Barbò

Barbò
Di rosso, al bue passante d'oro, sostenuto da una campagna ridotta di verde, accompagnato da tre stelle di otto raggi del medesimo, poste due nel capo e una in punta
Stato Ducato di Milano
Titoli
  • Marchesi di Soresina (ramo di Soresina)
  • Conti di Casalmorano (ramo di Milano)
  • Signori di Binanuova
  • Signori di Scandolara
  • Signori di Grontardo
  • Signori di Gambina
  • Signori di Levata
  • Signori di Torrenuova
  • Signori di Pescarolo
  • Signori di Formigara
  • Signori di Pumenengo
  • Signori della Calciana inferiore
FondatoreFilippo Barbò
Data di fondazioneXII secolo
Data di estinzioneXX secolo
Etniaitaliana
Rami cadetti
  • Barbò di Soresina
  • Barbò di Parma

La famiglia Barbò fu una nobile famiglia milanese.

Storia

Originaria forse della Germania,[1] la famiglia Barbò si palesò a Milano con Filippo attorno al 1145 e la sua discendenza di radicò in città, imparentandosi con diverse famiglie nobili.

Il primo personaggio di spicco nella capitale lombarda, ad ogni modo, fu Alberto che nel 1382 acquistò da Regina della Scala i feudi di Galignaro, Florano e Plumenengo. Suo figlio, Enrico, venne nominato nel 1395 cavaliere dal duca Gian Galeazzo Visconti. Pietro, figlio di Enrico, fu giureconsulto e lettore presso l'Università di Pavia, nonché governatore di Genova quando il duca la conquistò. Questi ebbe tre figli, Cristoforo, Bernabò ed Enrico, che furono militari e capitani d'arme. Un figlio naturale di Bernabò, Pietro, consentì la prosecuzione della casata. Il nipote omonimo di quest'ultimo sposò la Margherita d'Adda e mise così la casata in contatto con le principali famiglie della nobiltà milanese dell'epoca.

Girolamo, discendente di Pietro, venne creato conte di Casalmorano da Filippo IV di Spagna nel 1625.

In tempi più recenti, si segnalò Guglielmo Barbò, generale di brigata che, rifiutatosi di aderire alla Repubblica di Salò, venne deportato al lager tedesco di Flossenbürg, dove morì di stenti nel 1944. L'unica figlia del conte Guglielmo, Francesca, fu una dei principali filosofi di area cattolica del XX secolo. Sposò il conte Rivetti e i loro figli portano il cognome Rivetti Barbò.

Nel 1609, un discendente della famiglia, Ludovico, inaugurò il ramo cremonese della famiglia ottenendo il titolo di marchese di Soresina, mentre un altro ramo della famiglia ottenne rango comitale dal duca di Parma. Il titolo di marchese di Soresina venne rinnovato nel 1900 nelle persone di Adalberto, figlio di Giuseppe e discendente diretto di Ludovico.

Un discendente di Ludovico, Gianfrancesco, venne privato dei propri titoli alla venuta dei napoleonici, ma quando giurò fedeltà alla causa del Bonaparte venne da questi ricompensato col titolo di conte dell'impero francese.

Albero genealogico dei Barbò di Milano

 Emerico
XIV sec.
⚭ ?
 
 
 Alberto
XIV sec.-post 1382
Signore di Pumenengo e della Calciana Inferiore
⚭ ?
 
 
 Emerico
XIV sec.
Cavaliere
⚭ ?
 
 
 Pietro[2]
XIV-XV sec.
⚭ ?
 
    
 Barnaba[3]
1380 circa-1451
⚭ ?
Cristoforo
XV sec.
⚭ ?
Emerico
XV sec.
⚭ ?
Vincenzo
XV sec.
 
 
 Pietro
XV sec.
⚭ ?
 
 
 Barnaba
XVI sec.
⚭ ?
 
 
 Pietro
XVI sec.
⚭ Margherita d'Adda
 
    
 Giovanni
†1627
⚭ Bianca da Rho
Barnaba
*? †?
⚭ ?
Isabella
*? †?
⚭ ? Croce
Lucia
*? †?
? Landriani
 
  
 Girolamo
†1663
I conte di Casalmorano
⚭ Vittoria dal Pozzo
Barnaba
*? †?
⚭ ?
 
