Barbara Brighetti

Barbara Brighetti
NazionalitàItalia (bandiera) Italia
Paracadutismo
Statistiche aggiornate al gennaio 2009

Barbara Brighetti (Cremona, 2 giugno 1966[1]) è una paracadutista italiana.

Biografia

Ha passato l'infanzia in Kenya crescendo tra i leoni e i masai; dopo studi in varie parti del mondo, ha conseguito la laurea in Italia specializzandosi in lingue. Ha praticato a livello professionistico vari altri sport estremi tra cui BASE jumping, Sci estremo, Free climbing, Ice climbing, Rodeo, Monta di tori, Immersione in grotta, Apnea estrema, Sky running[2]; fa parte della Sector No Limits[3].

Esperta di sport estremi e paracadutista estrema[4], entra nel Guinnes dei Primati (record femminile di lancio dalla quota di 10900 metri senza respiratore)[5]. Si paracadutó nei cieli di Montichiari (Bs), con temperatura di -60 gradi; costretta a oltre 40 secondi di apnea precipitando a 400 Km all’ora per 10.900 metri fino a soli 750 metri dal suolo prima di aprire il paracadute.

Unica persona al mondo che con l’autorizzazione per un solo giorno del governo cinese, sorvola con la tuta alare la muraglia cinese.

E’ stata allieva e amica del campione di paracadutismo Patrick de Gayardon[6]. Il 2 luglio del 1999 si paracaduta in tandem con il tenente colonnello del 186º Reggimento paracadutisti "Folgore" Gianfranco Paglia, medaglia d'oro al valor militare rimasto paraplegico nella battaglia del pastificio a Mogadiscio[7] in Somalia.

Dal 2007 ha condotto il programma televisivo di sport estremi “Extreme” su La 7. Dal 2012 al 2015, diviene nota al grande pubblico, conducendo con l’atleta di sport estremi Paolo Biotti il programma televisivo Extratime dedicato agli sport estremi in tutto il mondo, realizzato in collaborazione con Red Bull Austria, in onda sui canali Sky e su La3 tv[8], diviene anche io primo Format di sport al mondo trasmesso su telefoni cellulari tramite tecnologia Dvbh.

Si ritira a vivere tra il Kenya e le isole Canarie, come investitrice immobiliare.

Note

  1. ↑ Barbara Brighetti Tiscali.it.
  2. ↑ lastampa.it.
  3. ↑ larevuedesmontres.com Archiviato il 12 dicembre 2011 in Internet Archive.
  4. ↑ ilsole24ore.com 17 dicembre 2018.
  5. ↑ corriere.it 30 luglio 1995.
  6. ↑ corriere.it 15 aprile 1998.
  7. ↑ 16 aprile 2008.
  8. ↑ Redbull 29 marzo 2017