La Baojun (in cinese semplificato: 宝 骏; cinese tradizionale: 寶 駿; pinyin: Bǎojùn)[1] è una casa automobilistica cinese di proprietà della SAIC-GM-Wuling Automobile, una joint venture tra la General Motors, SAIC Motor e Wuling Automobile Company.
La Baojun è fondata nel 2010 come alternativa più economica ai marchi GM già esistenti ed esportati nel paese cinese come la Chevrolet e la Buick.[2] I veicoli commerciali della joint venture rimangono sotto il marchio Wuling Automobile. I veicoli prodotti dall'azienda vanno ad inserirsi in un segmento di mercato occupato da altri produttori generalisti cinesi come Chery, Geely, Chang'an Motors, Haval e Trumpchi.[3]
Nei suoi primi anni di commercializzazione, le vendite dei modelli Baojun hanno raggiunto 688 390 unità nel 2016[4][5] e 996 629 nel 2017.[6]
ll primo veicolo del marchio è stato la Baojun 630, una berlina a quattro porte prodotta dal novembre 2010[7], con le vendite che sono iniziate alla fine del 2011 attraverso una rete di concessionari dedicati.[8]
Grazie alla joint venture con la General Motors, la Baojun ha prodotto alcune vetture derivate dalla Daewoo Matiz/Chevrolet Spark, ridenominata Baojun Lechi. Nel 2014 al salone di Pechino ha presentato il suo terzo modello la Baojun 610.[9] Nel 2018 ha presentato la Baojun RS-5, prima vettura ad adottare una propria piattaforma autonoma e ad avere una nuova denominazione alfanumerica.
Nel 2022 viene presentata la Baojun KiWi EV un microcar elettrica realizzata in collaborazione con DJI, con motore da 40kW ed una autonomia di 305km[10].