    
 Barnaba
†1701
II conte di Casalmorano
⚭ Margherita Panigarola
Girolama
*? †?
⚭ Antonio Secco Suardo Comneno
Teodoro
*? †?
Cavaliere di S. Lago
Emanuele
*? †?
Cavaliere di Calatrava
 
 
 Giovanni
*1674 †1770
III conte di Casalmorano
1 ⚭ Caterina Cassaghi
2 ⚭ Caterina Martinengo
 
       
 2 Barnaba Giuseppe Maria
*1711 †1782
IV conte di Casalmorano
1 ⚭ Giuseppa Parravicini
2 ⚭ Maria Teresa Carrera
2 Francesca
*1720 †?
Adalberto Galeazzo Pallavicino
2 Gaetano
*? †?
⚭ Clara Geltrude Manzoni
2 Gerolama
2 Maria
2 Rosa
2 Bianca Vittoria
 
         
 1 Anna
*1752 †1803
⚭ Cesare Beccaria Bonesana, marchese di Gualdrasco
2 Luigia
*1760 †1803
⚭ Pietro Gaspare Bertoglio, III conte di Tormo
2 Girolamo Giuseppe
*1762 †1830
V conte di Casalmorano
1 ⚭ Carolina Annoni
2 ⚭ Teresa Pallavicino
2 Alfonsa
*? †?
⚭ Carlo Antonio Gola
1 Giovanni
*1753 †1756
2 Giuseppa
2 Alberto
2 Anna
2 Giacomo
 
       
 1 Barnaba
*1792 † infante
1 Teresa
*1791 †1815
⚭ Pietro Pedroli
2 Giacomo
† infante
2 Giulio
*1801 †1874
VI conte di Casalmorano
⚭ Palmira Cadolini
 2 Fulvio
*1803 †1868
⚭ Luigia de Carli
2 Carolina
*? †?
⚭ Agostino Crevenna
2 Marianna Giuseppina
*1804 †1892
  
      
 Giuseppina
*1830 †1923
1⚭ Giacomo Melzi d'Eril
2⚭ Lodovico Melzi d'Eril, III duca di Lodi
Gaetano
*1840 †1919
VII conte di Casalmorano
⚭ Francesca Antonietta Matilde Maria Fanny Barbiano di Belgiojoso d'Este
 Guglielmo Delfino Luigi
*1842 †1923
⚭ Anna Maria Giuseppina Antonia Pelagia Piccinini Rossari
Matilde
*? †?
⚭ Giuseppe Zaccaria, marchese
Diego
Sofia Antonia
*1843 †1893
Alberto Maria Albertoni, conte di Val di Scalve
  
       
Antonio
*1883 †1951[4]
VIII conte di Casalmorano
Guglielmo
*1888 †1944
Maddalena Pia Fracassi Ratti Mentone di Torre Rossano
Palmira
*1901 †1936
Carlo Borgazzi
Giulio
*1881 †1893[5]
Giuseppe
*1885 †1885
Giuseppina
*1897 †1966
Maria Annunciata Gaetana
*1865 †?
1Carlo Mozzoni, nobile
2⚭ Giovanni Maccia
 
 
 Francesca Barbò
*1922 †2009
Stefano Rivetti di Val Cervo

Note

  1. ↑ Giovan Battista di Crollalanza, Dizionario storico blasonico delle famiglie nobili o notabili italiane estinte e fiorenti, vol.1, A.Forni, 1886.
  2. ↑ Capitano delle milizie di Filippo Maria Visconti
  3. ↑ Capitano al servizio di Filippo Maria Visconti
  4. ↑ È morto tragicamente il conte Barbò nel suo castello di Torre Pallavicina, su laprovinciacr.it.
  5. ↑ https://antenati.cultura.gov.it/ark:/12657/an_ud17014193

Bibliografia

  • Borella, Andrea (a cura di), "Annuario della Nobiltà italiana", XXXI (2003-2006), XXXII (2007-2010) e XXXIII edizione (2011-2015), Teglio, parte II, sub voce
  • M. Turconi Sormani, Le Grandi Famiglie di Milano, Milano, 2015
  • Giovan Battista di Crollalanza, Dizionario storico blasonico delle famiglie nobili o notabili italiane estinte e fiorenti, vol.1, A.Forni, 1886, SBN RAV0179678.

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