Balsthal
| Balsthal comune | |
|---|---|
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Cantone | |
| Distretto | Thal |
| Amministrazione | |
| Lingue ufficiali | tedesco |
| Territorio | |
| Coordinate | 47°19′00″N 7°41′40″E |
| Altitudine | 489 m s.l.m. |
| Superficie | 15,71[1] km² |
| Abitanti | 6 560[2] (2024) |
| Densità | 417,57 ab./km² |
| Frazioni | Klus, Sankt Wolfgang |
| Comuni confinanti | Holderbank, Laupersdorf, Mümliswil-Ramiswil, Niederbipp (BE), Oberbuchsiten, Oensingen |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 4710 |
| Prefisso | 062 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice OFS | 2422 |
| Targa | SO |
| Nome abitanti | balsthaler |
| Cartografia | |
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| Sito istituzionale | |
Balsthal (toponimo tedesco) è un comune svizzero di 6 560 abitanti del Canton Soletta, nel distretto di Thal del quale è capoluogo.
Geografia fisica

Il territorio di Balsthal si estende sul versante meridionale del massiccio del Giura, ai piedi del passo dell'Oberer Hauenstein[3].
Storia
Monumenti e luoghi d'interesse
Architetture religiose

- Chiesa parrocchiale cattolica di Santa Maria Assunta (dedicata a Sant'Anna dal 1722 al 1914), eretta nell'VIII secolo e ricostruita nel XIV secolo, dopo gli incendi del 1461 e del 1539, nel 1722 e infine nel 1912-1914 da August Hardegger in stile neoromanico[3][4];
- Cappella cattolica di San Volfango a Sankt Wolfgang (chiesa parrocchiale dal 1642 al 1823), attestata dal 1481 e ricostruita in stile barocco nel XVII secolo, con casa parrocchiale costruita nel 1642[5];
- Cappella cattolica di San Giovanni a Klus, eretta nel 1760[6];
- Chiesa riformata, eretta nel 1906[3].
Architetture militari
- Rovine della fortezza di Neu-Falkenstein a Sankt Wolfgang, costruita nell'XI secolo, ricostruita nel 1375 circa e durante la Rivoluzione elvetica[5][6][7];
- Fortezza di Alt-Falkenstein a Klus, attestata dal 1255[6][8].
Società
Evoluzione demografica
L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella[3][9]:
Abitanti censiti[10]

Economia
L'economia locale si basa prevalentemente sul settore secondario[3].
Infrastrutture e trasporti

A Balsthal ha origine la strada principale 30 e il comune è attraversato anche dalle strade principali 12 e 267; il passo dell'Oberer Hauenstein lo mette in comunicazione con Waldenburg. Balsthal è servito dall'omonima stazione, capolinea della ferrovia per Oensingen, e da quella di Klus.
Note
- ↑ (DE, FR) Generalisierte Grenzen 2020: Hilfsdatei, su bfs.admin.ch, Ufficio federale di statistica, 6 aprile 2025. URL consultato il 26 maggio 2026.
- ↑ (DE, FR, IT) Bilanz der ständigen Wohnbevölkerung nach Bezirken und Gemeinden, 1991-2024, su bfs.admin.ch, Ufficio federale di statistica, 27 agosto 2025. URL consultato il 26 maggio 2026.
- 1 2 3 4 5 Hans Sigrist, Balsthal, in Dizionario storico della Svizzera, 15 settembre 2009. URL consultato il 26 maggio 2026.
- ↑ (DE) Geschichte, su st-wolfgang-im-thal.ch. URL consultato il 26 maggio 206.
- 1 2 Hans Sigrist, Sankt Wolfgang, in Dizionario storico della Svizzera, 24 gennaio 2011. URL consultato il 26 maggio 2026.
- 1 2 3 Hans Sigrist, Klus, in Dizionario storico della Svizzera, 21 ottobre 2008. URL consultato il 26 maggio 2026.
- ↑ Werner Meyer, Neu-Falkenstein, in Dizionario storico della Svizzera, 20 luglio 2009. URL consultato il 26 maggio 2026.
- ↑ Peter Kaiser, Alt-Falkenstein, in Dizionario storico della Svizzera, 1º dicembre 1997. URL consultato il 26 maggio 2026.
- ↑ Dati approssimativi fino al 1799.
- ↑ Dizionario storico della Svizzera
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- Hans Sigrist, Balsthal, in Dizionario storico della Svizzera, 15 settembre 2009. URL consultato il 26 maggio 2026.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 247366930 · GND (DE) 4414645-0 |
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