Bartolomeo Chiozzi

Bartolomeo Chiozzi (Mantova, 1671 – Ferrara, 1741) è stato un ingegnere italiano.

Biografia

Via Ripagrande 29. Palazzo dove visse Bartolomeo Chiozzi a Ferrara.

Bartolomeo Chiozzi, ingegnere idraulico dai connotati biografici incerti, divenne famoso a Ferrara per la sua grande abilità tanto da far nascere la leggenda di un patto stretto con il diavolo. Nato a Mantova nel 1671 si trasferì nella città estense, quasi certamente in via Ripagrande al numero 29, a cavallo tra il XVII e il XVIII secolo.[1]

Viveva appartato e raramente era visto in pubblico, sempre accompagnato dal fedele servitore Magrino. Le due figure incuriosivano i ferraresi che vivevano nella zona e associavano alle sue attività scientifiche legate all'ingegneria idraulica poteri di magia nera. Si pensò che avesse acquisito poteri occulti in seguito al rinvenimento di un antico testo. A Ferrara sposò Cecilia Camilli nella chiesa di San Michele. Visse molto a lungo e, secondo la leggenda, alcuni suoi scritti dopo la morte vennero bruciati dalla santa inquisizione.[2][3] Secondo un'altra fonte, il Chiozzi si sarebbe fatto esorcizzare nella Chiesa di San Domenico e il suo diabolico assistente Magrino fu maledetto a vagare per la piana del Barco, e fu costretto a urlare tutte le notti. Di qui venne ribattezzato Urlon del Barco.[4]

Nella cultura di massa

La figura di Bartolomeo Chiozzi venne descritta da Riccardo Bacchelli nel suo Il mulino del Po. Nel libro Chiozzi è descritto come mago Chiozzini e altre fonti lo indicano come mago Chiozzino. Molta parte della vicenda fu inventata dallo scrittore che mescolò realtà storica del personaggio e vicende di fantasia inserendo patti col diavolo, voli di edifici e richiami alla storia della città di Ferrara, di Mantova e di Vienna.[5] Il Chiozzi, come Chiozzino, fu descritto in altri testi[6][7][8] e dal 2015 è stato anche oggetto di spettacoli di burattini.[9] Gli è stata dedicata anche una poesia in dialetto ferrarese dal titolo "Al magh Ciuźìn e l'Urlón dal Barch".[10]

Nell'ultimo secolo vari pittori e illustratori ne hanno coltivato l'immagine, come ha rivelato un recente volume edito a Ferrara.[11]

Riconoscimenti

L'amministrazione di Ferrara, con delibera consiliare del 1967, ha dedicato alla sua figura il vicolo del Chiozzino.[12]

Note

  1. ↑ beniculturali.
  2. ↑ Il Mago Chiozzino, su ferraraterraeacqua.it, FerraraTerraeAcqua. URL consultato il 3 dicembre 2021.
  3. ↑ Mirabolante Historia di Bartolomeo Chiozzi, su estense.com. URL consultato il 3 dicembre 2021.
  4. ↑ Riccardo Bacchelli, Il mago Chiozzini e Urlon del Barco, in Corriere della Sera, 6 settembre 1937, p. 3
  5. ↑ Riccardo Bacchelli, pp. 61-67.
  6. ↑ Ugo Quaglio.
  7. ↑ Werther Angelini.
  8. ↑ anonimo.
  9. ↑ I nostri spettacoli, su burattini-ferrara.it. URL consultato il 4 dicembre 2021.
  10. ↑ Al cantón fraréś Mendes Bertoni: "Al magh Ciuźìn e l'Urlòn dal Barch", su ferraraitalia.it. URL consultato il 4 dicembre 2021.
  11. ↑ Lucio Scardino, Il mago Chiozzino e l'Urlon del Barco. Dodici illustratori per una leggenda settecentesca ferrarese, Ferrara, 2025
  12. ↑ Delibera consiliare nr. 5797 del 30/05/1967 (PDF), su sit.comune.fe.it. URL consultato il 4 dicembre 2021.

Bibliografia

  • Gerolamo Melchiorri, Nomenclatura ed etimologia delle piazze e strade di Ferrara e Ampliamenti, a cura di Carlo Bassi, Ferrara, 2G Editrice, 2009, ISBN 978-88-89248-21-8.
  • Riccardo Bacchelli, Il mulino del Po, Milano, Mondadori, 2015, SBN BCT0038198.
  • Ugo Quaglio, Bartolomeo Chiozzi e la sua leggenda: analisi critica dell'opuscolo "La Magia", Ferrara, Zuffi, 1900, OCLC 1006063435, SBN FER0013999.
  • Werther Angelini, Favolosa vita di Bartolomeo Chiozzi detto Chiozzini, Ferrara, Liberty House, 1987, OCLC 1071226402.
  • anonimo, Chiozzini, ossia, La magia, Ferrara, Alla Pace. Tipi Negri, 1842, OCLC 64092822.

Voci correlate

Collegamenti esterni

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