
- (EN) Balaenula astensis, su gbif.org, Global Biodiversity Information Facility.
