Banca Generale
| Banca Generale | |
|---|---|
| Stato | |
| Forma societaria | azienda privata |
| Fondazione | 1871 a Milano |
| Chiusura | 1894 |
| Sede principale | Roma |
| Prodotti | Banca d'investimento |
La Banca Generale è stata una grande banca d’investimento italiana nel periodo tra la sua fondazione nel 1871 e la sua bancarotta nel 1894.
Storia
La Banca Generale fu fondata nel 1871 a Milano e iniziò le operazione nel 1872. La sede principale fu fissata a Roma e i suoi alleati includevano due famiglie finanziarie europee, i Bischoffsheims e i Goldchmidts. Inoltre erano collegati con Unionbank, con sede a Vienna e con alcuni banchieri italiani di Milano, Trieste e Torino, come le famiglie Weill-Schott e Morpurgo[1].
Il Credito Mobiliare e la Banca Generale dominavano il mercato italiano della banche d'investimento negli anni 1870 e 1880, ed erano le due le istituzioni finanziarie dominanti in Italia oltre ai sei istituti d'emissione.[2][3]
La Banca Generale alla fine fallì nel gennaio 1894 in un contesto di fragilità finanziaria a seguito dello scandalo della Banca Romana e del panico internazionale del 1893[4].
Ex dirigenti di Banca Generale si trasferirono a posizioni di vertice in altre banche, in particolare Otto Joel alla Banca Commerciale Italiana e Enrico Rava al Credito Italiano.[5]
Note
- ↑ Brambilla-Piluso, pp. 11-12
- ↑ Le origini, su Banca d'Italia.
- ↑ Brambilla-Piluso, p. 12
- ↑ Pani, p. 49
- ↑ Brambilla-Piluso, p. 9
Bibliografia
- (EN) Carlo Brambilla e Giandomenico Piluso, Italian investment and merchant banking up to 1914: Hybridising international models and practices, Università degli Studi di Torino, febbraio 2008.
- (EN) Marco Pani, Crisis and Reform: The 1893 Demise of Banca Romana, su imf.org, Washington DC, International Monetary Fund, dicembre 2017.
Voci correlate
- Angelo di Monteverde
- Banco di Sconto e Sete
- Banca di Credito Italiano