Bartolomeo Re
| Bartolomeo Re | |
|---|---|
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| Sindaco di Imperia | |
| Durata mandato | 7 aprile 1979 – 8 giugno 1980 |
| Predecessore | Alessandro Scajola |
| Successore | Renato Pilade |
| Dati generali | |
| Partito politico | Democrazia Cristiana |
| Professione | Notaio |
Bartolomeo Re (Dolcedo, 25 luglio 1916 – Imperia, 2 febbraio 1997) è stato un politico italiano.
Biografia
Bartolomeo Re, detto "Nino", nacque a Dolcedo nel 1916 da Bernardino Re e Stefanina Airenti, ed esercitò la professione di notaio a Imperia guidando insieme al fratello Giuseppe lo studio fondato dal padre. Sposatosi con Maria Pina Acquarone, non ebbe figli.[1]
Esponente della Democrazia Cristiana, venne eletto nel 1946 al primo consiglio comunale dopo la liberazione, rimanendovi per varie legislature e ricoprendo anche la carica di assessore.[1] Nel 1964 venne considerato quale possibile sindaco della città, carica poi riconfermata a Giorgio Luciano Verda.[1]
Il 7 aprile 1979, dopo le dimissione di Alessandro Scajola, Re fu eletto sindaco di Imperia, prendendo possesso della carica il 18 aprile, in quanto al momento dell'elezione si trovava a Saluzzo per ricevere cure mediche.[2][3] Al momento del suo insediamento, Re era il «cittadino più ricco» della città.[3]
Come sindaco, dovette inizialmente contare su una maggioranza risicata, di 20 voti su 40 in consiglio, che rendeva l'amministrazione faticosa, ma ancora possibile a causa dell'assenza cronica del consigliere di opposizione Corradino Zanazzo.[4] Il 3 agosto 1979 effettuò un rimpasto nella giunta, con l'apertura ai repubblicani e dei liberali, permettendo così il raggiungimento della maggioranza matematica.[4] Al termine della legislatura nel giugno 1980, venne sostituito alla guida dell'amministrazione comunale da Renato Pilade, suo avversario politico interno alla DC, che già da tempo ne chiedeva la rimozione dalla carica di sindaco.[5]
Per un periodo fu anche assessore alla Provincia di Imperia.[1]
Attivo nello sport e nell'associazionismo cittadino, fu per molti anni presidente dell'Unione Sportiva Maurina, presidente del Circolo goliardico, del Lions Club, del Serra Club, della banda cittadina, e presidente onorario della Croce Bianca dalla sua ricostituzione nel 1974.[1]
Morì all'ospedale di Imperia il 2 febbraio 1997 all'età di ottantuno anni.[1]
Note
- 1 2 3 4 5 6 Bruno Viano, Imperia dà l'addio a Nino Re, la vita di un sindaco amato, La Stampa, 4 febbraio 1997.
- ↑ Roberto Basso, "Imperia senza sindaco anche se già nominato", La Stampa, 13 aprile 1979.
- 1 2 Nuovo sindaco di Imperia è il cittadino più ricco, La Stampa, 19 aprile 1979.
- 1 2 Roberto Basso, La nuova giunta a Imperia, La Stampa, 4 agosto 1979.
- ↑ Imperia, fiducia per Re, La Stampa, 10 gennaio 1980.
