Bartolomeo Borelli

Bartolomeo Borelli

Senatore del Regno d'Italia
Durata mandato14 dicembre 1892 –
19 luglio 1905
Legislaturadalla XVIII (nomina 10 ottobre 1892)
Tipo nominaCategoria: 3
Sito istituzionale

Deputato del Regno d'Italia
Durata mandato24 dicembre 1865 –
13 febbraio 1867
LegislaturaIX
Gruppo
parlamentare
Sinistra
CollegioOneglia

Durata mandato23 novembre 1874 –
27 aprile 1886
LegislaturaXII, XIII, XIV, XV
Gruppo
parlamentare
Sinistra
CollegioOneglia (XII-XIV)
Porto Maurizio (XV)
Sito istituzionale

Dati generali
Titolo di studioLaurea in ingegneria
UniversitàUniversità di Genova
ProfessioneIngegnere

Bartolomeo Borelli (Pieve di Teco, 11 giugno 1829 – Borghetto Santo Spirito, 19 luglio 1905) è stato un politico italiano. Fu senatore del Regno d'Italia nella XVIII legislatura.

Castello Borelli a capo "Santo Spirito", costruito dal 1870 in stile neogotico dove esistevano i resti del convento omonimo seicentesco fatto edificare dall'ordine dei padri Minimi. Davanti, dove esiste un complesso residenziale di appartamenti privati, c'è una piazza pubblica con panchine.[1]

Fu un importante ingegnere ferroviario, con un ruolo fondamentale nella progettazione e realizzazione del traforo del Fréjus, in quanto ricoprì, tra il 14 novembre 1857 con l’esplosione delle prime mine e il 25 dicembre 1870, il ruolo di direttore dei lavori, in concomitanza con Germain Sommeiller [2].

In Torino fece costruire la palazzina che porta il suo nome, in corso Vittorio Emanuele II 83, dall'architetto Enrico Petiti [3].

Onorificenze

Note

  1. ↑ La piazzetta pubblica del castello Borrelli, su comune.borghettosantospirito.sv.it.
  2. ↑ Mauro Volpiano, Enrica Maria Bodrato, Le architetture civili di Enrico Petiti: dall'archivio alla ricostruzione storiografica, tesi di laurea magistrale in Architettura Per Il Restauro E Valorizzazione Del Patrimonio, Politecnico di Torino 2020
  3. ↑ v. pratica n° 110 del 1876 conservata presso l’Archivio Storico del Comune di Torino

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